20 Settembre 2017
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Aree geografiche

Orissa: il pogrom indù contro i cristiani


12/09/2008
La polizia indiana impone il silenzio alle suore di Madre Teresa
Sono quelle accusate di sequestro e conversione di bambini. Dimostrata la falsità delle accuse, i bambini sono stati riconsegnati alle suore. Il Sangh Parivar organizza per domani una manifestazione contro le suore e il loro “traffico di bambini”. Insicurezza anche in Karnataka dove alcune chiese pentecostali sono state chiuse, pur essendo in regola coi documenti.

10/09/2008
P. Bernard: In Orissa, noi cristiani trattati peggio delle bestie
Mentre la situazione tende a ritornare alla normalità, pur tra paure e tensioni, emergono i racconti delle violenze subite, un vero e proprio attentato “contro la sacralità e dignità della vita”. La testimonianza di p. Bernard Digal, picchiato a lungo e lasciato tramortito per ore nella foresta.

09/09/2008
Orissa: non c’è pace per i cristiani nemmeno nei campi di rifugio
Anche nei campi, i fedeli trovano fondamentalisti che li costringono a convertirsi all’induismo. Minacciati e abusati anche sacerdoti.

08/09/2008
Suore di Madre Teresa ancora sotto inchiesta per “sequestro di bambini”. Bruciata una chiesa
I 4 bambini che le suore portavano a curare nel loro istituto, sono in custodia della polizia ferroviaria. La campagna dei fondamentalisti indù si diffonde anche nel Madya Pradesh dove giovani fedeli sono stati picchiati e una chiesa è stata incendiata.

08/09/2008
Giornata di preghiera e digiuno per i cristiani dell’Orissa, insieme a indù e musulmani
In molte città rappresentanti religiosi indù hanno condannato le violenze contro i cristiani in Orissa. Il card. Vithayathil ha definito la Giornata un segno di “era nuova”: alla violenza i cristiani hanno risposto non con la violenza, secondo l’insegnamento di Gesù.

06/09/2008
India, suore di Madre Teresa assalite da radicali indù e arrestate dalla polizia
I fondamentalisti hanno attaccato le religiose accusandole di “sequestro e conversione forzata” di quattro bambini di età compresa fra uno e due anni. Pur presentando documenti di identità in regola, i minori sono stati strappati alle suore e ricoverati in un ospedale governativo. Dura condanna della Chiesa indiana.

05/09/2008
Mons. Dabre: Fermare il fondamentalismo con il dialogo. Sull’esempio di Madre Teresa
La Madre di Calcutta è il modello per fare incontrare e collaborare religioni e culture del nostro tempo: una chiara identità cattolica e un’apertura senza barriere di razze o di religione. Solo il dialogo fermerà le violenze e le menzogne del fanatismo religioso. Una riflessione di mons. Thomas Dabre, vescovo di Vasai, membro del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

03/09/2008
Orissa: altre 6 chiese bruciate; centinaia di case distrutte
Sempre più villaggi cristiani subiscono razzie e incendi, mentre la polizia rimane inerte. I fedeli minacciati di morte se praticano il cristianesimo. Secondo il governo dell’Orissa la situazione è “sotto controllo”.

03/09/2008
La Via crucis di p. Thomas in Orissa: Sono pronto a tornare e servire chi mi ha colpito
È stato fra i primi ad essere colpito dalla furia dei radicali indù nei giorni scorsi. Per la prima volta parla del suo calvario. Catturato, picchiato, ferito, denudato, ha rischiato di essere arso vivo. Solo dopo due giorni la polizia lo ha liberato. Il suo racconto è stato raccolto da Nirmala Carvalho, corrispondente di AsiaNews a Mumbai.

02/09/2008
Sr Nirmala Joshi: Gettiamo via le armi della violenza; la religione è opera di pace
In occasione della festa della Beata Teresa di Calcutta, il 5 settembre, la superiora delle Missionarie della carità lancia un appello a tutti gli indiani per interrompere la catena di violenze in atto nell’Orissa. Anche la Conferenza episcopale italiana lancia per il 5 settembre una giornata di preghiera e digiuno come segno di solidarietà ai cristiani perseguitati.

01/09/2008
Pressioni sul presidente per fermare le violenze anti-cristiane in Orissa
Ma le violenze continuano: ieri 4 chiese sono state distrutte. Si allarga anche il fronte: violenze pure nel Madya Pradesh e nel Karnataka.

30/08/2008
Orissa: migliaia di sfollati e nuove vittime, continua la strage dei cristiani
Almeno 10mila persone chiedono assistenza nei centri di accoglienza, altrettante cercano rifugio nelle foreste per sfuggire alla violenza dei fondamentalisti indù. Secondo “fonti attendibili” presentate da un attivista cristiano, vi sarebbero “almeno 100 morti”.

29/08/2008
Solidarietà di indù e musulmani indiani ai cristiani dell’Orissa
La comunità cristiana riceve il sostegno di una parte del mondo indù, che “condanna senza mezzi termini” le violenze e i massacri e chiede “libertà religiosa” per tutti. Partecipazione al dolore arriva anche dai musulmani indiani, che sottolineano le analogie con il massacro del 2002 nel Gujarat.

29/08/2008
India, chiuse 25mila scuole cattoliche per protesta contro i massacri in Orissa
La Conferenza episcopale indiana ha sospeso tutte le attività degli istituti cattolici del Paese. Il card Gracias sottolinea il tentativo di “risvegliare le coscienze” in India e in tutto il mondo per il “dramma dei cristiani” indiani. Alla protesta pacifica si sono unite anche scuole non-cattoliche.

28/08/2008
Orissa: uccidere i cristiani per fermare sviluppo e dignità di tribali e Dalit
Un esperto sociologo rivela i motivi alla base delle ricorrenti violenze contro i cristiani: la conversione al cristianesimo, l’istruzione, l’emancipazione sottraggono tribali e fuori casta allo schiavismo. Il fondamentalismo indù frena la ricerca di maggior giustizia e le trasformazioni sociali in atto.

27/08/2008
Orissa: continuano incendi e razzie. Cristiani picchiati e tagliati a pezzi
Vikram Nayak è stato ucciso e tagliato a pezzi. Altri due cristiani feriti gravemente sono morti due giorni dopo. Si allarga il fronte delle rivolte dei radicali indù e la polizia ha l’ordine di sparare a vista contro chi viola il coprifuoco. La testimonianza di due suore vittime delle violenze. Serrata delle scuole cattoliche e giornata di preghiera e digiuno.

27/08/2008
Papa: in India autorità religiose e civili operino per fermare la violenza
Ferma condanna di Benedetto XVI per quanto sta accadendo nell’Orissa, per “ogni attacco alla vita umana”. Solidarietà con i cristiani vittime degli attacchi indù. Ai fedeli presenti all’udienza generale ha tratteggiato la biografia di San Paolo, “apostolo instancabile del Vangelo”.

27/08/2008
Fedeli uccisi, case e chiese bruciate, migliaia in fuga: il pogrom dei cristiani indiani (SCHEDA)
Un bilancio di AsiaNews dell’ondata di violenze che sta scuotendo l’Orissa: la comunità cristiana nel mirino dei fondamentalisti indù conta i morti, gli incendi, le devastazioni alle proprietà, le persone in fuga che cercano riparo nella foresta.

26/08/2008
Orissa: indù bruciano case e chiese di cristiani. Tre morti per asfissia
Continuano il pogrom dei radicali indù contro strutture e persone cristiani. Colpite alcune istituzioni protestanti e cattoliche. La gente fugge nella foresta, senza cibo e riparo. La polizia ha decretato il coprifuoco.

26/08/2008
Vaticano: solidarietà alle vittime dell’Orissa. Vescovo indiano: Una vergogna per lo Stato
La Santa Sede chiede anche di ricostruire un clima di dialogo e di riconciliazione. Il card. Gracias, presidente dei vescovi indiani, accusa il governo di lentezze e la polizia di inefficacia. Dolore per la morte del fondamentalista indù Swami Laxamananda. “Diaboliche” le violenze contro suore e missionarie, che donano la vita per lo sviluppo sociale della popolazione. Sr Nirmala Joshi, succeduta a Madre Teresa: Non si può essere discepoli di Cristo senza pagarne il prezzo, che è la Croce.

25/08/2008
Orissa: violenze e distruzioni contro i cristiani, accusati di aver ucciso leader radicale indù
Chiese, cappelle, un centro sociale e un centro pastorale, oltre a pulmini delle suore sono stati distrutti. La nuova ondata di violenze segue l’assassinio di Swami Laxanananda, principale responsabile di un guerra contro i cristiani dell’Orissa, che nel dicembre scorso ha prodotto 3 morti e 13 chiese bruciate.



In evidenza

GIAPPONE-VATICANO
Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

Tarcisio Isao Kikuchi

Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


VATICANO-GIAPPONE
Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


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