12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/03/2009 09:18
CINA
Artista controcorrente apre sito web sui bambini morti nel terremoto del Sichuan
A quasi un anno dal sisma del 12 maggio manca ancora il numero ufficiale delle migliaia di scolari morti, come pure qualsiasi spiegazione per il crollo di tante scuole. L’architetto che ha progettato lo stadio olimpico ora lancia un sito per sapere i nomi e iniziative contro chi ha mal costruito scuole di tofu.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Ai Weiwei, coprogettista dello stadio olimpico “Nido d’uccello”, ha lanciato un sito web per raccogliere i nomi di tutti i bambini morti sotto il crollo delle scuole nel terremoto del Sichuan il 12 maggio 2008. Vuole accertare ogni responsabilità per il crollo di tante scuole mal costruite.

Il 18 marzo ha pubblicato sul sito nomi, età e scuola di 1.790 scolari morti quel giorno. Ai è molto critico verso il governo che, a distanza di quasi un anno, non ha redatto l’elenco completo delle giovani vittime.

Le autorità del Sichuan hanno parlato di 6.376 studenti morti, ma fonti non ufficiali hanno sempre indicato cifre molto maggiori. Le famiglie hanno chiesto serie indagini sulle ragioni del crollo di tante scuole costruite con fondi pubblici, dato che i palazzi circostanti sono spesso rimasti in piedi. Molti studenti sono morti mentre correvano verso l’uscita e si sarebbero salvati se la costruzione fosse restata in piedi per poco più tempo. Subito dopo il disastro il governo ha promesso approfondite e rapide indagini, ma in seguito non ne ha reso pubblici i risultati. Durante l’Assemblea nazionale del popolo, a inizio marzo a Pechino, Wei Hong, vicegovernatore del Sichuan, ha solo ripetuto che non c’è ancora il numero ufficiale degli studenti morti e che le scuole sono cadute per il forte sisma, senza dare altre spiegazioni su perché siano crollate soprattutto le scuole.

Le verifiche in loco mostrano che molte scuole crollate non avevano pilastri con cemento ed erano fragili. Con ogni probabilità i fondi per le costruzioni in sicurezza sono svaniti nei rivoli della corruzione.

Le famiglie si sono rivolte a propri consulenti. L’architetto Zheng Shi del Beijing Institute of Architectural Design a febbraio ha ribadito pubblicamente che molti esperti concordano che le scuole non erano ben costruite.

Ai è ancora più esplicito e dice che è ormai chiaro che le scuole siano state costruite non a regola d’arte, ma “il problema è chi sia responsabile per queste costruzioni ‘di tofu’ [budino di legumi] ed è ovvio che il governo cerchi di non rispondere” nella speranza che con il trascorrere del tempo “la gente lo dimentichi, i funzionari corrotti rimangano puliti e tutti quei bambini siano morti invano”.

Con la sua lista, Ai vuole ricordare il problema al governo e promette che continuerà fino a quando saranno prese le giuste iniziative. Egli dice che farà un documentario sul terremoto e ha già raccolto decine di interviste delle famiglie delle vittime.

Ai ha partecipato al progetto dello stadio, ma non è intervenuto alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi spiegando che crede nella democrazia, non nell’autocrazia.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/06/2010 CINA
Tan Zuoren, 5 anni di carcere per avere cercato la verità sulle scuole crollate nel Sichuan
11/05/2011 CINA
A 3 anni dal terremoto del Sichuan, nessuna giustizia per gli scolari morti
13/08/2009 CINA
Processato Tan Zuoren: ha cercato la verità sulla morte di migliaia di scolari
07/07/2008 CINA
Bambini uccisi dalla corruzione nel Partito, più che dal terremoto
12/05/2010 CINA
Cattolici del Sichuan ricordano il terremoto di due anni fa
di Zhen Yuan

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate