Kashmir pachistano: blocco totale e 24 morti in due settimane di proteste
Le notizie di oggi: Cambogia ha avviato quattro mesi di prova di esenzione dal visto per visitatori cinesi. Secondo la Banca Mondiale i sussidi sui carburanti in Indonesia avvantaggiano le famiglie ricche. Alpinista nepalese è sopravvissuto una settimana intrappolato da solo sull'Everest. Witkoff e Kushner in Svizzera per i colloqui su nucleare iraniano.
PAKISTAN
Un blocco totale - strade chiuse, internet inaccessibile e bando dei media - in tutto il Kashmir amministrato dal Pakistan ha paralizzato la vita quotidiana dopo che i disordini più sanguinosi degli ultimi anni nella regione hanno causato almeno 24 morti in quasi due settimane di proteste. Lo scontro tra le autorità locali e i sostenitori del Joint Awami Action Committee (JAAC), recentemente messo al bando, rappresenta una sfida delicata per Islamabad. Sarebbero stati uccisi almeno 20 civili e decine di altri sarebbero rimasti feriti. I disordini sono iniziati alla vigilia dello sciopero indetto per il 9 giugno dal JAAC in segno di protesta contro la riserva di 12 seggi destinati ai rifugiati sfollati dal Kahmir indiano nelle elezioni del 27 luglio per l’assemblea legislativa regionale, di 45 seggi.
CAMBOGIA - CINA
La Cambogia ha avviato un periodo di prova di quattro mesi per l’esenzione dal visto per i visitatori cinesi; è l’ultimo Paese del Sud-Est asiatico, mentre i Paesi della regione competono per una quota maggiore del mercato cinese dei viaggi all’estero. Il programma pilota va dal 15 giugno al 15 ottobre; i titolari di passaporto cinese possono entrare in Cambogia senza visto, soggiornare massimo di 14 giorni con ingressi multipli. Il governo cambogiano spera che il programma attiri almeno 600mila visitatori cinesi e porti gli arrivi annuali oltre 1,2 milioni quest’anno. Il turismo è uno dei pilastri dell’economia cambogiana.
INDONESIA
Secondo la Banca Mondiale, l’Indonesia dovrebbe eliminare gradualmente i sussidi sui carburanti e sostituirli con trasferimenti in denaro mirati alle famiglie più povere, al fine di ridurre i rischi fiscali e migliorare l’equità. Attualmente oltre la metà dei sussidi va a beneficio del 20% delle famiglie più ricche. Inoltre, la spesa per i sussidi energetici rimane una componente “significativa e volatile” della spesa pubblica, pari all’1,6% del prodotto interno lordo.
NEPAL
Dawa Sherpa è sopravvissuto una settimana da solo sul Monte Everest prima di riuscire a salvarsi da solo. Per tre giorni, l’alpinista nepalese è rimasto intrappolato nelle profondità di un crepaccio dell’Everest, sopravvivendo grazie a biscotti, cioccolatini e pezzi di ghiaccio, mentre a casa la sua famiglia aveva già iniziato a piangere la sua morte. Una valanga si è abbattuta nel crepaccio di ghiaccio profondo 8 metri, riempiendola di neve e creando una via verso la libertà.
ISRAELE - LIBANO - IRAN - USA
Sono segnalati attacchi delle IDF nel sud del Libano, nonostante il rinnovo del cessate il fuoco; almeno 5 persone sarebbero morte. Venerdì Israele e Hezbollah avrebbero concordato un cessate il fuoco a seguito dell’escalation delle ostilità in Libano. Intanto, Steve Witkoff - inviato speciale Usa in Medio Oriente - ha dichiarato di essere in partenza per la Svizzera per i colloqui sul nucleare iraniano, mentre Jared Kushner - inviato speciale per la pace - è già sul posto.
UCRAINA
Secondo lo Stockholm International Peace Research Institute, la spesa militare dell'Ucraina ha raggiunto un livello record, attestandosi a 84,1 miliardi di dollari, pari a circa il 40% del Pil del Paese. Attualmente, la difesa rappresenta il 63% di tutta la spesa pubblica ucraina, ma il professor Konstantin Sonin dell'università di Chicago afferma che “vedo un Paese vivo e vegeto, che in alcuni settori è addirittura in crescita”, soprattutto nel complesso militare-industriale, e di fatto costituisce un importante banco di prova per diverse nuove tecnologie.
GEORGIA - SERBIA
Si è conclusa la visita in Georgia del presidente serbo Aleksandr Vučić, e oltre a chiarire il testo dell'accordo di libero scambio e a sviluppare le relazioni commerciali ed economiche, Tbilisi e Belgrado hanno concordato di elaborare una posizione comune “contro le burocrazie europee”, durante i negoziati con l'Ue sui parametri dell'adesione di entrambi i Paesi all'Unione. Gli accordi sono stati discussi con la ministra georgiana dell'economia Mariam Kvrivišvili, che fino a poco tempo fa dirigeva l'Ente nazionale del turismo georgiano.





