22/12/2015, 00.00
VIETNAM
Invia ad un amico

Ho Chi Minh City: cattolici e buddisti festeggiano il Natale con i bambini disabili

di Thanh Thuy
La Caritas ospita più di 3mila minori ciechi, sordi, autistici o ritardati. Durante l’Avvento ha organizzato programmi con operatori sociali, cristiani e non, per aiutare i bambini a festeggiare il Natale.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – Sono “molto contento di partecipare alle festività di Natale quest’anno. Insieme agli altri bambini giocheremo, cucineremo, ci divertiremo e avremo i biglietti per i regali di Natale. Inoltre, faremo il presepe tutti insieme. Quando torneremo alle nostre case d’accoglienza avremo i regali”. Huy, bambino disabile di 12 anni è entusiasta: come tanti coetanei, durante l’Avvento è stato accolto dalla Caritas di Ho Chi Minh City. Quest’anno, la Chiesa ha voluto organizzare programmi e attività specifiche per i giovani meno fortunati, per aiutarli a festeggiare il Natale.

A partire dal 2009, la Caritas ha costruito una rete di oltre 150 parrocchie per servire i poveri e prendersi cura dei bambini che vivono in circostanze particolari, come bambini disabili, ciechi, che vivono in strada e in povertà. Thu Trinh, una delle organizzatrici, spiega: “Durante l’Avvento, abbiamo riunito 200 operatori sociali provenienti da 53 centri d’accoglienza e ambulatori. Ci prendiamo cura di 3344 bambini in circostanze difficili, inclusi 230 ciechi, 460 sordi, 256 con ritardo mentale, 94 con paralisi cerebrale, 51 autistici e circa 100 in sedia a rotelle”.

“Per questo – aggiunge la donna – abbiamo bisogno di metodi di lavoro particolari per aiutare i bambini a partecipare alla festività natalizie. Attraverso alcune attività, la Caritas vuole sostenere i loro genitori e gli adulti della società educandoli a prendersi cura di questi bambini. I lavoratori sociali della Caritas possono essere cattolici e non, ma devono amare davvero i bambini”.

Hong è buddista e lavora per la Caritas: “Son molto felice di fare parte di queste attività sociali per Natale. Io mi occupo di alcune bambine che vivono in un centro d’accoglienza. A loro piace creare dei piccoli presepi nelle loro stanze. Questa è davvero un’occasione di gioia per i bambini. Per questo non mi preoccupo delle difficoltà e degli ostacoli che incontriamo nell’aiutarli a festeggiare il Natale”.

Suor Ánh Sao, collaboratrice della Caritas, racconta che per questo Natale hanno avuto anche l’apporto di Minh Khoa e Nguyễn Ánh Chí, professori di medicina all’università di Ho Chi Minh City: “Essi sono esperti nel prendersi cura dei bambini disabili. A loro si sono uniti anche alcuni studenti volontari che hanno organizzato giochi per i bambini. Si sono divisi in piccoli gruppi e hanno partecipato a tutte le attività. È meraviglioso vedere un bambino o una bambina disabile poter giocare”.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Caritas Saigon, per Natale aiutiamo 3mila bambini disabili e senzatetto
27/12/2016 11:10
Seminaristi di Saigon: tra gli ultimi, ispirati dall’Evangelii Gaudium
28/07/2018 12:33
Seoul, due sacerdoti sordi insieme per presentare “l’handicap, dono di Dio”
24/06/2013
Cattolici vietnamiti: 300 mila bambini ciechi attendono qualche politica sociale
15/11/2006
Natale a Saigon: dai cattolici attività pastorali e sociali per poveri e bisognosi
23/12/2013


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”