Dissidente cinese Dong Guangping fugge in Corea del Sud su un canotto
Le notizie di oggi: attacco Usa su Bandar Abbas, Teheran risponde con missili (intercettati) su base Usa in Kuwait. Il presidente filippino Marcos a Tokyo per accordi su sicurezza e intelligence. La Cambogia istituisce Giornata della memoria nell'anniversario dell'inizio della guerra con la Thailandia. In India musulmani di una città del Maharashtra rinunciano a sacrificio di animali nella festa dell'Eid al Adha per rispetto di una concomitante festività indù.
CINA-COREA DEL SUD
Il dissidente cinese Dong Guangping, 68 anni, è riuscito a fuggire in Corea del Sud su un piccolo gommone, dopo diversi tentativi falliti di lasciare la Cina. L’uomo, ex poliziotto e attivista per i diritti umani, era da tempo nel mirino di Pechino per la sua opposizione al Partito Comunista Cinese. Le autorità sudcoreane lo hanno trovato alla deriva vicino alla costa occidentale del Paese. Dong era stato licenziato dalla polizia nel 1999 dopo aver firmato una petizione legata alla repressione di Massacro di Piazza Tiananmen. Incarcerato più volte con accuse di “sovversione del potere statale”, era fuggito in Thailandia con la famiglia da dove però nel 2015 era stato rimandato forzatamente in Cina nonostante lo status di rifugiato ottenuto dell’ONU. Rilasciato nel 2019 aveva tentato nuovamente la fuga cercando di raggiungere Taiwan a nuoto. Nel 2020 aveva attraversato inoltre il il confine con il Vietnam, dove era stato arrestato e rimpatriato.
IRAN-STATI UNITI
Gli Stati Uniti hanno effettuato questa notte nuovi attacchi contro l’Iran, colpendo un sito militare a Bandar Abbas, importante città portuale strategica del Paese. In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha dichiarato di aver preso di mira una base aerea statunitense: in proposito il Kuwait ha riferito che le proprie difese aeree stavano intercettando “missili e droni ostili”. Queste operazioni mettono a rischio il fragile cessate il fuoco tra Washington e Teheran e le trattative in corso per un accordo duraturo caratterizzate da continui annunci di aperture e battute d’arresto. Si tratta del secondo attacco americano contro obiettivi iraniani in tre giorni: gli Stati Uniti sostengono che le operazioni siano state condotte per autodifesa.
GIAPPONE-FILIPPINE
Il Giappone e le Filippine dovrebbero annunciare oggi l’avvio di negoziati formali per un accordo sulla condivisione di informazioni di sicurezza e intelligence, rafforzando così la cooperazione militare tra i due Paesi in risposta alle crescenti attività militari della Cina nella regione. Durante un vertice in corso a Tokyo, la premier giapponese Sanae Takaichi e il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. dovrebbero anche concordare l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partenariato strategico globale”.
CAMBOGIA-THAILANDIA
Le autorità cambogiane hanno invitato la popolazione a vivere l’odierna data 28 maggio come una giornata nazionale della memoria, nell’anniversario dell’inizio del conflitto armato del 2025 con la Thailandia. Al Memoriale Win-Win, costruito per ricordare la guerra civile trentennale che trasformò la Cambogia in uno Stato fallito, vengono realizzati nuovi murales in pietra dedicati alla sofferenza, al coraggio e alla solidarietà del popolo khmer e delle sue forze armate durante la guerra di confine non dichiarata del 2025.
LAOS
I soccorritori in Laos hanno trovato vivi cinque abitanti di un villaggio intrappolati per una settimana in una grotta allagata, dopo forti piogge e frane. Due persone del gruppo risultano ancora disperse. I sette facevano parte di una spedizione nella provincia centrale di Xaysomboun: erano entrati nella grotta per cercare giacimenti d’oro e animali selvatici. Non erano però più riusciti a uscire perché l’ingresso della grotta era stato bloccato dalle frane causate dal maltempo. Le operazioni di soccorso continuano nella speranza di trovare vivi anche gli altri due dispersi ma hanno bisogno di maggiori scorte di ossigeno.
INDIA
In un gesto di armonia religiosa, la comunità musulmana di Pandharpur, nello stato indiano del Maharashtra, ha deciso di non sacrificare capre durante la festa di Eid al-Adha, poiché quest’anno coincide con l’Adhik Maas Ekadashi, una ricorrenza molto importante per gli induisti. Gli abitanti musulmani della città hanno scelto di rimandare il sacrificio di alcuni giorni per rispetto dei devoti della divinità indù Vitthal. Pandharpur è infatti una celebre città-tempio che ogni tre anni accoglie milioni di pellegrini in occasione dell’Ekadashi speciale.
KIRGHIZISTAN
Il presidente del Kirghizistan, Sadyr Žaparov, ha firmato gli emendamenti alla legge sulle prestazioni sociali, secondo cui i bambini riceveranno un assegno mensile, chiamato Bala Yrysy, fino al compimento dei tre anni, a condizione che si faccia richiesta e che risiedano con il genitore beneficiario. L'assegno verrà erogato ai bambini nati dopo il 1° agosto 2023, e in caso di nascita di due o più figli contemporanei, la Bala Yrysy viene erogata per ciascun figlio.
ORTODOSSI
La procura della Repubblica Ceca ha rifiutato di avviare un procedimento contro il metropolita ortodosso russo Ilarion (Alfeev), a causa di “numerose violazioni procedurali” dopo essere stato arrestato e posto in custodia cautelare con l'accusa di possesso di stupefacenti per contenitori di “polvere bianca” trovati nel bagagliaio della sua auto. In un interrogatorio durato oltre sei ore l’ex-braccio destro del patriarca di Mosca Kirill ha affermato di essere vittima di “provocazioni e persecuzioni”, ed è stato quindi rilasciato.
12/05/2018 08:47





