Elezioni: commissione Onu sulla regolarità del voto
Kabul (AsiaNews/Agenzie) - Una commissione indipendente sotto egida Onu indagherà sulla regolarità delle elezioni in Afghanistan. Essa sarà costituita da tre membri e concluderà i lavori entro la fine di ottobre.
"Accetterò il risultato delle elezioni se l'indagine degli ispettori non denuncerà brogli" ha dichiarato ieri Yunus Qanooni, principale avversario del presidente provvisorio Hamid Karzai. "Il mio è un segno di rispetto aggiunge il candidato sostenuto dall'Alleanza del nord verso i milioni di afgani che si sono recati alle urne". Gli exit poll danno Karzai largamente in testa e possibile vincitore già al primo turno.
Insieme ad altri 13 candidati Qanooni aveva dichiarato illegittime le votazioni, chiedendo la riapertura dei seggi. In seguito ad una serie di trattative con diplomatici occidentali e delle nazioni unite, egli ha acconsentito alla formazione di una commissione indipendente che indagherà sul corretto svolgimento delle procedure di voto. Ha inoltre chiesto che l'esito dell'indagine della commissione venga pubblicato prima dell'annuncio del nuovo presidente.
Ray Kennedy, vicepresidente del Comitato Onu per le elezioni, ha precisato che "la commissione sarà formata da un ex diplomatico canadese, un esperto elettorale svedese e da un terzo membro da scegliere all'interno dell'Unione europea". Egli non ha escluso la possibilità che vengano riammessi alle urne i candidati che hanno boicottato il voto di sabato, se essi presenteranno una specifica richiesta.
Fra le irregolarità denunciate da Qanooni vi è la parziale apertura di alcuni seggi in cui avrebbero votato gran parte dei suoi elettori.
L'attuale presidente, Hamid Karzai, ha sottolineato il clima di gioia e speranza che ha accompagnato le votazioni: "La gente ha dimostrato di non volere più guerra e terrorismo, ma una una vita migliore".
I leader di molti governi occidentali hanno espresso soddisfazione per l'esito del voto in Afghanistan. Il cancelliere tedesco Schroeder ha sottolineato che "l'Afghanistan ha compiuto un passo decisivo verso la democrazia". Egli ha pronosticato Karzai vincitore già al primo turno.
19/09/2005





