Cina: il fondatore di Evergrande si dichiara colpevole di frode
Le notizie di oggi: la Corea del Nord ha condotto altri test missilistici. In Pakistan proseguono i contatti diplomatici tra Usa e Iran nonostante l'instabilità del Paese. In Thailandia i festeggiamenti del Songkran sono accompagnati anche da centinaia di incidenti stradali. Il presidente delle Filippine Marcos salta sul posto per dimostrare di essere in salute.
CINA
Hui Ka-yan, fondatore ed ex presidente del China Evergrande Group, lo sviluppatore immobiliare più indebitato al mondo, si è dichiarato colpevole di appropriazione indebita di beni aziendali e corruzione aziendale, in base a quanto riferito da un tribunale di Shenzhen. Il processo si è svolto lunedì e martedì, ma la sentenza verrà emessa nei prossimi giorni. Le autorità cinesi avevano arrestato Hui nel settembre 2023 e lo avevano poi sanzionato per aver gonfiato le vendite.
COREA DEL NORD
Nei giorni scorsi Pyongyang ha condotto un altro test di missili da crociera e antinave, ha riferito oggi l'agenzia di stampa statale KCNA, mentre sarebbero in costruzione altre due cacciatorpediniere. Il leader- dittatore Kim Jong Un ha assistito al test insieme ad alti funzionari della difesa e comandanti della marina. Secondo gli esperti, la Corea del Nord sta accelerando lo sviluppo di armi, sfruttando il fatto che l’attenzione del mondo sia su altre questioni, come il conflitto in Medio Oriente.
RUSSIA
Il tribunale di San Pietroburgo ha decretato condanne tra i 12 e i 6 anni di lager per i membri del movimento pacifista Vesna (“Primavera”), i cui principali esponenti, Anna Arkhipova di Novosibirsk, Jana Ksenžepolskogo di Tver, Pavel Sinelnikov di Barnaul e Vasilija Neustroeva, Evgenija Zateeva e Valentina Khorošenina di San Pietroburgo, sono accusati di creazione di associazione estremistica, disordine pubblico, riabilitazione del nazismo e altro. In tribunale Anna Arkhipova è intervenuta dichiarando “Vostro onore, Vesna ha deciso di perdonarla”.
PAKISTAN
Mentre presto le delegazioni degli Stati Uniti e dell’Iran potrebbero tornare a parlarsi, come indicano parecchie fonti diplomatiche, ieri nel distretto pakistano di Hangu, parte della provincia di Khyber Pakhtunkhwa al confine con l'Afghanistan, alcuni uomini armati hanno sparato contro agenti della polizia messi a protezione degli operatori che stanno conducendo le campagne vaccinali contro la poliomielite. Nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, ma i sospetti ricadono sui talebani pakistani.
THAILANDIA
Sono iniziati i festeggiamenti per il Capodanno buddhista, chiamato Songkran in Thailandia. Solo venerdì scorso si sono registrati spostamenti per oltre un milione di persone, nonostante gli aumenti dei prezzi del carburante nel Paese. Inoltre, nei primi tre giorni di vacanza sono stati segnalati più di 500 incidenti stradali che hanno provocato almeno 95 morti, una questione che le autorità locali hanno provato a contrastare limitando la vendita di alcolici.
FILIPPINE
Oltre 17mila militari parteciperanno alle più grandi esercitazioni congiunte mai realizzate da Filippine e Stati Uniti, ma a cui prenderanno parte anche Australia, Giappone, Canada, Francia e Nuova Zelanda. Le esercitazioni Balikatan 2026 (che significa “spalla a spalla” in tagalog) si svolgeranno dal 20 aprile all’8 maggio, ha annunciato ieri il corpo dei Marines degli Stati Uniti. Nel frattempo il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha risposto ai propri detrattori che lo danno malato facendo jumping jacks sul posto in conferenza stampa: “Sfido chiunque affermi che io sia malato a venire ad allenarsi con me. Vedremo chi è più forte. Venite in palestra con me. Vedremo chi riesce a sollevare più peso”, ha detto ai giornalisti.
KAZAKISTAN
In Kazakistan verranno costruiti 4 nuovi aeroporti entro il 2028, e altre infrastrutture per la realizzazione di 11 grandi progetti aeroportuali, come ha comunicato il premier Olžas Bektenov nell’esposizione dello sviluppo nel settore dei trasporti. Già quest’anno la rete degli itinerari internazionali verrà allargata per 135 direzioni verso 30 diversi Paesi, a fronte dei 115 itinerari complessivi del 2024, verso Uzbekistan, Armenia, Olanda, Usa, Turchia e altri.





