25 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche

L'educazione può fermare i talebani in Pakistan


14/04/2011
Paul Bhatti: una “mafia” impedisce stabilità e migliore educazione
Il neo “consigliere speciale” per le Minoranze religiose definisce “povertà educativa e diritto allo studio negato” problematiche “importanti”. Fratello del ministro cattolico ucciso, chiede “stabilità politica, sicurezza economica e pace” per il progresso del Paese. Le scuole che promuovono modelli “deviati” e “violenze” sono “in malafede”.

14/04/2011
Giornalista musulmano: contro l’estremismo, scuola pubblica sul modello di istituti cristiani
Aoun Sahi, editorialista di The News International, sottolinea che educazione significa “garantire pari opportunità” nell’accesso a scuole di qualità. La deriva islamica del Paese è “penetrata a fondo”, per questo politica e società civile “devono lavorare per una riforma” dell’istruzione. E l’alleanza con i cristiani “potrebbe compiere dei prodigi”.

14/04/2011
Arcivescovo di Lahore: ripensare i programmi scolastici, all’insegna della parità di diritti
Mons. Saldanha invita le scuole a raccogliere gli ideali promossi da Ali Jinnah, fondatore del Pakistan. Tuttavia il governo si è rivelato debole e incapace di migliorare il sistema. Istituti cristiani e musulmani devono migliorare la collaborazione. E auspica più fondi e risorse per le scuole cattoliche, essenziali nel sistema scolastico nazionale.

14/04/2011
L’educazione, più dell’economia, fermerà la “talebanizzazione” del Pakistan
Il Paese è ostaggio di una frangia fondamentalista, che alimenta ignoranza e terrore per mantenere il potere. Il governo appare inerte e la comunità internazionale è concentrata sul commercio e le armi. Intellettuali e leader cristiani e musulmani sottolineano che la rinascita potrà avvenire partendo dalle scuole. Il dossier di AsiaNews sull’educazione in Pakistan.



In evidenza

LIBANO
Trump, Marine Le Pen e il Medio oriente: il Libano contro muri e divisioni

Fady Noun

L’inizio della presidenza Trump ha segnato la “babelizzazione” della società americana. Ciascun Paese riversa il suo odio contro un nemico esterno. La crisi globale attuale ha radici religiose. Al cuore del caos vi è la minaccia jihadista. Laterza guerra mondiale non si vince con i droni, ma usando moderazione e promuovendo l’incontro e il confronto. 

 


EGITTO – ISLAM
Al Azhar sotto l’influenza dell’islamismo di Daesh

Kamel Abderrahmani

Le istituzioni religiose ufficiali e le università cosiddette islamiche sono la causa dell’immobilità del mondo musulmano. I programmi insegnati ad Al Azhar e la letteratura usata sono gli stessi che sono applicati sul terreno da tutti i terroristi armati. Nessun paragone possibile fra Al Azhar e il Vaticano. Il Vaticano ha ospitato musulmani irakeni e siriani che fuggivano la guerra. Al Azhar non ha fatto nulla per cristiani e Yazidi. La persecuzione verso Mohamed Nasr Abdellah, desideroso di modernizzare l’islam. Il commento di uno studente musulmano.


AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
 

ABBONATEVI

News feed

Canale RSScanale RSS 

Add to Google









 

2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®