Tokyo, riavviata la più grande centrale nucleare al mondo
Le notizie di oggi: giornalista filippina condannata per "terrorismo", ong: accuse strumentali. Bangladesh, iniziata la campagna elettorale in vista delle elezioni del 12 febbraio. A Manila l'Asean riavvia colloqui sul Myanmar. Gruppo di nazioni arabe e islamiche hanno aderito al Board of Peace di Trump; invitato anche il Vaticano, Parolin: "Stiamo valutando".
GIAPPONE
Il Giappone ha ripreso le operazioni nella più grande centrale nucleare del mondo, dove un reattore è stato riavviato per la prima volta dal disastro di Fukushima del 2011, che aveva costretto il Paese a chiudere tutti i suoi reattori. La decisione di riavviare il reattore numero 6 a Kashiwazaki-Kariwa, nord-ovest di Tokyo, è stata presa nonostante le preoccupazioni dei residenti. Il riavvio è stato ritardato di un giorno a causa di un malfunzionamento dell'allarme.
FILIPPINE
Una giornalista filippina è stata riconosciuta colpevole di finanziamento al terrorismo e condannata ad almeno 12 anni di carcere. Per i gruppi per la libertà di stampa è un “oltraggio alla giustizia”. Frenchie Mae Cumpio, 26 anni, è stata arrestata nel febbraio 2020. Un'irruzione nel cuore della notte avrebbe rinvenuto armi e una bandiera comunista nel suo letto. I gruppi per i diritti umani affermano che le accuse sono inventate e che Cumpio era stata etichettata come sovversiva per i suoi servizi giornalistici. L'etichettatura dei giornalisti e degli attivisti come sovversivi si è intensificata sotto la presidenza di Rodrigo Duterte.
BANGLADESH
È iniziata la campagna elettorale per le prime elezioni nazionali in Bangladesh dopo la destituzione nel 2024 della prima ministra Sheikh Hasina. I partiti hanno tenuto comizi elettorali a Dhaka e in altre località, in vista delle elezioni del 12 febbraio, considerate le più importanti nella storia del Paese. Il governo provvisorio guidato da Muhammad Yunus si è impegnato a garantire elezioni libere e regolari, ma sono state sollevate alcune questioni con l'esclusione della Awami League.
ASEAN - MYANMAR
Le Filippine - presidente Asean di turno - hanno ospitato un incontro dei “gruppi politici importanti” del Myanmar, per portare avanti il piano di pace del blocco regionale, da tempo in stallo. La ministra degli Esteri filippina Ma. Theresa Lazaro - inviata speciale dell'Asean per la crisi in Myanmar - ha affermato che le discussioni durante l'“incontro delle parti interessate” a Tagaytay hanno riguardato la distensione, l'agevolazione della fornitura di aiuti e la promozione del dialogo politico.
STATI UNITI - VATICANO
Un gruppo di nazioni arabe e islamiche ha annunciato che aderirà al controverso Board of Peace proposto da Trump per stabilizzare e ricostruire la Striscia di Gaza. In una dichiarazione congiunta, i ministeri degli Esteri di Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Giordania, Indonesia, Pakistan, Qatar ed Emirati Arabi Uniti hanno affermato di accogliere con favore l'invito a partecipare. Intanto, anche il Vaticano ha ricevuto l'invito, con papa Leone XIV che starebbe valutando il da farsi. “Anche noi abbiamo ricevuto questo invito", ha confermato il card. Pietro Parolin. "Stiamo valutando cosa fare; lo stiamo esaminando”.
GEORGIA
In occasione delle celebrazioni del Battesimo del Signore, in Georgia ha fatto molto rumore l’invito dell’arcivescovo ortodosso di Bodbijsk, Jakov (Iakobišvili) rivolto alle autorità e al partito del Sogno Georgiano, invitandoli a riconciliarsi con le opposizioni e convocarle a delle trattative per porre fine alla frattura politica che si riflette sull’intera società georgiana, rivolgendosi anche agli oppositori invitandoli a “smettere di correre soltanto per la strada”.
RUSSIA
Come commenta Kommersant, il bilancio federale della Russia è stato chiuso con la misura di “5+”, non nel senso della sufficienza o dell’approvazione ottimale, ma in quanto le uscite superano le entrate di 5,6 mila miliardi di rubli (oltre 50 miliardi di euro) con un deficit del 2,6% del Pil, e la tradizionale “tettoia di bilancio" di dicembre si è ridotta a una copertura quasi inesistente, senza utilizzare le riserve del Fondo per il Benessere usate da tre anni.




