India-Stati Uniti: Trump e Modi annunciano accordo sui dazi al 18%
Le notizie di oggi: venerdì in Turchia colloqui sul nucleare tra l'inviato Usa Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Araqchi. Nevicate record in Giappone: oltre 30 morti nelle ultime due settimane. Record di milionari in fuga dalla Corea del Sud. La Cina inaugura ospedale aereo per cure oftalmologiche e di otorinolaringoiatria nelle aree periferiche. Preoccupazione per le condizioni in carcere in Russia dello storico che raccontò le repressioni staliniane.
INDIA
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato lunedì un nuovo accordo commerciale con l’India che prevede dazi reciproci più bassi e un ampliamento dell’accesso al mercato, sostenendo inoltre che Delhi avrebbe interrotto gli acquisti di petrolio russo e aumentato in modo significativo le importazioni di beni americani. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha confermato la parte dell’accordo relativa alla riduzione dei dazi sui prodotti “Made in India” al 18%, ma non ha menzionato alcun impegno a interrompere gli acquisti di petrolio russo né a ridurre a zero tutti i dazi e le barriere non tariffarie, come invece affermato da Trump.
IRAN-STATI UNITI
Iran e Stati Uniti riprenderanno i colloqui sul nucleare venerdì 6 febbraio in Turchia, hanno dichiarato a Reuters funzionari dei due Paesi. L’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi si incontreranno a Istanbul nel tentativo di rilanciare il negoziato diplomatico e di dissipare i timori di una nuova guerra regionale. Le tensioni restano elevate a causa del rafforzamento della presenza navale statunitense vicino all’Iran, dopo la violenta repressione delle manifestazioni antigovernative avvenute il mese scorso.
GIAPPONE
Nevicate insolitamente abbondanti nel nord del Giappone sono state ritenuta responsabili della morte di 30 persone nelle ultime due settimane. Tra loro una donna di 91 anni trovata sotto un cumulo di neve alto tre metri all’esterno della sua abitazione. Il governo centrale ha dispiegato truppe per aiutare i residenti di Aomori, la regione più colpita, dove nelle aree remote restano al suolo fino a 4,5 metri di neve.
COREA DEL SUD
La Corea del Sud è uno dei Paesi al mondo più colpiti dalla fuga dei milionari. Un’analisi della società di consulenza britannica Henley & Partners mostra che il deflusso netto di milionari coreani lo scorso anno è stato stimato in 2.400 persone, il doppio rispetto alle 1.200 registrate nel 2024. Il dato è risultato il quarto più alto a livello globale, dopo Regno Unito, Cina e India. “L’aliquota dell’imposta di successione, che può arrivare fino al 60%, potrebbe essere stato il principale fattore che ha accelerato la migrazione dei capitali”, ha dichiarato un funzionario della Camera di Commercio e dell’Industria della Corea.
CINA
La Repubblica popolare cinese ha lanciato il suo primo ospedale aereo. Il “Five Senses Health Aircraft Hospital” è un velivolo modificato che fornisce cure oftalmologiche e di otorinolaringoiatria nelle aree remote. Il progetto, sviluppato dall’Università Fudan e approvato dalle autorità locali di Shanghai, mira a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla sanità. Dopo voli di prova e attività diagnostiche, l’ospedale volante ha iniziato a effettuare interventi chirurgici, con l’obiettivo di estendere il servizio anche ad altre regioni del Paese.
RUSSIA
Ha compiuto 70 anni lo storico delle repressioni staliniane Jurij Dmitriev, ex-direttore della sezione di Memorial in Carelia, che si trova da 9 anni in lager per accuse poco credibili. I conoscenti affermano che si trova in condizioni di grande frustrazione e con molti problemi di salute, sperando di essere inserito nelle “liste di scambio” dei prigionieri politici russi con gli occidentali, tenendo conto dei suoi meriti sociali più che delle false accuse infamanti.
TAGIKISTAN
Il ministro dell’energia del Tagikistan, Daler Džuma, ha comunicato che verranno prese misure per garantire a tutta la popolazione l’energia elettrica durante il sacro mese del Ramadan, assicurando che andrà molto meglio dello scorso anno, grazie anche al livello delle acque del bacino idrico di Nurek che si mantiene a sufficienza per produrre energia anche nei giorni freddi, mentre attualmente viene distribuita dalle 5 alle 8 di mattina e dalle 17 alle 21.
11/06/2018 14:43





