24/05/2022, 13.43
INDONESIA
Invia ad un amico

Java: la zona nord sommersa dalle alluvioni, attività in ginocchio

di Mathias Hariyadi

Alta marea e onde alte fino a tre metri si sono innalzate dal mare di Java. Sommersa l’arteria che collega Semarang ad altre città dell’isola, colpiti gli allevamenti di gamberetti. Interi distretti sommersi. Il fenomeno non è legato alla pioggia, ma ai cambiamenti climatici in atto ed è destinato a ripetersi. 

Jakarta (AsiaNews) - Nei territori a nord dell’isola di Java, meglio noti con il soprannome di Pantura (Pantai Utara Jawa), dal pomeriggio di ieri è allerta massima per alluvioni “senza precedenti” che hanno colpito l’area coinvolgendo numerose città. Alta marea e onde alte fino a tre metri si sono innalzate nel mare di Java, innescate da un fenomeno che gli esperti di meteorologia con base a Semarang hanno ribattezzato “Perigee”. 

Come avvenuto in passato, ieri pomeriggio la metropoli affacciata sulla costa è stata sommersa improvvisamente - soprattutto la zona nord di Semarang - da un muro di acqua. A innescare l’emergenza, un cedimento della diga di protezione provocato da onde massicce e dalla forte mareggiata, sebbene non si sia registrata nemmeno una goccia d’acqua per tutta la giornata. 

Da anni le autorità locali e il governo centrale cercano di porre rimedio a un problema che si fa sempre più grave, anche a causa dell’accentuazione dei fenomeni atmosferici - sempre più estremi - provocati dai cambiamenti climatici in atto. In passato è stato costruito un sistema di barriere sul fiume Banger, per controllare il livello delle acque e arginare le inondazioni. A ciò si aggiunge una diga e altre strutture in cemento, volute dagli esperti per scongiurare alluvioni future.

L’improvvisa inondazione ha seminato il caos in città, dove centinaia fra zone residenziali, abitazioni e attività commerciali sono stati sommersi dalle acque. Ricoperta anche la principale arteria che collega Semarang con le altre città dell’East Java, con la conseguente formazione di code lunghe fino a 5 chilometri. Anche il porto marittimo di Tanjung Mas ha registrato danni, così come disagi si sono verificati in altri centri di Pantura. Fonti locali riferiscono di danni alle colture di gamberetti, una delle attività più diffuse nell’area con gravi perdite per gli agricoltori locali.

Di contro, finora non si registrano vittime o feriti ufficiali.

Meteorologi ed esperti sottolineano che il fenomeno si è verificato pur in assenza di forti precipitazioni, ma è legato alle anomalie climatiche che si ripetono con (troppa) frequenza. Queste alluvioni improvvise, ha sottolineato Eko Prasetyo del Centro indonesiano di geofisica e climatologia (Bmkg), potrebbero ripetersi anche nei prossimi giorni per tutta l’area di Pantura. “I locali - prosegue - sono stati informati del potenziale e ancora imminente pericolo”. Il fenomeno è iniziato il 14 maggio scorso e a giorni alterni si ripete, con onde di altezza variabile a seconda della posizione e della conformazione costiera.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
West Kalimantan, deforestazione e coltivazioni intensive dietro l’emergenza alluvioni
02/12/2021 10:55
Sintang, la solidarietà dei cattolici in aiuto alle popolazioni alluvionate
22/11/2021 12:12
Papua, emergenza alluvioni: 8 morti e 7mila sfollati
10/01/2022 10:44
Onu: il 2020 è stato l'anno più caldo in Asia (INFOGRAFICA)
26/10/2021 13:43
Nuovo studio: sottostimato l'innalzamento del mare
07/07/2021 13:02


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”