04/06/2012, 00.00
INDIA

È “made in India” il primo film in 3D su Gesù

“Trenta pezzi d’argento” è il titolo della pellicola, che costerà 35 milioni di rupie (circa 505mila euro). Regista, produttore e parte del cast sono indiani, i tecnici sono tutti stranieri. Il film sarà in cinquemila sale in tutto il mondo a Pasqua 2013.

Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Si intitola "Trenta pezzi d'argento" il primo film in 3D su Gesù Cristo, tutto (o quasi) targato "made in India". L'uscita è prevista per la Pasqua del prossimo anno, in contemporanea in cinquemila cinema in tutto il mondo. Le riprese inizieranno alla fine di luglio e la pellicola sarà doppiato in nove lingue, incluse malayam e inglese. La produzione ha stanziato un bilancio complessivo di 35 milioni di rupie (circa 505mila euro).

Johny Sagarika, il produttore, spiega: "Per scrivere la sceneggiatura ci sono voluti quasi 10 anni. Il regista, Kurien Varanasala, ha partecipato a diversi incontri e discussioni con biblisti". Il film sarà girato per lo più negli studios Ramoji Rao Film City, in Hyderabad. Molte scene saranno girate poi a Gerusalemme. Il set della crocifissione sarà invece allestito a Hampi, in Karnataka.

Composto da 300 persone, il cast comprende 50 persone originarie del Kerala. Il protagonista, Jeremy Jairus, è un esordiente, scelto tra centinaia di giovani. Anche gli attori che interpreteranno i 12 apostoli sono alla prima esperienza cinematografica. I membri della troupe sono invece tutti stranieri.

Il prossimo 5 giugno, i produttori presenteranno il progetto di "Trenta pezzi d'argento" al Centro di orientamento pastorale di Kochi, alla presenza di 35 vescovi della Chiesa cattolica, per ottenere la loro benedizione. 

 

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Gruppi Tamil boicottano “l’Oscar” del cinema indiano
03/06/2010
Esce nelle sale un film cattolico sull'Aids in stile Bollywood
17/02/2006
Esce nelle sale il film Padmaavat, nonostante le critiche dei radicali indù
26/01/2018 09:02
India, presentato il primo film su Gesù, in salsa “Bollywood”
12/12/2012
Qatar, un film Kolossal su Maometto senza immagini del profeta, in obbedienza alla sharia
21/12/2012