12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/04/2009 10:59
CINA
A un anno dal terremoto del Sichuan: in carcere chi vuole i nomi degli studenti morti
La polizia arresta lo scrittore Tan Zuoren, colpevole di cercare la verità sul crollo delle scuole che hanno ucciso migliaia di studenti. A quasi un anno dal sisma manca una verità ufficiale e forse non ci sarà mai. Si spenderanno 800 milioni di euro nel 2009 per rendere le scuole più sicure.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La polizia ha arrestato il 28 marzo per “sovversione” lo scrittore Tan Zuoren, che sta compilando un elenco dei bambini morti sotto il crollo delle scuole nel terremoto del Sichuan del 12 maggio 2008. Intanto lo Stato ancora non spiega le ragioni  del crollo di tante scuole, ma annuncia che spenderà circa 800 milioni di euro per costruire scuole più sicure.

Nel terremoto sono morte oltre 88mila persone, ma dopo quasi un anno il governo non ha compilato l’elenco “ufficiale” degli scolari morti sotto le scuole crollate.

Il gruppo Chinese Human Rights Defenders spiega che Tan di recente ha costituito un “Archivio studenti 12.5” dove, con l’aiuto di volontari e testimoni oculari, raccoglie i nomi degli studenti morti e notizie sulla cattiva costruzione delle scuole. La polizia gli ha sequestrato documenti e dvd.

Lo scrittore vive a Chengdu, città tra le più colpite dal sisma: qui sono morte oltre 15mila persone e nella parte vecchia sono crollati l’80% degli edifici.

I genitori degli studenti morti dicono che le scuole erano mal costruite e spesso sono crollate mentre gli edifici circostanti sono rimasti in piedi. Accusano i funzionari locali di essersi appropriati dei fondi pubblici e di avere costruito le scuole in economia. Le autorità hanno sempre risposto che i crolli sono dipesi solo dalla forza del terremoto, ma non hanno mai reso pubblici i risultati delle indagini subito disposte. In compenso hanno presto vietato la zona alla stampa estera. Huang Qi, direttore del Tianwang Human Rights Center, è in carcere dal 10 giugno 2008 senza processo per avere scritto articoli e rilasciato interviste ai media esteri circa le proteste della famiglie.

Anche il famoso architetto Ai Weiwei ha lanciato una campagna sul suo blog, per raccogliere tutti i nomi degli studenti morti.

Intanto Pechino ha annunciato oggi che spenderà 8 miliardi di yuan (circa 800 milioni di euro) nel solo 2009 per rendere più sicure le scuole nelle zone soggette a terremoti, inondazioni e smottamenti, soprattutto nelle zone povere della Cina centrale e occidentale.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/04/2009 CINA
Terremoto del Sichuan: il governo proibisce indagini sulle scuole crollate
07/07/2008 CINA
Bambini uccisi dalla corruzione nel Partito, più che dal terremoto
13/06/2008 CINA
L’ira di chi ha perso i figli sotto le macerie preoccupa Pechino
21/04/2009 CINA
Terremoto del Sichuan: un altro suicidio, è alto il rischio che molti lo imitino
09/06/2010 CINA
Tan Zuoren, 5 anni di carcere per avere cercato la verità sulle scuole crollate nel Sichuan

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate