In una lettera pastorale l'arcivescovo John Rodrigues chiarisce che la "Chiesa Cattolica Ecumenica di Cristo" non è in comunione con il papa e non ha nulla a che fare con la Chiesa cattolica locale. Promossa da un ex sacerdote sposato, ha indetto per il 5 giugno una "grande protesta" contro le ingiustizie verso i cristiani. Ma non è dividere la comunità confondendo le persone la strada per combattere le discriminazioni.
Una mobilitazione senza precedenti nella comunità malayali in favore di Abdul Rahim ha permesso di raccogliere l'ingente cifra richiesta come "diyah" (il prezzo del sangue) dalla famiglia del ragazzo disabile di cui si prendeva cura, morto in circostanze accidentali. Nonostante i 15 milioni di riyal versati, il tribunale saudita ha preteso che scontasse comunque fino alla fine una pena detentiva. L'arrivo in India nel giorno dell'Eid.
Dopo decenni di rivalità tra le leadership politiche delle città di Leh e Kargil, la revoca dell’autonomia del Jammu e Kashmir nel 2019 aveva favorito una storica unione per chiedere maggiori tutele costituzionali e la difesa delle terre tribali. Ora l'istituzione di nuove unità amministrative nella regione himalayana ha riacceso le accuse contro il governo del premier Narendra Modi di voler dividere la popolazione lungo linee etniche e religiose e favorire il controllo diretto di Delhi.
Il 24 maggio movimenti affiliati a RSS hanno promosso una dimostrazione a New Delhi per chiedere il “delisting” che punta a emendare l’articolo 342 della Costituzione. L’obiettivo è approvare una norma esenterebbe comunque i convertiti all’induismo. La protesta dei cristiani e movimenti pro-diritti.
Presentato il primo convoglio a semi-alta velocità interamente progettato localmene, simbolo della strategia “Make in India” del governo Modi. Ma lungo il corridoio ferroviario tra Gujarat e Maharashtra continuano le contestazioni di contadini e comunità tribali, che denunciano espropri forzati e compensazioni insufficienti.
Una recente sparatoria in un casinò ha acceso i riflettori sulle denunce su atteggiamenti irrispettosi, saccheggi o scontri con persone locali con futili motivi. Il problema è legato al turismo transfrontaliero nelle cità di confine con l'India dove migliaia di persone arrivano per visitare case da gioco, hotel e rivendite di alcolici spesso rientrando in patria prima di poter essere perseguiti.