Corea del Sud: accordo tra Samsung e i lavoratori, evitato lo sciopero
Le notizie di oggi: il generale pakistano Munir a Teheran per la mediazione con gli Usa. Malaysia e Singapore registrano esportazioni record nonostante la crisi in Medio Oriente, mentre in Giappone le importazioni di petrolio raggiungono il minimo storico e calano i turisti. Critiche al primo ministro indiano Modi per non aver risposto alle domande dei giornalisti nel suo tour in Europa.
COREA DEL SUD
Alla fine, Samsung Eletronics e il sindacato che rappresenta i lavoratori dell’azienda hanno trovato un accordo che prevede un bonus speciale legato alle prestazioni nel settore dei semiconduttori pari al 10,5% degli utili derivanti dalle performance aziendali, senza alcun limite massimo. In questo modo si è evitato uno sciopero che avrebbe causato perdite fino a 66,7 miliardi di dollari secondo le stime.
IRAN-PAKISTAN-STATI UNITI
Il capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, è atteso oggi a Teheran nell’ambito della mediazione in corso da parte del Pakistan nei colloqui tra Teheran e Washington sulla guerra con l’Iran. A riferirlo l’agenzia di stampa iraniana ISNA. Anche il ministro dell’Interno pakistano è arrivato ieri a Teheran per la seconda volta in meno di una settimana, mentre Islamabad continua i suoi sforzi per raggiungere un accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran, a più di un mese dall’inizio di un fragile cessate il fuoco tra le due parti.
GIAPPONE
In Giappone, nel mese di aprile, le importazioni di greggio dal Medio Oriente (regione da cui dipende per oltre il 90% per le proprie forniture di petrolio) sono crollate di oltre il 67% rispetto a marzo, raggiungendo il livello più basso mai registrato dal 1979. Il calo è stato in parte compensato dagli acquisti dagli Stati Uniti. Anche il numero di turisti è sceso del 5,5% il mese scorso rispetto al 2025, fermandosi a 3,69 milioni di visitatori, il primo calo dall’inizio dell’anno.
MALAYSIA – SINGAPORE
Nonostante la crisi in Medio Oriente, le esportazioni dal sud-est asiatico, trainate dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, hanno toccato nuovi massimi storici. Secondo i dati diffusi ieri dal ministero degli Investimenti, del Commercio e dell'Industria della Malaysia, le esportazioni di beni elettrici ed elettronici ad aprile sono aumentate del 46,4% su base annua, raggiungendo la cifra record di 88,16 miliardi di ringgit, pari a 22 miliardi di dollari. A Singapore le esportazioni sono aumentate del 24,5%, ha annunciato lunedì Enterprise Singapore, segnando il ritmo di crescita più rapido da febbraio 2012.
INDONESIA
L'esercito indonesiano oggi ha dichiarato che i separatisti dell’Esercito di Liberazione Nazionale della Papua Occidentale (TPNPB) presenti nella provincia più orientale del paese, gli Altipiani di Papua, hanno ucciso, nella regione di Yahukimo, otto civili che lavoravano nelle locali miniere d’oro.
INDIA
Nel suo recente viaggio in Europa, il primo ministro Narendra Modi ha evitato di rispondere alla domanda di una giornalista norvegese semplicemente andandosene senza replicare, suscitando ampie critiche anche in India grazie al video della vicenda circolato sui social. Helle Lyng Svendsen del quotidiano norvegese Dagsavisen aveva chiesto a Modi perché non rispondesse alle domande della stampa, e più tardi, lo stesso giorno, ha interrogato un funzionario del ministero degli Affari Esteri informazioni riguardo la situazione dei diritti umani in India. Durante i suoi 12 anni di mandato Modi non ha tenuto una sola conferenza stampa in India.
RUSSIA – UCRAINA
La Russia utilizza sistematicamente il grano ucraino rubato come strumento di espansione nel Sud del mondo, e i pericoli di questa pratica e le strategie che l'Ucraina sta adottando per contrastarla sono analizzati dal giornalista di Rbk-Ucraina Roman Kot che parla di distruzione della concorrenza sui mercati, economia del saccheggio e logistica sommersa. Per commerciare il grano avviene una sostituzione di massa dei documenti di origine e la miscelazione dei lotti.
TURKMENISTAN
L'Organizzazione Internazionale del Lavoro, in collaborazione con l'Unione Europea e partner nazionali, ha lanciato un progetto per "Promuovere il lavoro dignitoso e prevenire il lavoro minorile e forzato in Turkmenistan", per combattere il lavoro minorile forzato in particolare nel settore del cotone in Turkmenistan, mettendo a disposizione un budget di due milioni di euro, come ha comunicato Khalbibi Takhžhanova, vice-ministra del lavoro di Ašgabat.




