Il presidente Marcos ha respinto duramente i racconti dell'attentato di Sidney che legano il soggiorno di 28 giorni nel Paese dei due autori della strage a un addestramento in qualche campo di miliziani. Dalle indagini risulta che a Davao abbiano sempre soggiornato in un albergo. "Forse hanno parlato con qualcuno, ma nessuna attività qui". L'ong Climate Conflict Action: "Giusto evitare conclusioni affrettate. Ma la Dawla Islamia a Mindanao non è sconfitta e recluta ancora".
Iniziati nelle comunità filippine di tutto il mondo i nove giorni di Messe celebrate all'alba in preparazione del Natale. L'invito ai fedeli del card. Advincula: "Non è la devozione dei perfetti: tutti devono poter trovare posto qui". Dall'arcivescovo un pensiero particolare a chi torna in chiesa dopo tanto tempo e a quanti sono appesantiti da dubbi o ferite.
Il ministero per l'Energia vorrebbe far ripartire dalla provincia di Pangasinan la produzione di energia atomica nelle Filippine con la costruzione di un impianto da 1.200 megawatt. In una lettera pastorale l'opposizione dei presuli della regione dove sorgerebbe la centrale: "Dopo Fukushima si scelga la prudenza, investendo nelle energie rinnovabili che garantiscono sicurezza, resilienza e un vero sviluppo a lungo termine per il nostro popolo”.
Il presidente filippino ha chiesto ai deputati di dare priorità a quattro riforme, tra cui la legge che limita il potere dei grandi clan politici. La Chiesa ha accolto con favore l’iniziativa. Ma resta il dubbio che un Congresso dominato da questi stessi potenti clan dominati da poche famiglie accetti di ridurre la propria influenza.
Almeno 119 iniziative sparse per il Paese in concomitanza con l’anniversario della nascita dell’eroe nazionale Andrés Bonifacio. Il card. David chiede di “intensificare” la lotta e invita a compiere “passi” verso la giustizia. La solidarietà alla “Seconda Marcia del Trillion Pesos”. Fra gli obiettivi della lotta la “eccessiva avidità” di quanti gestiscono il potere e il bene pubblico.
La senatrice apre un nuovo capitolo della saga familiare, che rischia di travolgere l’intero Paese. Dopo le accuse di droga, parla di vuoto di leadership nella nazione e invoca l’ascesa al potere della vice. Dietro lo scontro divergenze politiche e lo scandalo corruzione. Ma analisti ed esperti definiscono “discutibile” la capacità di leadership della figlia dell’ex presidente.