22/10/2009, 00.00
PAKISTAN
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Islamabad: commando assalta un veicolo militare, morti un ufficiale e l’autista

L’attacco è avvenuto oggi in una zona residenziale della capitale; il gesto non è stato ancora rivendicato. Il governo ha ordinato la chiusura di tutte le scuole e gli istituti del Paese. Una misura necessaria per rafforzare la sicurezza, dopo l’attentato all’Università islamica del 20 ottobre in cui sono morte otto persone.
Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Un commando armato ha aperto il fuoco contro una jeep dei militari a Islamabad, uccidendo due persone. L’episodio è avvenuto oggi in un’area residenziale della capitale ed solo l’ultimo di una serie di attacchi che hanno insanguinato il Paese nelle ultime settimane. L’esercito prosegue l’offensiva contro i talebani nel South Waziristan; il governo ha ordinato la chiusura di tutte le scuole in seguito all’attentato all’Università islamica internazionale del 20 ottobre scorso, in cui sono morte otto persone (di cui sette studenti).
 
Nell’attacco di oggi a Islamabad sono morti il generale di brigata Moinuddin Haider e-Asghar, il suo autista; ferito un terzo soldato, anch’egli a bordo del veicolo al momento dell’assalto. Testimoni locali riferiscono che il mezzo dell’esercito è stato crivellato di colpi. Al momento non sono ancora giunte rivendicazioni.
 
Nelle ultime settimane il Pakistan ha registrato una ondata di attentati suicidi contro obiettivi strategici, che ha causato oltre 180 vittime. Una risposta dei talebani all’offensiva dell’esercito contro le loro roccaforti nel South Waziristan, annunciata a lungo e iniziata lo scorso 17 ottobre. L’ultimo attacco ha colpito l’Università islamica internazionale, a Islamabad, in cui sono morte otto persone. L’azione è stata rivendicata da Qari Hussain Mehsud, comandante talebano, meglio conosciuto come “il mentore degli attentatori suicidi”; il leader fondamentalista, in una telefonata alla Bbc, ha dichiarato “tutto il Pakistan una zona di guerra”.
 
In risposta, ieri il governo ha ordinato la chiusura di tutte le scuole, istituti e università del Paese. Rashid Mazari, portavoce del Ministero degli interni, spiega che il provvedimento resta in vigore fino alla fine della settimana, per rafforzare le misure di sicurezza.
 
Intanto continua l’offensiva dell’esercito contro talebani e gruppi fondamentalisti nel South Waziristan. Nei giorni scorsi i militari avevano conquistato Kotkai, città natale del capo dei talebani pakistani Hakimullah Mehsud. Immediata la risposta degli estremisti, che hanno ripreso il controllo della città.
 
Secondo l’esercito per annientare la resistenza dei talebani nella provincia serviranno almeno sei o otto settimane di combattimenti. La guerra sta provocando un esodo di massa dall'area, come avvenuto in primavera nello Swat, costringendo circa 250 mila persone ad abbandonare le proprie case.
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