18/11/2004, 00.00
pakistan - india
Invia ad un amico

Oltre 350 cattolici dal Pakistan in India per san Francesco Saverio

Il pellegrinaggio annuale è un'occasione di unità per famiglie divise da decenni da guerre e fratture politiche.

Goa (AsiaNews/Ucan) – Oltre 350 cattolici di Karachi stanno per recarsi a Goa, in India, per l'esposizione delle reliquie di san Francesco Saverio, in programma a partire da domenica 21 novembre. Goa è l'antica colonia portoghese sulla costa occidentale dell'India: i cattolici originari di Goa venerano san Francesco Saverio come 'Goencho Saibh', cioè 'salvatore dei goanesi'. Gli organizzatori della manifestazione si aspettano 3 milioni di pellegrini fino alla chiusura dell'esposizione, prevista per il 2 gennaio prossimo.

Secondo pare Robert D'Silva, parroco della St. Lawrence's Church di Karachi, quest'anno il numero dei pellegrini è un vero record. Alla data del 7 novembre gli organizzatori avevano consegnato 355 passaporti con il permesso di soggiorno in India. Il sacerdote pensa che il boom di pellegrini verso l'India sia motivato dal disgelo nelle relazioni fra Pakistan e India. I 2 paesi hanno combattuto 3 guerre dal 1947, anno dell'indipendenza indiana. In seguito all'attentato contro il parlamento indiano - dicembre 2001 - i 2 stati hanno interrotto i collegamenti aerei, stradali e ferroviari dopo che l'India aveva accusato il Pakistan di aver appoggiato i terroristi del Kashmir, autori dell'attentato. Nelle ultime settimane i leader di Pakistan e India si sono detti disposti a lavorare per una soluzione "accettabile e credibile" delle rispettive controversie.

Francio Coutinho, un cattolico indiano stabilitosi in Pakistan, afferma che la spartizione del continente indiano ha diviso molte famiglie di Goa. "Il pellegrinaggio per san Francesco Saverio è una 'scusa perfetta' per andare nella nostra amata terra, ma questo non ci impedisce di venerare con grande devozione le reliquie del santo".

La gente di Goa fa risalire tradizionalmente la propria fede cattolica ai missionari portoghesi che qui arrivarono nel 1510. A partire dall'Ottocento molti goanesi in cerca di fortuna si spostarono a Bombay e in seguito a Karachi. Nel 1961 l'India ha ristabilito la sua sovranità su Goa, che alcuni anni dopo divenne uno stato dell'Unione.

Ogni anno i cattolici goanesi che abitano a Karachi festeggiano in modo solenne la memoria di san Francesco Saverio, che cade il 3 dicembre. La centenaria Associazione dei goanesi di Karachi celebra una messa, a cui seguono incontri di cultura, arte e musica di Goa.
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Martiri d'Asia, le vite spezzate dei testimoni di Cristo
22/03/2005
Mons. Saldanha a Mariamabad: "No agli attentati contro la vita e la famiglia"
08/09/2004
A piedi o in bicicletta verso la Lourdes del Pakistan (scheda)
06/09/2004
Migliaia di fedeli raccolti a Mariamabad per il 55° pellegrinaggio mariano nazionale
06/09/2004
Arunachal Pradesh: al via il processo di canonizzazione di due missionari Mep, martiri della fede (Foto)
16/09/2019 12:22


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”