18 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/08/2012
VIETNAM
Đà Lạt, progetti di micro-credito della Caritas per poveri e minoranze
di J.B. Vu
L’iniziativa sostenuta dal lavoro di volontari ha preso il via nel 2010. Essa si rivolge in particolare ai membri delle minoranze etniche, nelle aree rurali e montagnose. Oltre 900 famiglie hanno potuto “sfuggire alla povertà”. Volontario cattolico: con l’aiuto di Dio è possibile trovare la forza per promuovere queste iniziative.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - La Caritas della diocesi di Đà Lạt, nella provincia di Lâm Đồng (sud Vietnam), ha avviato un progetto di "micro-credito" per sopperire ai bisogni dei più poveri, i quali vivono al di sotto della soglia di povertà fissata a un dollaro al giorno. Il progetto ha preso il via nel 2010 ed è rivolto in particolare alle popolazioni appartenenti alle minoranze etniche, costrette spesso a vivere in condizioni di disagio all'interno di piccole comunità, senza nemmeno il fabbisogno minimo con cui sopravvivere. In questi due anni, secondo le stime interne, l'iniziativa ha permesso a oltre 900 famiglie di "sfuggire alla povertà". E per meglio raggiungere il suo scopo e centrare i molteplici obiettivi di crescita e sviluppo, l'ente cattolico ha favorito la nascita di gruppi di volontari al servizio dei poveri e degli emarginati dalla società.

Un fedele della diocesi spiega che in un primo momento "le persone coinvolte nel progetto erano timide, impaurite e non si lasciavano coinvolgere totalmente". Col tempo l'atteggiamento è cambiato e "vi è molta più partecipazione" alle attività del gruppo.

Il modello di micro-credito funziona attraverso il prestito di piccole somme di denaro, destinate ai poveri con una particolare attenzione alle minoranze che vivono nelle aree rurali o nelle regioni di montagna. In questo modo essi possono avviare attività, aiutarsi in modo reciproco e promuovere piccole realtà imprenditoriali.

Il progetto si intitola:"I poveri possono darsi una mano per uscire dalla povertà". Fra i suoi obiettivi vi è la possibilità di far studiare i figli delle famiglie povere, preservando e sviluppando al contempo la cultura tradizionale di questi gruppi minoritari. Per la comunità cristiana di Đà Lạt è motivo di orgoglio il successo registrato sinora dall'iniziativa Caritas nel settore dello sviluppo sostenibile.

Un volontario dell'ente cattolico diocesano spiega ad AsiaNews che, superate le difficoltà iniziali, "passo dopo passo ho imparato guardando all'opera delle suore e degli altri lavoratori impegnati nel sociale". Egli aggiunge che "con l'aiuto di Dio" è possibile trovare la forza e il coraggio per promuovere questo tipo di iniziative: "io sono solo un catalizzatore - conclude - e cerco di creare le condizioni per cui altri possano beneficiare del progetto di micro-credito". 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/10/2010 INDIA
India, dove il micro-credito spinge al suicidio
di Nirmala Carvalho
17/05/2012 VIETNAM
Aborti, frutto di egoismo e materialismo, male oscuro del progresso vietnamita
di Nguyen Hung
25/07/2009 VIETNAM
Enciclica: gli insegnamenti del Papa visti dal popolo e dalla Chiesa vietnamiti
di J.B.VU
23/02/2009 VIETNAM
Il lavoro di orientamento e di formazione in una parrocchia di Ho Chi Minh City
di JB. VU
16/01/2010 VIETNAM
Ho Chi Minh City: studenti cattolici fuori sede festeggiano il Tet lontano dalla famiglia
di J.B. VU

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate