26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/12/2010 11:03
PAKISTAN
Asia Bibi. Sarebbe meglio abolire la legge sulla blasfemia, è più realistico emendarla
AsiaNews ha intervistato Sherry Rehman, la parlamentare che ha depositato in Parlamento una proposta di modifica della controversa legge sulla blasfemia. Asia Bibi è ancora in carcere, in attesa che l’Alta corte di Lahore fissi la data per l’udienza del suo appello contro la condanna a morte

Lahore (AsiaNews) – Asia Bibi è ancora in carcere, e la settimana prossima l’Alta corte di Lahore fisserà la data per l’udienza del suo appello contro la condanna a morte per blasfemia emessa dal tribunale di primo grado. Fino a quel momento non è possibile nessuna azione da parte del governo o del presidente Asif Ali Zardari. Nel Paese continua il dibattito sulla legge che punisce la blasfemia, e sull’opportunità di cancellarla o di emendarla. La legge fu istituita nel 1986 dal dittatore militare Zia ul Haq per consolidare il suo potere personale. AsiaNews ha intervistato Sherry Rehman, parlamentare che ha avanzato proposte di modifica della legge.

Perché emendare la legge invece di abolirla?

La mia esperienza è che normalmente non c’è molto favore verso le proposte di abolizione delle leggi, né nell’Assemblea nazionale né nel Senato. Personalmente penso che l’opzione dell’abolizione sia la migliore, ma gli emendamenti alla legge sui rapporti fuori del matrimonio hanno dato serio sollievo a migliaia di donne. La legge sulla blasfemia è stata resa ancora più controversa accusando chi la vuole abolire di scarso rispetto per la religione, il che non è vero. Abbiamo bisogno che si parli di più di queste leggi, dal momento che abusano del nome dell’islam e del profeta, che non tollerava l’ingiustizia. Maometto avrebbe respinto duramente l’idea che il suo nome fosse associato a intolleranza o ingiustizia. La storia è piena di esempi che testimoniano questa posizione, e citare un hadith contro dozzine di altri non crea un fondamento per la legge.

Ci vuole spiegare quali miglioramenti concreti porterebbero le modifiche che ha proposto?

La mia proposta cerca di rimuovere la pena di morte e di ridurre le sentenze per blasfemia. Questo non è perfetto, ma le statistiche dimostrano che le punizioni più lievi agiscono come un forte deterrente contro il cattivo uso della legge, utilizzata per sistemare conti personali, una cattivo uso che è cresciuto esponenzialmente da quando il generale Zia ul Haq ha introdotto la pena di morte. La seconda modifica riguarda le prove dell’intenzione e della premeditazione, che è sempre il punto centrale di una legge penale. Questo farebbe sì che gli accusati non siano giudicati in base a prove false o con la complicità di testimoni pagati. L’accusatore dovrà provare che l’accusato ha bestemmiato con l’intenzione di farlo. Il terzo cambiamento è che tutti questi casi devono essere giudicati dalle Alte corti, così da evitare sentenze ingiuste, dal momento che queste Corti sono sotto un’ occhio più attento da parte del pubblico. E infine punire chi fa accuse false, o incita all’odio interreligioso.

La proposta di legge ha la tacita approvazione del governo o è una sua iniziativa individuale?   Tutte le proposte di singoli parlamentari possono essere riprese dale commissioni, in cui il governo è in maggiroanza. Dato che Benazir Bhutto ha sempre parlato di dare solleivo e aiuto a chi è vulnerabile, specialmente alle minoranze del Pakistan, credo che la proposta avrà ben più di un’approvazione tacita. Il ministro per le Minoranze desidera che queste leggi siano emendate, e ha un impegno diretto in questa causa.  

Continua la campagna di AsiaNews  salviamoasiabibi@asianews.it

Le adesioni non cessano di arrivare. Quelle giunte per e-mail sono finora oltre 7400.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/10/2011 PAKISTAN
Musulmani pakistani in sciopero contro la condanna a morte dell’assassino di Salman Taseer
di Jibran Khan
05/03/2011 PAKISTAN
Pakistan: assolto per blasfemia, ucciso per strada. La “legge nera” fa ancora vittime
11/02/2011 PAKISTAN
Sacerdote pakistano: I cristiani sono a rischio. Un giovane torturato e ucciso
di Jibran Khan
10/12/2010 PAKISTAN
Asia Bibi al centro della Giornata mondiale per i diritti umani
di Jibran Khan
25/11/2010 PAKISTAN
Silenzio sulla sorte di Asia Bibi. Forse tempi più lunghi del previsto per la liberazione
di Jibran Khan

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate