18/08/2016, 10.10
INDIA-VATICANO
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Orissa: Sr Meena Barwa, vittima di Kandhamal, ricorda mons. Cheenath

di Nirmala Carvalho

La suora era stata violentata e picchiata durante i progrom anticristiani del 2008. Ai funerali dell’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar è stata letta un messaggio di gratitudine di Sr Meena per il sostegno ricevuto.

Mumbai (AsiaNews) – “Ho sempre sentito il suo dolore per me, la sua sofferenza, la sua silenziosa solidarietà”: suor Meena Barwa descrive così ad AsiaNews la vicinanza dell’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar, mons. Raphael Cheenath, i cui funerali sono stati celebrati ieri.

Sr Meena è stata violentata da un gruppo di radicali indù durante i primi giorni dei progrom anti-cristiani nell’Orissa, nell’agosto 2008. Sfidando convenzioni e tabù sociali, la religiosa ha anche denunciato i suoi assalitori e ha avuto il coraggio di testimoniare al loro processo e prima ancora di comunicare con una conferenza stampa l’urgenza di un processo.

Sr Meena, delle Servitrici di Maria, racconta: “È stato proprio mons. Cheenath a organizzare una conferenza stampa a New Delhi, preparando tutto, fino al più piccolo particolare. Lui non parlava, ma io potevo sentire il suo dolore, la sua sofferenza; era sempre vicino a me, in silenzio e in una preghiera piena di solidarietà”.

Sr Meena non ha potuto partecipare ai funerali di mons. Cheenath, tenutisi ieri nella chiesa del sacro Cuore ad Andheri East. La cerimonia funebre si è svolta alle 3 del pomeriggio, guidata dal card. Oswald Gracias di Mumbai, alla presenza di mons. John Barwa, attuale arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar e zio di Sr Meena.

Mons. Barwa ha letto una lettera inviata dalla suora, espressione della sofferente Chiesa dell’Orissa.

La lettera, in una busta azzurra, era stata posta sulla salma del defunto. Mons. Barwa l’ha presa, l’ha aperta e ha cominciato a leggere il testo in lingua odiya, in cui Sr Meena si rivolge al defunto con il nome di “Bappa” (“padre” in odiya).

La lettera, afferma la suora, è “il mio pegno di amore, e l’omaggio al nostro capo, al nostro padre e nostra guida”. “Grazie – continua– per tutto quello che lei ha fatto per il popolo dell’Orissa e soprattutto per le sofferenze del popolo di Kandhamal… E grazie per aver camminato con me nelle mie lotte dopo le violenze, consolandomi, guidandomi verso il futuro e sostenendomi fino ad ora”.

Sr Meena aveva incontrato mons. Cheenath lo scorso maggio. Era arrivata a Mumbai – dove risiedeva il vescovo, in seguito alle minacce ricevute in Orissa  –  per ringraziarlo di persona.  Il prelato ha pregato con lei e l’ha benedetta dicendo: “Sei una grande donna”.

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