Hanoi: To Lam eletto presidente, una leadership in ‘stile cinese’
Le notizie di oggi: nuovi attacchi incrociati fra Israele e Iran, mentre Teheran respinge la proposta di cessate il fuoco e continua a bloccare lo Stretto di Hormuz. Prima visita ufficiale della leader dell’opposizione di Taiwan in Cina. Oltre 110 morti in Afghanistan per le frane e le inondazioni causate da forti piogge. Nuova campagna per la liberazione dei prigionieri politici malati detenuti nelle carceri russe.
VIETNAM
I parlamentari hanno eletto oggi all’unanimità il segretario generale del Partito Comunista To Lam come presidente per i prossimi cinque anni, rendendolo il leader vietnamita più potente degli ultimi decenni. Una mossa ampiamente attesa e che segna una rottura col tradizionale sistema di leadership collettiva, consolidando l’autorità in una figura e consentendo un processo decisionale più rapido, molto più simile al vicino cinese. Tutti i 495 deputati presenti alla sessione hanno approvato la nomina del Partito Comunista, mentre cinque risultavano assenti.
IRAN - USA - ISRAELE
Iran e Israele si sono scambiati nuovi attacchi nelle prime ore di oggi, mentre Teheran rifiutava di riaprire lo Stretto di Hormuz e accettare un accordo di cessate il fuoco - mediato dal Pakistan - a poche ore dalla scadenza dell’ultimatum del presidente Usa Donald Trump. La risposta iraniana consiste in 10 clausole tra cui fine dei conflitti nella regione, un protocollo per il passaggio sicuro a Hormuz, la revoca delle sanzioni e la ricostruzione. Nelle scorse ore la sinagoga di Rafi-Nia, a Teheran, sarebbe stata completamente distrutta da raid israeliani; secondo alcune fonti Mojtaba Khamanei è in stato di incoscienza e in cura a Qom e non sarebbe in grado di governare.
TAIWAN - CINA
La leader del principale partito di opposizione di Taiwan è arrivata oggi in Cina, primo capo in carica del partito a visitare il Paese in un decennio. Cheng Li-wun, che ha assunto la carica di presidente del Kuomintang (Kmt) l’anno scorso, ha detto di aver “accettato felicemente” l'invito a visitare il presidente Xi Jinping e spera di essere un “ponte per la pace”. Pechino ha interrotto alcune comunicazioni con Taiwan dopo che Tsai Ing-wen del Partito Democratico Progressista è diventato presidente nel maggio 2016, citando il rifiuto di Tsai di approvare il concetto di una singola nazione cinese. Cheng dovrebbe incontrare Xi durante la seconda parte del suo viaggio di sei giorni, che toccherà le città di Shanghai, Nanchino e Pechino.
AFGHANISTAN
Il bilancio delle vittime delle condizioni meteorologiche estreme che hanno causato inondazioni diffuse e frane in molte parti del Paese è aumentato toccando quota 110 morti e 160 feriti, oltre a 958 case completamente distrutte e altre 4.155 con danni parziali. Al momento risultano altre sette persone scomparse, mentre gli esperti prevedono piogge ancora più pesanti. Le tempeste sono iniziate in tutto l’Afghanistan circa due settimane fa, colpendo la maggior parte delle 34 province.
INDONESIA - MYANMAR
Un procedimento penale contro il neoeletto presidente del Myanmar è stato presentato ieri in Indonesia da ong della società civile, che accusano Min Aung Hlaing di atti di genocidio contro il gruppo etnico Rohingya. Il Paese, che ospita il quartier generale Asean oltre a essere quello a maggioranza islamica più popoloso al mondo, è fra le destinazioni della minoranza musulmana in fuga dalla ex-Birmania o dai campi profughi in Bangladesh. Le forze armate birmane, sotto l’allora capo della giunta, hanno lanciato un’offensiva nel 2017 che ha costretto almeno 730mila Rohingya a lasciare le loro case denunciando omicidi, stupri di massa e incendi dolosi.
GIAPPONE
Tokyo ha creato la prima tabella di marcia per il controllo della popolazione degli orsi, a seguito di una serie di attacchi all’uomo. A novembre il governo ha presentato un pacchetto di contromisure, con iniziative intraprese da nove ministeri e agenzie. La tabella di marcia delinea misure e obiettivi per renderle più efficaci prima che i plantigradi tornino attivi dopo il letargo. Secondo la politica attuale, gli orsi devono essere catturati se avvistati. Il nuovo piano sposta l’attenzione sulla cattura attiva in determinate aree, fino alla “coesistenza tra orsi e umani” entro il 2030.
RUSSIA
Attivisti stanno sviluppando la campagna #free120 per la liberazione dei prigionieri politici russi gravemente malati e ai quali non vengono assicurate cure necessarie per le infermità croniche e per quelle conseguite durante la detenzione. L’obiettivo è garantire loro avvocati e medici che vengano ammessi dal sistema penitenziario. All’inizio della campagna lo scorso anno i carcerati gravemente malati erano 120, ora se ne contano 333.
TAGIKISTAN - A. SAUDITA
Il ministero degli Interni del Tagikistan ha intentato una causa penale contro un abitante di Gissar, Badriddin Safaraliev, arrestato alla frontiera con l’Uzbekistan e accusato di “attività imprenditoriale illegale”. Egli avrebbe organizzato pellegrinaggi devozionali in Arabia Saudita attraverso agenzie turistiche straniere, visto che questo permette di recarsi alla Mecca a prezzi più abbordabili, mentre l’imputato afferma di aver soltanto “aiutato dei disabili a viaggiare”.





