02/03/2022, 08.48
ASIA TODAY
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Miliziani siriani e turchi diretti in Ucraina per vendicarsi dei russi

Le notizie di oggi: decine di sacerdoti e diaconi del patriarcato di Mosca firmano un appello per la fine della “guerra fratricida”; le aziende cinesi che operano in Russia hanno iniziato a chiedere pagamenti anticipati; Pyongyang ha nascosto per giorni l’invasione dell’Ucraina e ha incolpato l’Occidente imperialista; attivista di Hong Kong condannato in base alla legge anti-sedizione; in India quattro cristiani arrestati con false accuse di conversione. 

TURCHIA - SIRIA
Combattenti e miliziani del nord della Siria e Turchia cercano, armi alla mano, di andare in Ucraina per combattere contro i russi. Per molti è una questione personale e un tentativo di vendicarsi di Mosca, il cui sostegno al presidente Assad si è rivelato cruciale nel conflitto. Per molti è anche un modo per combattere, a causa del cessate il fuoco in vigore in Siria e che sembra reggere. 

RUSSIA - UCRAINA
L’assedio russo di Kharkiv è stato condotto con tattiche usate in Cecenia negli anni ’90, mediante lanciarazzi multipli tipo “Grad” e quelli più potenti di tipo “Uragan” e “Smerč”, fino alle areobombe “fougas” lanciate dagli aerei. Intanto 26 sacerdoti e diaconi del patriarcato di Mosca hanno diffuso un pubblico appello per la cessazione della “guerra fratricida” in Ucraina.

GEORGIA - KIRGHIZISTAN
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha richiamato per consultazioni gli ambasciatori dal Kirghizistan e dalla Georgia. Al centro dei colloqui le posizioni assunte dai governi dei due Paesi, che si sono rifiutati di condannare l’invasione russa dell’Ucraina.

CINA - RUSSIA
Le aziende cinesi operanti in Russia stanno chiedendo i pagamenti anticipati per i prodotti da importare, soprattutto nella regione di Sverdlovsk sugli Urali. A riferirlo è il presidente degli industriali di Sverdlovsk Ilja Tyščenko. La Cina è uno dei principali attori commerciali dell’area. 

COREA DEL NORD
Pyongyang, alleato di Mosca, ha aspettato giorni prima di informare la nazione, partendo dai leader di partito in forma riservata fino ai funzionari locali, dell’invasione russa dell’Ucraina. L’operazione è iniziata il 24, ma solo due giorni più tardi i vertici nordcoreani hanno diffuso i primi dettagli. E hanno incolpato l’Occidente di aver avviato la guerra, per le politiche imperialiste. 

HONG KONG
L’attivista pro-democrazia Tam Tak-chi, ex vice-presidente di People Power, è stato condannato in accordo alla legge anti-sedizione di era coloniale. Stamane il giudice Stanley Chan lo ha riconosciuto colpevole di 11 capi di accusa e prosciolto per altri tre. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 31 maggio quando il tribunale emetterà la sentenza. 

INDIA
Quattro cristiani, fra i quali due pastori, sono agli arresti con false accuse di conversione. Il fermo è avvenuto il 19 febbraio nello Stato del Madhya Pradesh. La polizia ha fatto irruzione durante una cerimonia di preghiera e prelevato sette persone, rilasciandone tre nei giorni successivi. Un fedele che è andato in caserma per chiedere la liberazione di tutti i membri è stato minacciato di morte. 

CAMBOGIA
Nessuna delle 10 nazioni Asean è classificata come “libera” nel rapporto 2022 sui diritti politici e le libertà individuali di Freedom House. Singapore, Malaysia, Filippine e Indonesia sono classificate “parzialmente libere”. Maglia nera per Myanmar, Laos e Vietnam, poco meglio la Cambogia - presidente di turno - il cui governo ha protestato per il giudizio ritenuto errato. 

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