5 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/09/2012
INDIA – USA
Volontari di multinazionali Usa in India, per imparare a vincere la crisi
È la strategia adottata dalla Dow Corning, che fornisce componenti in silicone per auto e paracaduti. L’azienda ha avviato progetti in cui gruppi di volontari forniscono competenze tecniche per aiutare a costruire macchinari e creare microimprese. In cambio, i dipendenti tornano con nuove idee e una maggiore conoscenza del mercato globale.

Mumbai (AsiaNews) - Rispondere alla crisi economica e dei mercati puntando su creatività, esperienza e sviluppo sostenibile, imparati da economie emergenti come quella dell'India. Lo ha fatto la multinazionale americana Dow Corning, che ha scelto di declinare e rinnovare la propria presenza sul mercato globale, inviando i propri dipendenti (tutti volontari) in realtà locali. Scopo del progetto Corporate Citizenship è di creare uno scambio bilaterale: da un lato, la società mette a disposizione della popolazione risorse e competenze tecniche; da un altro, l'immersione in una cultura diversa stimola le idee e l'invenzione di nuove strategie di mercato.

La Dow Corning fornisce componenti in silicone, usati nella produzione di vari articoli, dalle automobili ai paracadute. L'ultimo progetto lanciato in India è stato l'Ujire Project (2011, Karnataka): in collaborazione con l'SDM College, 10 volontari hanno lavorato insieme ai contadini di noci areca (v. foto), per aiutarli a costruire nuovi macchinari e trovare nuovi metodi per pelare tali frutti. Il gruppo ha anche aiutato le donne ad avviare microimprese, per favorire la loro emancipazione economica.

"Il programma - spiega Laura Asiala, direttore del Corporate Citizenship - si è rivelato una fonte davvero ricca e inesauribile di nuove idee". Terminato il progetto infatti, i volontari tornano con un bagaglio d'esperienza raddoppiato; una comprensione più attenta di quei mercati emergenti; la capacità di individuare possibili nuove opportunità di investimento e collaboratori.

Quella intrapresa dalla Dow Corning è una strada non solo percorribile, ma fruttuosa: lo confermano anche compagnie come la tedesca Sap Ag (Sap, software) e l'americana International Business Machines Corp. (Ibm, computer), che negli ultimi anni hanno avviato iniziative analoghe. La prima si è concentrata su Brasile, India e Sudafrica; la seconda su Cambogia e Nigeria. Su questa nuova frontiera si è espressa di recente anche la George Washington University, che in uno studio del 2012 ha detto: "Molte aziende ritengono che l'esperienza di volontariato internazionale d'impresa possa stimolare nuove idee e [favorire] l'apprendimento dei loro migliori dipendenti, in un modo che i tradizionali programmi di sviluppo della leadership non possono fare". 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
10/10/2013 INDONESIA
Jakarta, 46 Ong contro l’Apec: no a globalizzazione e colonizzazione economica
di Mathias Hariyadi
02/07/2009 INDIA
Troppe regole frenano lo sviluppo economico dell’India
di CT Nilesh
10/06/2005 COREA DEL SUD
Vescovo sud-coreano: "anche a tavola cultura della vita"
di Theresa Kim Hwa-young
11/01/2012 ASIA
Costruire grattacieli è segno di crisi economica
10/06/2009 CINA - RUSSIA - INDIA
I leader dei Paesi emergenti per una valuta alternativa al dollaro

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate