Onu: via libera ad aiuti umanitari di Seoul a Pyongyang per ripresa dialogo
Le notizie di oggi: in Oman oggi l'incontro diretto tra ministro degli Esteri iraniano e inviato Usa Witkoff. A Hong Kong sarà resa nota il 9 febbraio la pena per Jimmy Lai. Nello Stato indiano del Meghalaya la morte di 18 lavoratori in un'esplosione riporta alla ribalta le miniere illegali. Cina ordina revisone istituti psichiatrici dopo denunce su reclusione. In Russia fissate per il 20 settembre le elezioni della Duma.
COREA DEL SUD – COREA DEL NORD
Il comitato per le sanzioni contro la Corea del Nord del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato un’esenzione alle sanzioni contro la Corea del Nord per consentire 17 progetti di aiuto umanitario guidati da Corea del Sud, Stati Uniti e organizzazioni internazionali. La decisione unanime è vista come un gesto di buona fede e un possibile primo passo verso una ripresa del dialogo con Pyongyang. La decisione è arrivata dopo che un alto funzionario del governo sudcoreano aveva lasciato intendere un “nuovo sviluppo” sulle questioni legate alla Corea del Nord “nei prossimi giorni”, in seguito ai colloqui tenutisi a Washington tra il ministro degli Esteri Cho Hyun e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio.
IRAN-STATI UNITI
In un clima di forte tensione regionale sono cominciati questa mattina a Muscat in Oman i colloqui diretti tra il ministro degli esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi e l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Nonostante divergenze su formato e contenuti, l’incontro è stato mantenuto grazie a una spinta diplomatica araba e del Golfo. Washington vorrebbe ampliare i colloqui ad altri temi, mentre Teheran insiste per limitarli al dossier nucleare, ribadendo la richiesta di rispetto reciproco e degli impegni presi.
HONG KONG
Verrà pronunciata il 9 febbraio alle 10 a Hong Kong la sentenza con l’ammontare della pena per Jimmy Lai, il magnate dei media pro-democrazia già riconosciuto colpevole dei reati di collusione e sedizione in uno dei principali processi sulla base della Legge sulla sicurezza nazionale. Lai, che ha 78 anni e ne ha già trascorso più di cinque in carcere, rischia la pena dell’ergastolo.
INDIA
Almeno 18 lavoratori sono morti e si teme che diversi altri siano rimasti intrappolati in seguito a un’esplosione avvenuta ieri in una miniera di carbone presumibilmente illegale nel Meghalaya. Attualmente le squadre di soccorso stanno conducendo operazioni di ricerca sul posto, situato nel distretto di East Jaintia Hills. La tragedia riporta in primo piano la questione delle miniere illegali in India: già nel 2014, il National Green Tribunal (NGT) aveva imposto un divieto all’estrazione di carbone tramite il cosiddetto rat-hole mining e ad altre pratiche minerarie non regolamentate nel Meghalaya, citando come motivazioni i danni ambientali e i rischi per la sicurezza. Il divieto è stato successivamente confermato dalla Corte Suprema.
CINA
Il principale organo di controllo sanitario della Cina ha ordinato una revisione a livello nazionale degli istituti psichiatrici del Paese, dopo che i media hanno riferito che diversi ospedali nella Cina centrale avevano rinchiuso pazienti — inclusi anche individui che non soffrivano di malattie mentali — nell’ambito di una truffa assicurativa. L’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza Sanitaria ha dichiarato che i suoi uffici provinciali dovranno tenere incontri con i direttori di tutti gli istituti psichiatrici presenti nelle rispettive aree entro domenica.
RUSSIA
Il Comitato elettorale della Russia ha annunciato ufficialmente che le elezioni per la IX legislatura della Duma di Stato si terranno il 20 settembre 2026, alla terza domenica del mese, quando scade il mandato costituzionale. Verranno eletti 450 deputati, 225 secondo le liste partitiche, e gli altri 225 nei seggi uninominali. Per la prima volta vi prenderanno parte anche gli abitanti delle regioni ucraine annesse di Donetsk, Lugansk, Zaporižja e Kherson.
UZBEKISTAN
Nel 2025 in Uzbekistan sono stati messi a disposizione dei cittadini 106,5 mila nuovi appartamenti, il numero più alto di tutti i tempi nel Paese, eppure il settore edilizio non riesce a soddisfare le esigenze delle dinamiche demografiche. La statistica che indica oltre 200 mila nuove famiglie all’anno, e mancano dunque ancora migliaia di appartamenti per rispendere alla richiesta della popolazione, come informa il presidente del comitato nazionale per l’urbanizzazione sostenibile Šerzod Kudbiev.
10/08/2019 12:33





