03/02/2026, 13.57
THAILANDIA
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L'Unione mondiale degli imprenditori cattolici in Asia per un'economia più umana

Una delegazione dell'Uniapac - che riunisce 45mila imprenditori di tutto il mondo nel nome del magistero sociale della Chiesa - sta incontrando i propri colleghi cattolici di Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore e Vietnam per allacciare nuovi contatti. Obiettivo: far crescere attività che mettano al centro l'uomo e non il profitto in un contesto dove l'aumento del Pil troppo spesso non abbatte le disuguaglianze.

Bangkok (AsiaNews) – Una delegazione dell’Unione internazionale cristiana dei dirigenti d’azienda (UNIAPAC), organizzazione ecumenica dedicata alla promozione in tutto il mondo del pensiero sociale cristiano sull’impresa nel mondo dell’impresa, sta compiendo in questi giorni un viaggio significativo in Asia. Si tratta di un’occasione di incontro tra delegati internazionali e leader imprenditoriali cristiani locali provenienti da tutta la regione, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni, condividere esperienze e promuovere un’economia centrata sulla dignità della persona umana e sul bene comune. Una sfida particolarmente importante per l’Asia, continente dove oggi la rapida crescita economica si intreccia con sfide quali le disuguaglianze e la diversità culturale. Di qui l’importanza di una leadership etica nelle aziende, di imprese sociali che privilegino lo sviluppo umano rispetto al mero profitto e iniziative che integrino fede e commercio.

Fondata nel 1931 in Belgio in occasione del 40° anniversario dell’enciclica Rerum Novarum di papa Leone XIII, UNIAPAC ha sede oggi a Parigi e si è sviluppata in una rete globale di associazioni di oltre 40 Paesi in Europa, America Latina, Africa, Asia e Nord America, rappresentando più di 45.000 leader imprenditoriali in tutto il mondo. In Asia ne sono esempio organizzazioni come la PUKAT Academy in Indonesia, che forma leader imprenditoriali cattolici a far incontrare l’imprenditorialità con i valori del Vangelo, o dirigenti thailandesi e filippini che, durante crisi come la pandemia di COVID-19, hanno applicato principi ispirati alla fede per garantire lavoro dignitoso e solidarietà comunitaria. Ma all’ultimo congresso mondiale dell’UNIAPAC, tenutosi nel novembre 2024 a Manila (Filippine), era emersa la volontà di rafforzarne la presenza in Asia, dove molti gruppi di imprenditori sono desiderosi di conoscere meglio questa esperienza.

Di qui il viaggio in corso in questi giorni guidato dalla presidente, la tedesca Sigrid Marz. Iniziato in Thailandia, toccherà poi Indonesia, Singapore e Vietnam e vede la presenza anche di alcuni imprenditori filippini. Ieri la delegazione - insieme ai rappresentanti della Catholic Business Executives of Thailandia (CBET) – ha incontrato l’arcivescovo di Bangkok mons. Francis Xavier Vira Arpondratana e il nunzio apostolico e il nunzio apostolico Peter Bryan Wells che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa incoraggiandone il cammino. Nei prossimi giorni - attraverso tavole rotonde, discussioni ma anche momenti spirituali – verranno approfondite le relazioni anche con la Brotherhood of Catholic Businessmen and Professionals (BCBP) delle Filippine, la Persekutuan Doa Katolik Indonesia (PUKAT / PERDUKI - Fraternità di preghiera cattolica indonesiana per imprenditori), il Catholic Business Network di Singapore (CBN), e il Catholic Business Leaders/Catholic Business Circle (CBL/CBC) a Saigon, Hanoi e Haiphong in Vietnam.

Il programma delle giornate prevede una combinazione di incontri formali, visite sul campo e momenti di preghiera. “Si tratta di un’opportunità entusiasmante per mettere in contatto tra loro imprenditori cattolici”, commenta George Varakorn, thailandese e attuale presidente di UNIAPAC Asia. “Promuovendo questi scambi - aggiunge la presidente mondiale Sigrid Marz.- intendiamo ispirare trasformazioni che pongano la persona umana al centro dell’attività economica, in linea con gli insegnamenti senza tempo della Chiesa per un mondo più equo”.

“Ci auguriamo che il 2026 possa contribuire a costruire questa fraternità di imprenditori cattolici in tutto il continente asiatico – conclude p. Will Conquer, consigliere spirituale di UNIAPAC Asia e missionario in Cambogia -. Il nostro sogno è riunire giovani leader imprenditoriali cattolici per una conferenza subito prima della Giornata mondiale della gioventù in Corea del Sud nel 2027. Se Dio lo vorrà!”.

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