Myanmar: il 30 marzo al via l'elezione del presidente (probabilmente Min Aung Hlaing)
Le notizie di oggi: continuano gli attacchi reciproci tra Iran e Israele nella regione durante il capodanno persiano e la fine del Ramadan, shock in Giappone per il paragone con Pearl Harbor. In Corea del Nord il leader dittatore Kim Jong Un ha presentato un nuovo carro armato mentre domani a Seoul tornano a esibirsi, dopo quattro anni, i BTS. A Macao i casi sulla sicurezza nazionale saranno trattati a porte chiuse.
GUERRA IN MEDIO ORIENTE
Israele e Iran hanno lanciato continuano a lanciarsi attacchi reciproci. Ieri Teheran ha colpito una raffineria di petrolio israeliana, mentre Tel Aviv sta colpendo ancora la capitale iraniana anche nelle ore in cui ricorre il Nowruz, il capodanno persiano, e sta continuando a decapitare la leadership del regime, uccidendo anche il portavoce delle Guardie rivoluzionarie. Anche le monarchie arabe del Golfo hanno subito nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche mentre la popolazione musulmana si appresta a celebrare la festa di conclusione del Ramadan. ieri intanto nel vertice alla Casa Bianca con la premier Sanae Takaichi, il presidente Usa Donald Trump ha destato scalpore in Giappone per un paragone tra gli atttacchi all'Ira e quelli a Pearl Harbor nel 1941.
MYANMAR
Il parlamento birmano inizierà il procedimento di selezione del presidente il 30 marzo, anche se molti prevedono che il ruolo verrà assegnato al capo della giunta militare, il generale Min Aung Hlaing, responsabile del colpo di Stato del febbraio 2021 che ha fatto precipitare il Paese nel conflitto civile. L’esercito e ciascuna delle due camere del parlamento, emerse dopo le elezioni farsa, nomineranno un candidato alla presidenza.
CAMBOGIA
È stata restaurata con successo una statua di Shiva danzante che era stata ridotta in migliaia di frammenti durante la guerra civile. La scultura in arenaria, alta 5 metri e pesante sette tonnellate, con dieci braccia e cinque volti, risale al X secolo e proviene dal sito di Koh Ker, antica capitale dell'impero Khmer, patrimonio dell’UNESCO. Il processo di restaurazione, durato cinque anni, è stato condotto in collaborazione con la Scuola francese dell'Estremo Oriente.
CINA – MACAO
Ieri la città di Macao ha approvato una legge che consentirà ai giudici di trattare i casi di sicurezza nazionale a porte chiuse e richiederà agli avvocati della difesa di ottenere un’autorizzazione prima di comparire in tali casi. Macao, ex territorio portoghese restituito alla Cina nel 1999, ha un proprio sistema giuridico basato in gran parte sul diritto portoghese, ma ha emanato una legge sulla sicurezza nazionale nel 2009 ampliando poi i poteri del Comitato per la salvaguardia della sicurezza nazionale a partire dal 2023.
COREA DEL SUD
Seoul si sta preparando per il ritorno sulla scena dei BTS, nota band di K-pop, il cui ultimo concerto era stato nell’ottobre 2022, prima che i membri si separassero per fare il servizio di leva militare obbligatorio. Circa 260mila persone sono attese domani a Gwanghwamun Square. Durante il concerto, che verrà trasmesso in live streaming anche su Netflix, verranno suonati anche brani tratti dal loro attesissimo nuovo album, Arirang, la cui uscita è prevista oggi.
COREA DEL NORD
Il leader dittatore della Corea del Nord, Kim Jong Un, ha presentato un nuovo carro armato che sarebbe in grado di bloccare attacchi missilistici e da parte di droni. “Il carro armato ha intercettato il 100% dei missili anticarro e dei droni che lo attaccavano da diverse posizioni e direzioni”, ha riferito la KCNA, agenzia di stampa di Stato, che ha diffuso una serie di foto di Kim accompagnato ancora una volta dalla figlia adolescente, Kim Ju Ae.
RUSSIA
Il ministero russo della salute ha diffuso una raccomandazione per inviare a consulto dallo psicanalista le donne che “durante il periodo di fertilità riproduttiva dichiarano di non avere il desiderio di generare figli”, e nelle visite mediche ordinarie si chiede alle donne di specificare quanti figli desiderano, cercando in ogni modo di “formare presso di loro condizioni favorevoli per la gravidanza”, curando in via prioritaria le malattie che possono influire negativamente.
ARMENIA
Il tribunale d’appello dell’Armenia ha rifiutato la richiesta di togliere la misura degli arresti domiciliari all’arcivescovo Mikael Adžapakhyan, arrestato il 28 giugno 2025 con accuse di incitazione al colpo di Stato, per cui è stato dichiarato colpevole in primo grado con una condanna a due anni di detenzione, anche se gli è stato permesso di presenziare alle liturgie della Chiesa Apostolica armena, dopo aver subito un’operazione per problemi di salute.
07/05/2021 14:20
04/05/2021 12:30
31/05/2021 11:11





