L'educazione può fermare i talebani in Pakistan

14/04/2011
Educazione in Pakistan: le cifre dell’emergenza (scheda)
14/04/2011
Paul Bhatti: una “mafia” impedisce stabilità e migliore educazione
Il neo “consigliere speciale” per le Minoranze religiose definisce “povertà educativa e diritto allo studio negato” problematiche “importanti”. Fratello del ministro cattolico ucciso, chiede “stabilità politica, sicurezza economica e pace” per il progresso del Paese. Le scuole che promuovono modelli “deviati” e “violenze” sono “in malafede”.
14/04/2011
Giornalista musulmano: contro l’estremismo, scuola pubblica sul modello di istituti cristiani
Aoun Sahi, editorialista di The News International, sottolinea che educazione significa “garantire pari opportunità” nell’accesso a scuole di qualità. La deriva islamica del Paese è “penetrata a fondo”, per questo politica e società civile “devono lavorare per una riforma” dell’istruzione. E l’alleanza con i cristiani “potrebbe compiere dei prodigi”.
14/04/2011
Arcivescovo di Lahore: ripensare i programmi scolastici, all’insegna della parità di diritti
Mons. Saldanha invita le scuole a raccogliere gli ideali promossi da Ali Jinnah, fondatore del Pakistan. Tuttavia il governo si è rivelato debole e incapace di migliorare il sistema. Istituti cristiani e musulmani devono migliorare la collaborazione. E auspica più fondi e risorse per le scuole cattoliche, essenziali nel sistema scolastico nazionale.
14/04/2011
L’educazione, più dell’economia, fermerà la “talebanizzazione” del Pakistan
Il Paese è ostaggio di una frangia fondamentalista, che alimenta ignoranza e terrore per mantenere il potere. Il governo appare inerte e la comunità internazionale è concentrata sul commercio e le armi. Intellettuali e leader cristiani e musulmani sottolineano che la rinascita potrà avvenire partendo dalle scuole. Il dossier di AsiaNews sull’educazione in Pakistan.