26 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 04/06/2012, 00.00

    INDIA

    È “made in India” il primo film in 3D su Gesù



    “Trenta pezzi d’argento” è il titolo della pellicola, che costerà 35 milioni di rupie (circa 505mila euro). Regista, produttore e parte del cast sono indiani, i tecnici sono tutti stranieri. Il film sarà in cinquemila sale in tutto il mondo a Pasqua 2013.

    Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Si intitola "Trenta pezzi d'argento" il primo film in 3D su Gesù Cristo, tutto (o quasi) targato "made in India". L'uscita è prevista per la Pasqua del prossimo anno, in contemporanea in cinquemila cinema in tutto il mondo. Le riprese inizieranno alla fine di luglio e la pellicola sarà doppiato in nove lingue, incluse malayam e inglese. La produzione ha stanziato un bilancio complessivo di 35 milioni di rupie (circa 505mila euro).

    Johny Sagarika, il produttore, spiega: "Per scrivere la sceneggiatura ci sono voluti quasi 10 anni. Il regista, Kurien Varanasala, ha partecipato a diversi incontri e discussioni con biblisti". Il film sarà girato per lo più negli studios Ramoji Rao Film City, in Hyderabad. Molte scene saranno girate poi a Gerusalemme. Il set della crocifissione sarà invece allestito a Hampi, in Karnataka.

    Composto da 300 persone, il cast comprende 50 persone originarie del Kerala. Il protagonista, Jeremy Jairus, è un esordiente, scelto tra centinaia di giovani. Anche gli attori che interpreteranno i 12 apostoli sono alla prima esperienza cinematografica. I membri della troupe sono invece tutti stranieri.

    Il prossimo 5 giugno, i produttori presenteranno il progetto di "Trenta pezzi d'argento" al Centro di orientamento pastorale di Kochi, alla presenza di 35 vescovi della Chiesa cattolica, per ottenere la loro benedizione. 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/06/2010 SRI LANKA
    Gruppi Tamil boicottano “l’Oscar” del cinema indiano
    Oggi si svolge a Colombo l’11° cerimonia di aggiudicazione dell’Accademia internazionale del film indiano (Iifa). Ma gruppi Tamil invitano al boicottaggio per protesta contro il governo di Rajapaksa, accusato di avere ucciso migliaia di Tamil.

    17/02/2006 INDIA
    Esce nelle sale un film cattolico sull'Aids in stile Bollywood

    La pellicola mira a sensibilizzare sulla lotta all'Aids e sull'armonia interreligiosa.



    12/12/2012 INDIA
    India, presentato il primo film su Gesù, in salsa “Bollywood”
    S’intitola Christaayan ed è il primo film su Cristo ambientato in India e girato in lingua hindi. Diretta da un sacerdote del Verbo Divino, la pellicola conta oltre 200 attori non professionisti, l’80% dei quali non cristiani. Il film dura sei ore e sarà trasmesso a puntate in televisione.

    21/12/2012 QATAR
    Qatar, un film Kolossal su Maometto senza immagini del profeta, in obbedienza alla sharia
    Diviso in sette parti, esso costerà la cifra record di 1 miliardo di dollari. Prevista la collaborazione del leader islamico estremista Qaradawi. Tradotto in diverse lingue, la serie cinematografica è una risposta al film blasfemo "L'innocenza dei musulmani".

    06/09/2004 malaysia - italia
    Film malaysiano sbarca a Venezia




    In evidenza

    CINA - VATICANO
    La persecuzione dei cattolici durante la Rivoluzione culturale

    Sergio Ticozzi

    La documentazione di quel violento periodo è stata bruciata o è sepolta negli archivi. Solo alcuni sopravvissuti ne parlano. I persecutori tacciono nella paura. I roghi degli oggetti religiosi e arredi nell’Hebei. Vescovi umiliati e arrestati nell’Henan; suore battute e uccise con bastoni, o sepolte vive. La persecuzione “non è ancora finita”; oggi è forse solo più sottile.


    CINA
    Il silenzio sui 50 anni della Rivoluzione Culturale in Cina e in occidente

    Bernardo Cervellera

    La sanguinosa campagna lanciata da Mao Zedong ha ucciso quasi 2 milioni di persone e mandato nei lager altri 4 milioni. Ogni cinese è stato segnato dalla paura. Ma oggi, nessuna cerimonia in memoria è stata prevista e non è apparso nessun articolo di giornale. Le lotte interne del Partito e il timore di Xi Jinping di finire come l’Urss. Anche oggi, come allora, in Europa c’è chi tace e osanna il mito della Cina. Molti predicono un ritorno al “grande caos”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®