Lakhanda: cattolici di una comunità remota in festa per la prima visita del vescovo
Canti e uno stuolo di barche hanno ricevuto nel villaggio di Lakhanda, regione di Mandaripur, il vescovo Emmanuel Kanon Rozario. Alla sua prima visita pastorale, il prelato ha favorito un clima di riconciliazione e promesso di intervenire per ristrutturare la chiesa del paese e sistemare la strada.
Madaripur (AsiaNews) - “I nostri fedeli sono rimasti molto ispirati dal sermone del vescovo Emmanuel Kanon Rozario. Ci ha detto di amarci a vicenda, e così potremo essere cattolici migliori”, ha detto ad AsiaNews il catechista Provat Gain nel villaggio di Lakhanda. Mons. Emmanuel Kanon Rozario, vescovo della diocesi di Barishal, ha compiuto la sua visita pastorale il 21 ottobre nel villaggio di Lakhanda che fa parte della diocesi che guida da giugno dello scorso anno.
Lakhanda, è un remoto villaggio situato nel mezzo di una grande palude dove abitano più di 300 cattolici. Qui le prime conversioni risalgono a circa 100 anni fa, dalla fede indù e recentemente un giovane è diventato membro della congregazione della Santa Croce. La maggior parte della popolazione vive di pesca e agricoltura. I cattolici di questo villaggio ricevono la messa una volta ogni due mesi e il catechista Provat Gain guida la preghiera della domenica quando il sacerdote non può raggiungere Lakhanda: "Dopo essere diventato vescovo, è la prima visita al nostro villaggio di Lakhandra e gli abbiamo dato sinceramente il benvenuto e un gruppo di fedeli è andato a prenderlo in barca".
La 65enne Susuma Gain spiega che “il messaggio del vescovo Emmanuel Kanon Rozario ci ha trasformati. C’erano tensioni tra alcuni esponenti della nostra comunità, e dopo la visita pastorale del vescovo Emmanuel Kanon Rozario, siamo cambiati. Perdonando, siamo diventati amici, ora la gente del nostro villaggio vive in unità e pace”. I fedeli di Lakhanda hanno chiesto al loro vescovo alcune cose, come la riparazione dell'edificio della chiesa e della strada che la collega al resto del villaggio.
“Come vescovo - detto Mons. Rozario -, la mia responsabilità è vedere e incontrare i fedeli per rendermi conto di quale sia la loro situazione. Ho già visitato molte parrocchie e piccoli paesi, ma visitare il villaggio di Lakhanda è stato diverso per me. È stato emozionante essere ricevuto dalle donne della comunità che mi hanno accolto in barca con canti. A causa della zona difficilmente raggiungibile questo villaggio è lontano da molte strutture governative e la popolazione non è molto istruita e c’è tanta povertà. Mi hanno chiesto di riparare l'edificio della loro Chiesa e la strada, ho detto loro che insieme faremo qualcosa”.





