15/01/2026, 09.10
ASIA TODAY
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Manila e Tokyo rafforzano l’alleanza in materia di difesa

Le notizie di oggi: Teheran riapre lo spazio aereo dopo la chiusura nella notte per il timore di un attacco Usa. L’ambasciata cinese a Phnom Penh allerta i connazionali per il rischio di crimini e truffe. Anche il Nepal in allerta per casi di virus Nipah emersi nel West Bengala indiano. Le carceri turche ospitano il 130% in più di detenuti rispetto alle reali disponibilità. Iran, Russia, Afghanistan e Thailandia fra i 75 Paesi cui l’amministrazione Trump ha sospeso il rilascio di visti. 

FILIPPINE - GIAPPONE
Manila e Tokyo hanno sottoscritto oggi due patti riguardanti la difesa, tra i quali un accordo che consente alle loro forze di scambiare forniture e servizi per rafforzare la cooperazione regionale in materia di sicurezza in risposta alle crescenti tensioni regionali. Il ministro giapponese degli Esteri Toshimitsu Motegi ha firmato gli accordi a Manila durante un tour di nove giorni in Medio Oriente e Asia con soste in Israele, nei territori palestinesi, in Qatar e in India. 

IRAN
Il presidente Usa Donald Trump ha affermato nella notte che “le uccisioni in Iran si sono fermate”, congelando - pur senza escluderla - almeno per il momento un’azione militare, oltre a manifestare perplessità su Reza Pahlavi, il figlio dello scià che molti indicano come possibile leader in caso (remoto per ora) di crollo della Repubblica islamica. Intanto Teheran ha riaperto lo spazio aereo dopo una chiusura di almeno cinque ore per timori di un attacco congiunto statunitense (e israeliano). In tema di repressione, il ministro iraniano degli Esteri Abbas Araqchi ha detto ieri che “non vi è nessun piano” di impiccare i dimostranti arrestati, come denunciano diverse ong internazionali. 

CINA - CAMBOGIA
L’ambasciata di Pechino in Cambogia ha avvertito di crimini e truffe sul lavoro che prendono di mira i cittadini cinesi, a seguito di casi di rapimento e detenzione illegale nel Paese del Sud-est asiatico. Di recente la polizia ha scoperchiato due vicende di rapimento e detenzione illegale di cinesi a Phnom Penh e nella provincia di Tboung Khmum, salvando una decina di persone.

NEPAL - INDIA
Nel West Bengala nelle ultime ore si registrano altri due nuovi casi di infezione da virus Nipah, con i pazienti ricoverati in condizioni critiche in un ospedale di Calcutta. Il dipartimento della salute ha identificato oltre 120 persone in stretto contatto con le due infermiere, un maschio e una femmina, che hanno contratto la patologia. Intanto anche le autorità del vicino Nepal hanno innalzato l’allerta, dopo i casi registrati oltre-confine in India, col movimento transfrontaliero che potrebbe aumentare la diffusione della malattia che ha un tasso di mortalità del 40/75% per l’Oms. 

TURCHIA
In Turchia scoppiano le carceri, con un’occupazione dei posti che supera del 130% la disponibilità attuale. Secondo i dati della Civil Society in the Penal System Association (Cisst), vi sarebbero circa 100mila persone in più rispetto alle reali capacità. La popolazione carceraria totale è però diminuita del 7,27% rispetto al mese precedente e del 2,84% sugli ultimi sei, con 402.012 detenuti.

ASIA - STATI UNITI
L’amministrazione del presidente Usa Donald Trump ha sospeso a tempo indefinito il rilascio di visti per i visitatori provenienti da 75 Paesi al mondo a partire dal 21 gennaio, alcuni dei quali appartenenti al continente asiatico. Il provvedimento riguarda fra gli altri Iran, Russia, Afghanistan e Thailandia. A novembre la Casa Bianca aveva promesso di fermare in modo “permanente” la migrazione “dai Paesi del Terzo Mondo” dopo una sparatoria compiuta da un cittadino afghano. 

RUSSIA - VIETNAM
Durante le feste di Capodanno i turisti russi si sono recati in gran parte in Vietnam, fra le prime cinque mete, coi tour-operator vietnamiti leader delle vendite come comunica l’Unione russa dell’industria turistica Rst. Moltissimi voli charter organizzati da tutte le città della Russia, con Hanoi al livello di altre località del Sud-est asiatico e Medio oriente, oltre a Cuba, Turchia, Thailandia, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Sri Lanka. I più ricchi vanno invece alle Maldive, Seychelles o alle Mauritius.

KIRGHIZISTAN
Sarà possibile effettuare on-line i depositi finanziari Mudaraba, che secondo la sharia islamica condividono la responsabilità tra il depositario e l’istituzione bancaria, per essere sicuri che ogni denaro venga utilizzato in modo corretto e permesso dalle regole coraniche. E diverrà accessibile il banking mobile MIslamic, che unendo le tecnologie più evolute con i principi religiosi consentirà investimenti soltanto nei progetti permessi dalla sharia.

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