13/04/2011, 00.00
TIBET - CINA
Invia ad un amico

Leader tibetano: “preoccupati e spaventati” per i monaci sotto assedio a Kirti

di Nirmala Carvalho
Fuori dal monastero la polizia cinese attacca i fedeli e lancia contro di loro cani addestrati. Si teme una nuova rivolta di massa, come quella del 16 marzo 2008.
Dharamsala (AsiaNews) – Il monastero di Kirti (Ngaba) è ancora sotto assedio della polizia cinese. Parlando ad AsiaNews, Samdhong Rinpoche, primo ministro del governo tibetano in esilio, si dice “preoccupato e spaventato” per le vite degli oltre duemila monaci chiusi dentro. A nessuno è permesso entrare né uscire. Ieri la polizia ha attaccato i fedeli tibetani e lanciato sulla folla cani addestrati. Diverse persone sono state morse. I monaci hanno cercato di uscire per aiutare i loro difensori, ma sono stati bloccati da recinzioni di filo spinato e guardie armate.

“Stiamo cercando in ogni modo di far arrivare un messaggio all’interno del monastero – spiega – per dire loro di non opporre resistenza, perché la vita umana è preziosa e le misure repressive della Repubblica popolare cinese sono brutali. Ma finora purtroppo non ci siamo riusciti”.

“Il governo cinese – aggiunge Rimpoche – considera la religione un nemico e una minaccia al proprio potere. Così vogliono reprimere le istituzioni religiose, per frenare i loro insegnamenti. E si accaniscono con brutalità anche contro i monaci, che invece sono non-violenti e non assecondano alcuna politica”.

Non c’è modo di portare cibo ai monaci, che ora rischiano di morire di fame. Il monastero di Kirti è quello da cui è partito il monaco Phuntsok che si è auto-immolato il 16 marzo 2011 in coincidenza con il terzo anniversario della rivolta del 2008, repressa nel sangue dall’esercito cinese. All’epoca, Pechino sparò su una folla disarmata, provocando 13 morti nella zona e oltre 200 in tutto il Tibet. Secondo alcuni, se la situazione non dovesse cambiare c’è il rischio di una nuova rivolta di massa.
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Monastero assediato dai cinesi a Ngaba: 2500 monaci rischiamo la morte per fame
12/04/2011
Kardze, in risposta all’immolazione di Pema Gyaltsen centinaia di arresti fra i tibetani
21/03/2017 15:59
Un’accademia del buddismo tibetano passa sotto la guida diretta del Partito comunista ateo
28/08/2017 14:52
Giovane monaco tibetano si dà fuoco in ricordo dei morti del marzo 2008
17/03/2011
Condannato a 11 anni di carcere per omicidio un monaco che ha aiutato un altro a nascondersi
30/08/2011


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”