26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/03/2009 11:53
INDONESIA
“Trilogia dei martiri”, le memorie degli attentatori di Bali esaltati come eroi
di Mathias Hariyadi
Massima allerta fra i servizi di intelligence per la pubblicazione di un libro contente gli scritti di Amrozi, Ali Gufron e Imam Samudra. Esso potrebbe spingere i giovani indonesiani al jihad. Nel Paese emergono nuovi leader estremisti che inneggiano alla guerra santa contro Occidente e cristiani.

Jakarta (AsiaNews) – Il servizio di Intelligence indonesiano è in stato di massima allerta per la pubblicazione di un libro intitolato “La trilogia dei martiri”. Esso contiene scritti e note autobiografiche di Amrozi, Ali Gufron e Imam Samudra, fucilati il 9 novembre 2008 perché responsabili della strage a Bali nel 2002 in cui morirono oltre 200 persone.

Sidney Jones, esperta di terrorismo e membro dell’International Crisis Group, avverte che il libro può costituire “una seria minaccia per la sicurezza nazionale” perché capace di influenzare i giovani musulmani a seguire una visione “sbagliata” del jihad, la guerra santa contro l’Occidente e i cristiani.

Il volume (vedi foto) è edito da Ar Rammah Media, una piccola casa editrice di Bekasi, sobborgo 25 km a est di Jakarta. Essa è di proprietà di Jibril Abdurrahman, figlio di Abu Jibril, un vecchio esponente dell’estremismo islamico, arrestato in Malaysia per cospirazione finalizzata a creare “uno Stato islamico”. Secondo Abdurrahman il libro è stato ristampato per le numerose richieste ricevute, sebbene venga venduto attraverso una rete di distribuzione “segreta” al prezzo di 75 rupie indonesiane (circa 6,5 dollari Usa).

Il primo volume della trilogia contiene gli scritti di Imam Samudra – il più radicale fra i tre terroristi – nei quali spiega che la strage di Bali era “moralmente giustificata” e spiritualmente giusta”. La seconda parte è dedicata ad Amrozi ed è intitolata “L’ultimo sorriso del combattente islamico”. Essa si basa sui racconti autobiografici scritti a Lamongan, città natale del terrorista, nella provincia di East Java. La terza e ultima parte contiene le memorie del fratello maggiore di Amrozi, Ali Gufron, e racconta “I sogni santi dietro le sbarre”: egli descrive le interpretazioni dei sogni secondo “la personale conoscenza dell’islam”.

Nel Paese cresce l’estremismo islamico. Una nuova figura emergente è Aman Abdurrahman, altrimenti noto come Abu Sulaiman, che costituisce una “sfida potenziale” per la capacità di raccogliere numerosi adepti. Di recente Abdurrahman ha abbandonato Abu Bakar Baasyir, leader della Jemaah Islamiyah (Ji), fondando un nuovo movimento chiamato Jemaah Ansharut Tauhid. Un altro gruppo importante è il Darul Islam Akram. Esso ha intrecciato una fitta rete di relazioni con i movimenti estremisti islamici del sud-est asiatico.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/07/2008 INDONESIA
Terrorista di Bali: “Per l’islam morire decapitati è una benedizione”
di Mathias Hariyadi
27/10/2008 INDONESIA
Attentatori di Bali: per l’islam sono eroi o criminali?
di Mathias Hariyadi
22/10/2008 INDONESIA
Massima allerta a Bali per il rischio di attentati
di Mathias Hariyadi
29/11/2005 INDONESIA
Nuove minacce a chiese cristiane dell' East Java
04/02/2012 FILIPPINE
Mindanao, vertici di Abu Sayyaf e Jemaah Islamiyah uccisi in un raid dell’esercito

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate