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» 19/09/2012
INDIA – USA
Volontari di multinazionali Usa in India, per imparare a vincere la crisi
È la strategia adottata dalla Dow Corning, che fornisce componenti in silicone per auto e paracaduti. L’azienda ha avviato progetti in cui gruppi di volontari forniscono competenze tecniche per aiutare a costruire macchinari e creare microimprese. In cambio, i dipendenti tornano con nuove idee e una maggiore conoscenza del mercato globale.

Mumbai (AsiaNews) - Rispondere alla crisi economica e dei mercati puntando su creatività, esperienza e sviluppo sostenibile, imparati da economie emergenti come quella dell'India. Lo ha fatto la multinazionale americana Dow Corning, che ha scelto di declinare e rinnovare la propria presenza sul mercato globale, inviando i propri dipendenti (tutti volontari) in realtà locali. Scopo del progetto Corporate Citizenship è di creare uno scambio bilaterale: da un lato, la società mette a disposizione della popolazione risorse e competenze tecniche; da un altro, l'immersione in una cultura diversa stimola le idee e l'invenzione di nuove strategie di mercato.

La Dow Corning fornisce componenti in silicone, usati nella produzione di vari articoli, dalle automobili ai paracadute. L'ultimo progetto lanciato in India è stato l'Ujire Project (2011, Karnataka): in collaborazione con l'SDM College, 10 volontari hanno lavorato insieme ai contadini di noci areca (v. foto), per aiutarli a costruire nuovi macchinari e trovare nuovi metodi per pelare tali frutti. Il gruppo ha anche aiutato le donne ad avviare microimprese, per favorire la loro emancipazione economica.

"Il programma - spiega Laura Asiala, direttore del Corporate Citizenship - si è rivelato una fonte davvero ricca e inesauribile di nuove idee". Terminato il progetto infatti, i volontari tornano con un bagaglio d'esperienza raddoppiato; una comprensione più attenta di quei mercati emergenti; la capacità di individuare possibili nuove opportunità di investimento e collaboratori.

Quella intrapresa dalla Dow Corning è una strada non solo percorribile, ma fruttuosa: lo confermano anche compagnie come la tedesca Sap Ag (Sap, software) e l'americana International Business Machines Corp. (Ibm, computer), che negli ultimi anni hanno avviato iniziative analoghe. La prima si è concentrata su Brasile, India e Sudafrica; la seconda su Cambogia e Nigeria. Su questa nuova frontiera si è espressa di recente anche la George Washington University, che in uno studio del 2012 ha detto: "Molte aziende ritengono che l'esperienza di volontariato internazionale d'impresa possa stimolare nuove idee e [favorire] l'apprendimento dei loro migliori dipendenti, in un modo che i tradizionali programmi di sviluppo della leadership non possono fare". 

 


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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