28 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/06/2012
INDONESIA
Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
di Mathias Hariyadi
L’edificio, colpito con pietre e sassi durante la funzione domenicale, ha riportato seri danni. Il luogo di culto appartiene alla comunità protestante Indonesian Bethel Church e, secondo i fondamentalisti, non è in regola con i permessi di costruzione. Le violenze in continuo aumento nella provincia.

Jakarta (AsiaNews) - Una folla di estremisti islamici ha attaccato una casa di preghiera cristiana nella provincia di Aceh, danneggiando l'edificio e costringendo i fedeli a interrompere le funzioni. Testimoni locali, che chiedono l'anonimato, raccontano che l'aggressione è avvenuta il 17 giugno, durante le celebrazioni della domenica. Il luogo di culto appartiene alla comunità protestante Indonesian Bethel Church; dietro l'assalto dei fondamentalisti pare vi sia la mancanza - accusa respinta dai cristiani - del permesso di costruzione della casa, il famigerato Imb (Izin Mendirikan Bangunan). A gettare ulteriore sconforto e paura fra i membri della chiesa, il fatto che la vicenda sia accaduta sotto gli occhi della polizia che non è intervenuta durante l'attacco e, in un secondo momento, ha posto i sigilli alla struttura.

L'attacco contro i cristiani della Indonesian Bethel Church è avvenuto a Peunayong, capoluogo della provincia di Banda Aceh. La folla ha colpito mentre era in corso la preghiera domenicale: centinaia di assalitori hanno scagliato pietre e sassi contro l'edificio, causando gravi danni. Testimoni oculari confermano che la polizia ha assistito alla scena senza intervenire, mentre i fedeli hanno dovuto evacuare la zona e cercare rifugio in un luogo più tranquillo. Attivisti per i diritti umani e associazioni condannano il raid estremista, sottolineando il fatto che è avvenuto in un "ambiente pluralista", conosciuto in passato per la relativa calma.

La provincia di Aceh, la più occidentale dell'arcipelago di Indonesia, è anche l'unica in cui vige la Shariah; il rispetto delle regole è inoltre assicurato dalla presenza per le strade della "polizia della morale", un corpo speciale che punisce le violazioni al costume. In passato sotto la guida del governatore Irwandy Yusuf - capo della guerriglia - vigeva una relativa calma e armonia interreligiosa fra maggioranza musulmana e "stranieri" di diverse confessioni non islamiche. Tuttavia, negli ultimi tempi la situazione è cambiata: sono iniziati gli attacchi contro le minoranze religiose, l'ala fondamentalista ha guadagnato sempre più potere e libertà di azione.

Alle elezioni dello scorso aprile ha trionfato Zaini Abdullah, anch'egli leader della guerriglia separatista a lungo in esilio in Svezia, che ha promesso lotta alla corruzione e applicazione della legge islamica (cfr. AsiaNews 18/04/2012 Zaini Abdullah, nuovo governatore di Aceh, promette più Shariah). A testimonianza della crescente tensione interreligiosa, nel recente passato l'area è stata teatro di attacchi e violenze contro le comunità cristiane, che hanno portato alla chiusura dei luoghi di culto (cfr. AsiaNews 07/05/2012 Minacce estremiste ad Aceh: le autorità chiudono tre chiese).

L'Indonesia è famosa per le sue campagne di moralizzazione, in nome della Shariah e del costume islamico, che assumono una connotazione particolarmente marcata ad Aceh: fra queste, la recente proposta di legge volta a proibire l'uso della minigonna (cfr. AsiaNews 29/03/12 Il governo indonesiano vuole proibire le minigonne), la campagna di moralizzazione degli ulema contro yoga e tabacco (cfr. AsiaNews 26/01/09 Musulmani indonesiani contro yoga, fumo e astensione dal voto) e i raid della polizia contro jeans e gonne attillate (cfr. AsiaNews 27/05/10 West Aceh: raid e posti di blocco della polizia contro jeans e gonne attillate).


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/05/2012 INDONESIA
Minacce estremiste ad Aceh: le autorità chiudono tre chiese
di Mathias Hariyadi
02/10/2014 INDONESIA - ISLAM
Aceh: attivisti e società civile contro la sharia anche per i non musulmani
di Mathias Hariyadi
24/09/2014 INDONESIA - ISLAM
Aceh: La sharia sarà applicata anche ai non musulmani
di Mathias Hariyadi
21/02/2014 INDONESIA
South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
di Mathias Hariyadi
13/06/2013 INDONESIA
Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
di Mathias Hariyadi

In evidenza
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).
ASIA
Il Pime in Cina: uomini nuovi in strutture nuove
di Piero GheddoLa missione in Cina è possibile: deve puntare più alla formazione che alle strutture. L’esempio dei martiri antichi e nuovi. Una sintesi commentata della lettera che il Superiore generale del Pime ha mandato ai suoi confratelli, dopo un viaggio in Cina.
EUROPA - ISLAM
Imam di Nîmes: Lo Stato islamico uccide i cristiani, e rischia di eliminare anche l’islam dall’Europa
di Hocine Drouiche*L’islam politico sta diventando un “islam delinquente” che valorizza la menzogna, l’odio, l’inimicizia. I nemici sono i “cristiani” e tutto l’occidente. Ma l’islam ha avuto epoche in cui dialogo, ragione, incontro, assimilazione erano tenuti in grande stima. L’islam guerriero che tanto affascina molti giovani, è frutto di miti e manipolazioni e spinge all’islamofobia. E’ tempo di far nascere e crescere un islam europeo, garante della libertà di coscienza e capace di convivere con cristiani ed ebrei. Risolvere col dialogo il problema palestinese.

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate