17/06/2023, 10.51
CINA - CANADA
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Ottawa accusa la Banca per lo sviluppo voluta da Pechino di 'dominio comunista' e congela i rapporti

di John Ai

L'ex direttore delle comunicazioni della Banca asiatica d'investimento per le infrastrutture, Bob Pickard, cittadino canadese, si è dimesso ed è volato a Tokyo per timore di ritorsioni. Su Twitter ha criticato aspramente l'istituto finanziario. Il Canada ha sospeso tutte le attività governative e chiesto un'indagine, ennesima battuta d'arresto alle relazioni bilaterali.

Pechino (AsiaNews) - Mentre il Segretario di Stato statunitense Antony Blinken si trova sulla via per Pechino nel tentativo di migliorare le relazioni con la Cina, Ottawa continua ad aver un rapporto conflittuale con il Dragone. Il Canada ha congelato i rapporti con la Banca asiatica d'investimento per le infrastrutture (AIIB) con sede a Pechino dopo che a inizio settimana il direttore delle comunicazioni generali della banca, un cittadino canadese, ha annunciato le sue dimissioni affermando che l’istituzione "è dominata dal Partito comunista" cinese. Il governo canadese sta indagando sulle accuse e ha lasciato intendere che Ottawa potrebbe ritirare la propria adesione.

L’ex direttore delle comunicazioni Bob Pickard, annunciando le dimissioni, ha criticato aspramente l’istituto finanziario: "La Banca è dominata da membri del Partito comunista e ha anche una delle culture più tossiche che si possano immaginare. Non credo che gli interessi del mio Paese siano serviti dalla sua adesione alla AIIB", ha scritto su Twitter. Dopo l’annuncio Pickard si è imbarcato in tutta fretta su un volo per Tokyo per motivi di sicurezza.

In un’intervista rilasciata alla Reuters ha dichiarato che gli era stato consigliato di non mettere piede in Cina a breve e ha menzionato i “due Michael”, riferendosi ai cittadini canadesi Michael Spavor e Michael Kovrig, rapiti e detenuti in Cina per circa tre anni come ritorsione per l'arresto della direttrice finanziaria di Huawei, Meng Wanzhou, avvenuto in Canada su richiesta degli Stati Uniti.

In base al profilo LinkedIn di Pickard, il canadese era entrato a far parte dell'AIIB a marzo 2022. Ha descritto la banca come uno strumento utilizzato da Pechino per ottenere i propri obiettivi geopolitici finanziando Belt and Road Initiative, il mega progetto infrastrutturale lanciato da Pechino nel 2013. Pickard ha inoltre affermato che il Partito comunista ha interferito con il suo lavoro e che ha una forte influenza nell'organo decisionale della banca. Tuttavia non ha voluto fornire alcun esempio a causa dell'accordo confidenziale con l’istituto.

L'AIIB ha rilasciato un comunicato in cui afferma che le accuse di Pickard sono "infondate e deludenti". Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, ha risposto alle osservazioni di Pickard affermando che "l'AIIB si attiene ai principi di apertura, meritocrazia e trasparenza nell'assunzione e nella gestione dei dipendenti". Wang ha detto inoltre che la banca ha dipendenti provenienti da 65 Paesi e che i suoi risultati sono stati "ampiamente riconosciuti dalla comunità internazionale". Anche l'ambasciata cinese in Canada ha dichiarato che le affermazioni di Pickard sono menzognere.

In seguito alla vicenda la ministra delle Finanze canadese, Chrystia Freeland, ha fatto sapere che il Canada ha interrotto "tutte le attività governative presso la banca". Il governo canadese sta riesaminando le accuse e il proprio coinvolgimento nell'organizzazione. Freeland ha dichiarato di non escludere alcun esito dell'indagine, suggerendo che Ottawa potrebbe uscire dall’organizzazione internazionale voluta da Pechino.

Il presidente cinese Xi Jinping aveva annunciato la creazione dell'AIIB nel 2016. L'AIIB è ora guidata da Jin Liqun, ex vice ministro delle Finanze cinese. L'istituzione è considerata un'alternativa ad altre organizzazioni a guida occidentale come la Banca mondiale. L'AIIB afferma di essere un finanziatore "apolitico" e attualmente conta 106 membri. Gli Stati Uniti avevano esortato i Paesi che ne fanno parte a ripensare alla loro partecipazione. Il Canada aveva aderito alla banca nel 2018, ma il partito conservatore all’opposizione ha chiesto più volte al governo di ritirarsi affermando che la banca è uno strumento della Cina per esercitare la propria influenza.

Le relazioni bilaterali tra Cina e Canada sono andate peggiorando negli ultimi anni. Recentemente Ottawa ha accusato Pechino di aver interferito nelle elezioni e di aver creato stazioni di polizia segrete. Il Canada ha espulso un diplomatico cinese, sostenendo l'esistenza di interferenze straniere, e la Cina ha risposto espellendo a sua volta un diplomatico canadese.

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