11/05/2005, 00.00
Cina
Invia ad un amico

Cina, scontri fra polizia ed operai

Nel Guangdong circa 500 operai di una fabbrica di gioielli hanno protestato contro le condizioni igieniche in cui devono lavorare: molti di loro rischiano la morte per pneumoconiosi.

Shenzhen (AsiaNews/Scmp) – Scontri a Foshan tra la polizia e circa 500 operai che, per protestare per le loro condizioni di lavoro, avevano tentato di bloccare uno dei ponti delle città. La pubblica sicurezza del  Guangdong li ha allontanati con la forza.

Gli uomini lavorano nella Eryou Jewellery Material Ltd, di Foshan, ed accusano il proprietario - un uomo di Hong Kong, - di non rispettare le norme sindacali né quelle sanitarie. Accusano inoltre il governo provinciale del Guangdong di non aver ascoltato le loro richieste per controlli sulle condizioni igieniche della fabbrica.

Molti di loro sono infatti affetti dalla pneumoconiosi - una malattia respiratoria mortale - causata dall'inalamento di polveri rocciose. La fabbrica non fornisce loro alcuna protezione contro l'inalamento coatto di queste polveri, che può causare morte o invalidità permanente.

Un controllo medico dello scorso giugno effettuato dalla dirigenza della società ha confermato che almeno 26 impiegati erano affetti da pneumoconiosi, di cui 10 in condizioni critiche. I manifestanti sostengono che il numero reale è molto maggiore. In febbraio la fabbrica ha dovuto interrompere la produzione a causa dell'elevato numero di operai malati.

I lavoratori hanno inoltre scoperto che il proprietario ha cercato di scappare trasferendo attrezzature e materiali – in segreto – presso un altro stabilimento industriale. "Sono preoccupato - ha detto uno dei manifestanti che ha contratto la malattia - lui vuole dichiarare bancarotta e non pagare i nostri rimborsi".
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Cina, nel 2005 oltre 87 mila proteste sociali
20/01/2006
Il ciclone Fani devasta India e Bangladesh. Caritas: Drammatiche condizioni igieniche
06/05/2019 10:53
Uttar Pradesh, brucia una fabbrica illegale di jeans: morti nel sonno 13 lavoratori
11/11/2016 09:01
Paghe arretrate, scontri fra polizia e dimostranti
30/09/2005
Cina, il governo difende il massacro di Dongzhou
19/12/2005


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”