Dopo Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, ora è Leone XIV a visitare il Paese nel primo viaggio apostolico all’estero. Dalla controversia post-Ratisbona agli attacchi sul genocidio armeno, fra il leader turco e i predecessori un rapporto (a volte) travagliato. P. Monge: l’unità proposta da papa Prevost “espressione di diversità riconciliata dallo Spirito Santo”.
La Corte Suprema indiana ha confermato il licenziamento dell’ufficiale cristiano Samuel Kamalesan, accusato già a maggio di “grave indisciplina” per aver rifiutato di partecipare a un rito indù nel suo reggimento. Nel giorno della Costituzione, mons. Savio Fernandes, vescovo ausiliario dell'arcidiocesi di Bombay, denuncia le leggi anti-conversione come strumenti di persecuzione contro le minoranze: “Capovolgono la giustizia e criminalizzano la compassione. L’India rischia di tradire la sua visione pluralista”.
In attesa della visita del Papa in Turchia, parla monsignor Antuan Ilgıt, primo autoctono alla guida del vicariato apostolico dell’Anatolia: “Mi sento vicino ai giovani per la mia esperienza di vita”, racconta: “La nostra Chiesa? è un seme per il mondo”.
A Baghdad la sessione annuale ordinaria della Chiesa irachena, guidata dal card. Sako e alla presenza di 20 vescovi. Nella dichiarazione finale sottolineata l’importanza dello “spirito di squadra” per archiviare divisioni del passato. Un monito al rispetto delle “quote” per tutelarne la presenza nelle istituzioni.
La blogger che raccontò la pandemia di Wuhan - condannata due mesi fa ad altri quattro anni di carcere - è stata portata in un nuovo centro di detenzione per sessioni di "istruzione". Nel frattempo anche per l'ex abate del Tempio Shaoling, caduto in disgrazia a luglio per la troppa "indipendenza", ora si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di corruzione.
Due Molotov sono state scagliate contro la principale cattedrale cattolica del Paese, uno è atterrato all’interno ma non è esploso. La polizia ha aperto un’inchiesta, ma al momento è ignota la matrice dell’attentato. L’attacco alla vigilia di un importante incontro con circa 600 fedeli. Allarme tra i fedeli e i residenti che vivono nei dintorni della cattedrale.
Il ministro degli Interni annuncia interventi fermi per prevenire attacchi o scontri, in un clima di “crescenti tensioni globali” per la guerra a Gaza e il conflitto israelo-palestinese. L’incontro con la comunità ebraica alla sinagoga Chesed-El e la conferma del contestato evento “Friends of Israel Annual Aliyah Gala Dinner”. Ma il denaro raccolto non andrà ai coloni.
Il luogo di culto, intitolato a san Giuseppe, sorge nel villaggio di Munpi, zona remota nell’area di Singngat. Per la costruzione fondamentale il contributo di una coppia di cattolici originaria di Goa. L’inaugurazione è stata presieduta dall’arcivescovo emerito di Imphal. Per il presule la chiesa “contribuirà alla loro guarigione, al loro sollievo e al loro senso di stabilità”.
Otto agenti sospesi dal servizio nel distretto di Kathua: erano rimasti a guardare durante un assalto dei fondamentalisti indù a un mini-bus di partecipanti a un'iniziativa cristiana. Dietro all'iniziativa "anti-conversioni" il leader locale del Bjp, già denunciato per altri atti di violenza.
Da più di un anno un carico di traduzioni in lingua tamil del testo sacro islamico provenienti da una fondazione saudita sono bloccate in un container. A richiedere il fermo sarebbe stato un funzionario del min istero della Difesa. I parlamentari musulmani: "Discriminazione su base religiosa e linguistica".
Nel mirino la legge del 2021 che punisce con pene fino a 10 anni i casi di passaggio ad altra fede per guadagno o coercizione. Previste alcune disposizioni precedenti e successive che ledono i diritti personali e la privacy. Vescovo di Lucknow: sentenze “gradito sollievo e un segno di speranza per la comunità cristiana”, ma vanno cancellate tutte le norme “incostituzionali”.
È fra i luoghi di culto più antichi della penisola arabica ed è “simbolo di fede, storia, devozione che attira fedeli” da tutto il territorio. Consacrata nel 1940, il prossimo 8 novembre celebrerà un evento considerato “pietra miliare” per i cattolici del Golfo. Per preservare e promuovere “dignità storica” e “carattere spirituale” verrà nominato un rettore.
Dal 20 al 24 ottobre a Iligan City si svolge la 18ma edizione della Mspc, all’insegna del tema “pellegrini di speranza”. Una occasione di preghiera e di riflessione sulle sfide di una regione in cui vi è una nutrita componente musulmana e tribale. Fra i problemi irrisolti vi sono povertà, disoccupazione e terrorismo.
Ultimati i lavori della stazione di Maryam-e Moghaddas, che sorge nei pressi della chiesa armena di Saint Sarkis. Oltre a elementi ornamentali che evocano la simbologia cristiana collegandola alla tradizione musulmana, vi sarà anche una statua di 2,5 metri della Vergine Maria. L'auspicio dell’arcivescovo dei latini: "Tutti possano riconoscere in lei che Dio viene incontro a uomini e donne di tutto il mondo, fratelli e sorelle di una casa comune".
Nel contesto della dura opposizione alle politiche del premier Pašinyan, arrestato anche il vescovo Mkrtič, a capo dell'eparchia di Aragatsotn, insieme a sei sacerdoti diocesani. Da giugno è in carcere l’arcivescovo Bagrat Galstanyan, il primo a schierarsi apertamente contro il capo del governo. Gli avvocati della Chiesa Apostolica armena: grave violazione del diritto.
Decine di arresti in almeno sei città in quella che China Aid definisce "l'ondata di persecuzione più estesa degli ultimi 40 anni" contro le comunità "sotterranee" evangeliche. Fermato anche il pastore Jin Mingri, ex giovane di piazza Tiananmen, che ha dato vita a questa comunità che conterebbe migliaia di fedeli. Accusati di uso illegale del web a pochi giorni dal diktat di Xi Jinping sulla necessità di "accelerare la sinicizzazione delle religioni".
Ricevendo in udienza la Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre il pontefice ha ricordato le parole sul legame tra questo diritto fondamentale e la pace pronunciate da papa Francesco nel suo ultimo messaggo urbi et orbi. "Non abbandoniamo i nostri fratelli perseguitati". "Anche le comunità piccole e vulnerabili possono essere segno di fraternità, mostrando che un mondo diverso è possibile".
Ad AsiaNews Marwan Sehnaoui, presidente dell’Ordine di Malta in Libano, definisce “significativa” la scelta di un Paese che vuole tornare a essere modello di pluralismo. Nel programma vi sarà anche un incontro sul dialogo islamo-cristiano. Da Aoun (cristiano) allo sciita Berry, la gioia di istituzioni e autorità per l’annuncio, che porta a compimento il “voto” del predecessore Francesco.
A promuovere l’iniziativa il Ccide e Ncjp Pakistan. Presenti fra gli altri studenti, attivisti e personalità musulmane, cristiane, indù, Sikh, Parsi. Il richiamo al fondatore della nazione e ai valori di tolleranza e libertà di culto. Il vero cambiamento è tradurre in atti concreti i valori di comprensione, amore, rispetto e pace.
Un tribunale ha confermato in appello decine di anni di prigione a carico di cinque imputati. La loro “colpa” è aver partecipato a funzioni nelle chiese domestiche, seguito corsi sulla fede online e di formazione all’estero (Turchia). Il 7 ottobre un altro processo per vilipendio. Ad agosto la tv di Stato ha trasmesso un documentario di propaganda con confessioni forzate di convertiti.
L’omicidio è avvenuto ieri nel villaggio di Anaz, periferia occidentale di Homs. Gli assalitori, in moto, hanno esploso almeno 30 proiettili per poi far perdere le loro tracce. Ignota la matrice del gesto. Secondo l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani una delle vittime era stata citata in giudizio, ma scagionata per mancanza di prove, da persone del villaggio di Al-Hosn dove si sono rifugiati gli autori dell’omicidio.
Per l'esponente ebraico, figura di spicco nelle relazioni con cristiani e musulmani, la “Casa della famiglia abramitica” ad Abu Dhabi è un “luogo ideale” per sviluppare il punto 18 del piano Usa per la fine della guerra nella Striscia. "Quella clausola era già presente negli Accordi di Abramo, ma non è stata attuata”. L’importanza di un “patriarca latino molto saggio e profondamente spirituale come Pizzaballa, che comprende le paure e le aspirazioni delle diverse parti”.
In due occasioni decine di estremisti hanno interrotto le preghiere domenicali di una comunità protestante. Per gli assalitori l’abitazione-negozio non avrebbe i permessi necessari per essere usata anche come chiesa domestica. Polemiche in rete e appelli alla libertà di culto. Ancora una volta le pratiche urbanistiche usate come pretesto per impedire ai cristiani di pregare.
La 42enne blogger e avvocatessa che finì in cella per i racconti sulla pandemia a Wuhan dovrà scontare una nuova detenzione per "disturbo dell'ordine pubblico". La sua “colpa” è aver cercato di incontrare e difendere un sindacalista nel Gansu. Nelle testimonianze di amici e sostenitori il racconto della profonda fede cristiana che ispira il suo coraggio.
Dietro la controversia la richiesta di capi e movimenti musulmani di cancellare la circolare governativa per l’assunzione nelle primarie pubbliche di insegnanti di musica. La definiscono una scelta “islamofoba”. Insorge la società civile che difende la laicità degli istituti. Lo scontro specchio delle tensioni profonde fra chi sostiene la sharia e chi difende la Costituzione.
Dal Dipartimento per gli Affari religiosi un nuovo "Codice di condotta su internet" per i preti e i ministri di culto delle altre fedi. "Non devono svolgere attività online in quanto tali". Estesa anche al web la stretta sulle iniziative educative con i ragazzi: vietato organizzare sul web formazioni religiose per i minori. No alle raccolte fondi per sostenere luoghi di culto o attività. Spazio solo per i siti "autorizzati" delle confessioni religiose.
Teatro dell’incidente il distretto di Churachandpur. L’attacco la sera del 14 settembre, a poco più di 24 ore dal passaggio del premier nell’area teatro di violenze confessionali. Nel mirino l’abitazione di Khenthang Calvin, della Kno, che ha firmato il cessate il fuoco con Delhi. Un secondo attacco (fallito) ha preso di mira la residenza di Ginza Vualzong, portavoce Kzc.
Per domani mattina prevista la convocazione di un’assemblea generale straordinaria. Nei giorni scorsi l’egumeno Damianos ha rassegnato le dimissioni dopo tensioni interne e uno scontro con il patriarca Teofilo III. Nei mesi scorsi lo storico edificio oggetto di una (contestata) sentenza di esproprio da parte delle autorità egiziane.
Per una settimana il prefetto del Dicastero per il dialogo interreligioso in visita nel Bangladesh per incontri con capi religiosi, funzionari governativi e membri di comunità. Il presidente della Corte Suprema invita a superare divisioni religiose, di genere e razziali per una società pacifica e inclusiva. L’omelia del porporato incentrata sull’umiltà e sui pericoli dell’orgoglio.
Prelevati la croce d’oro, chiavi, telefono e altri effetti personali al vicario generale Naaman. Due uomini hanno detto di appartenere alla “sicurezza” e lo hanno colpito, ferendolo. Attivisti contro i nuovi leader del Paese, incapaci di tutelare le minoranze. A Idlib dopo 14 anni riapre la chiesa di Sant’Anna.