13/04/2026, 09.11
ASIA TODAY
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USA-Iran: niente accordo, Washington minaccia blocco dello Stretto di Hormuz

Le notizie di oggi: il primo ministro spagnolo chiede alla Cina di avere un ruolo più incisivo su questioni globali. Israele ha approvato la nomina del nuovo capo del Mossad. La prossima settimana il presidente di Taiwan andrà in visita a Eswatini. Da fine marzo le alluvioni in Afghanistan hanno ucciso almeno 189 persone. Con la sconfitta di Orban l'Ungheria si allontana dalla Russia.

MEDIO ORIENTE

L'esercito statunitense ha dichiarato che lunedì inizierà un blocco di tutto il traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti e dalle zone costiere iraniane, dopo che la delegazione di Washington ha lasciato Islamabad. Sabato tre petroliere avevano attraversato lo Stretto, mentre altre imbarcazioni sono in attesa di capire come evolverà la situazione. Nel frattempo il petrolio ha nuovamente superato i 100 dollari al barile, continuando ad aggravare la crisi energetica mondiale.

ISRAELE

Israele ha approvato la nomina di Roman Gofman a nuovo capo del Mossad, l'agenzia di intelligence israeliana per l’estero. Gofman, 49 anni, attualmente segretario militari del primo ministro Benyamin Netanyahu, inizierà il suo incarico a giugno, sostituendo l'attuale direttore, David Barnea.

SPAGNA – CINA

Durante una conferenza all'Università Tsinghua di Pechino che si è svolta questa mattina, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, che domani incontrerà il presidente Xi Jinping, ha detto che la Cina dovrebbe assumere un ruolo più incisivo su questioni come il cambiamento climatico, la sicurezza, la difesa e la lotta contro la disuguaglianza.

TAIWAN – ESWATINI

Questa mattina l’ufficio presidenziale di Taiwan ha annunciato che la settimana prossima, dal 22 al 26 aprile, il presidente Lai Ching-te visiterà il piccolo Stato di Eswatini, ultimo alleato diplomatico rimasto in Africa. Si tratta del primo viaggio di Lai fuori da Taiwan dal novembre 2024, quando visitò le Isole Marshall, Tuvalu e Palau, e fece scalo alle Hawaii e nel territorio statunitense di Guam.

AFGHANISTAN

Secondo l’agenzia per la gestione dei disastri naturali di Kabul, da fine marzo almeno 189 persone sono morte a causa delle alluvioni. Solo nelle ultime 24 ore, ha aggiunto l’agenzia, sono morte 10 persone e altre 15 sono rimaste ferite, mentre nove risultano disperse. In totale sono state colpite almeno 9mila famiglie e almeno 7mila case sono andate distrutte.

UNGHERIA

Péter Magyar ha vinto le elezioni in Ungheria, che hanno registrato un’affluenza del 79,5%, mettendo fine al governo filo-russo del primo ministro Victor Orbán, che durava da 16 anni. Il partito Tisza dovrebbe ottenere 138 seggi, mentre Fidesz di Orbán ne ha raggiunti 55; altri sei sono andati al partito di estrema destra Patria Nostra. In campagna elettorale Magyar ha di combattere la corruzione, di ripristinare l'indipendenza della magistratura e di sradicare il sistema clientelare che ha contribuito ad arricchire i fedelissimi del partito e a sperperare le risorse statali. La sua vittoria potrebbe favorire rapporti più cordiali con l’Unione europea e con l’Ucraina.

KAZAKISTAN

Il presidente del Kazakistan, Kasym-Žomart Tokaev, ha decretato la piena entrata in vigore della nuova costituzione, annunciando che ad agosto si terranno le elezioni per la formazione del nuovo Kurultaj a camera unica, con cinque mesi di campagna elettorale per “iniziare una grande perestrojka del nostro sistema politico, in modo che i cambiamenti politici ed economici vadano di pari passo insieme ai cambiamenti positivi dell’intera società”.

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