Israele limita permessi agli insegnanti, sciopero delle scuole cristiane a Gerusalemme
Le notizie di oggi: Pechino contro interventi ‘esterni’ (di Washington) in Iran, cautela anche dagli Stati arabi. Un treno deraglia nel nord-et della Thailandia causando almeno 22 morti. Nel 2025 in India si è registrato un aumento del 13% di casi di incitamento all’odio contro le minoranze, anche cristiani e musulmani. La protesta dei curdi siriani contro Damasco per l’espulsione dei miliziani da Aleppo dopo gli scontri della scorsa settimana.
ISRAELE - PALESTINA
Decine di scuole private a Gerusalemme est hanno sospeso le lezioni per protesta, in risposta alla decisione delle autorità israeliane di limitare i giorni in cui vengono concessi i permessi di lavoro per gli insegnanti della Cisgiordania. Lo sciopero è stato indetto dal Segretariato generale delle Istituzioni educative cristiane di Gerusalemme, al quale hanno aderito in un secondo momento tutte le scuole private. La decisione riguarda circa 20mila studenti, tra cui 8.500 alunni in 15 scuole cristiane, secondo Richard Zananiri, direttore della St George’s School.
CINA - IRAN - USA
Pechino si oppone a qualsiasi “interferenza esterna” negli affari interni dell’Iran. Lo ha affermato oggi il ministero degli Esteri cinese, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato “azioni molto forti” contro Teheran e in difesa dei manifestanti. “La Cina non perdona l’uso o la minaccia della forza nelle relazioni internazionali” ha affermato Mao Ning, portavoce del ministero degli Esteri cinese, in risposta alle parole dell’inquilino della Casa Bianca. Intanto anche funzionari israeliani e arabi hanno suggerito all’amministrazione Usa di “congelare” un attacco alla Repubblica islamica, che non è ancora “sufficientemente” indebolita. Nelle proteste di piazza sono morte almeno 2600 persone, ma secondo alcuni gruppi attivisti il numero supererebbe le 12mila.
THAILANDIA
Questa mattina un treno è deragliato nel nord-est dopo che una gru da costruzione è caduta su tre delle sue carrozze, uccidendo almeno 22 persone e ferendone circa 80. L’incidente è avvenuto nel distretto di Sikhio, nella provincia di Nakhon Ratchasima, 230 km (143 miglia) a nord-est di Bangkok. Il convoglio era partito dalla capitale ed era diretto nella provincia di Ubon Ratchathani.
INDIA
L’incitamento all’odio contro le minoranze, compresi musulmani e cristiani, è aumentato del 13% nel 2025, con la maggior parte degli incidenti verificati negli stati governati dal partito nazionalista indù Bharatiya Janata del primo ministro Narendra Modi. Lo rivela uno studio di India Hate Lab che ha documentato 1.318 casi nel 2025, rispetto a 1.165 nel 2024 e 668 nel 2023. Almeno 1.164 si sono verificati in stati e territori dell’Unione governati dal Bjp, direttamente o in coalizione.
SIRIA
Diverse migliaia di persone hanno marciato sotto la pioggia nel nord-est per protestare contro l’espulsione dei combattenti curdi da Aleppo la scorsa settimana. Il bilancio di cinque giorni di scontri è di almeno 23 morti e oltre 150.000 persone in fuga dai due sobborghi curdi della città. La protesta è divampata a Qamishli, dove i cittadini hanno mostrato striscioni con loghi delle forze curde e i volti dei combattenti uccisi, alcuni dei quali si sono fatti saltare in aria con cinture esplosive di fronte all’avanzata delle forze governative.
MALAYSIA
Il governo di Malacca ha ordinato al Dipartimento religioso islamico (Jaim) di indagare sull’accusa avanzata a un hotel dello Stato che avrebbe riportato la dicitura “gay-friendly” e diventato virale sui social, innescando un feroce dibattito. Datuk Rahmad Mariman, del Consiglio esecutivo statale per l’istruzione superiore e gli affari religiosi, ha confermato l’inchiesta in corso che si è conclusa nel pomeriggio di ieri con la sospensione della licenza per la struttura.
RUSSIA - USA
Il vice-premier russo Vladimir Manturov ha relazionato il presidente Vladimir Putin sui contratti per le tecnologie militari, che nel 2025 hanno raggiunto la cifra record complessiva di 70 miliardi di dollari. Superati i valori del passato, che non raggiungevano i 55 miliardi. Agli importatori stranieri interessano soprattutto i sistemi di guerra radio-elettronica e i progetti dei droni.
KAZAKHSTAN
In Kazakistan è stata annunciata dal ministero degli Interni un’amnistia generale per i 30 anni dalla Costituzione. Verranno liberate oltre 2mila persone dopo il riesame di 16mila casi che ha ridotto il periodo di detenzione a 11mila carcerati, con misure di alleggerimento anche a molti altri, a cominciare dai cittadini più fragili: minorenni, donne con bambini, incinte, anziani e invalidi. Quanti hanno ricevuto la grazie totale o parziale saranno sottoposti a speciali controlli di polizia.




