06/07/2007, 00.00
MYANMAR
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Allarme crisi umanitaria

Un coordinatore Onu lancia l’allarme, il Myanmar rischia una vera e propria crisi umanitaria. Il Paese deve affrontare al più presto i grandi problemi della povertà, dell’Aids, della malaria e della tubercolosi.
Naypyidaw (AsiaNews/Agenzie) – Il Myanmar rischia una vera e propria crisi umanitaria. A lanciare l’allarme è un coordinatore umanitario Onu che esorta il Paese ad affrontare i grandi problemi della povertà, dell’Aids, della malaria e della tubercolosi.
 
Charles Petrie, capo del Programma di sviluppo Onu del Myanmar, ha detto che da quando nel 2003 le Nazioni Unite sono arrivata nel Paese hanno riscontrato seri problemi: lavoro forzato, traffico dei lavoratori, bambini soldato e il diffondersi di gravi malattie come Hiv/Aids e tubercolosi. Non solo, la popolazione riesce a mantenersi a mala pena.
 
“Stiamo assistendo – dice Petrie – a una grande migrazione interna e frammentazione di comunità e famiglie. La nostra paura è che se non si crea attenzione su queste gravi situazioni si arrivi a una vera e propria crisi umanitaria. Il Myanmar, inoltre, è affetto da malnutrizione cronica diffusa soprattutto tra i bambini al di sotto dei 5 anni”.
 
Il Programma di sviluppo Onu, che vede all’opera 1.500 persone, presta la sua assistenza a 57 cittadine e opera soprattutto in ambito sanitario, ambientale, educativo.
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