26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/08/2011 10:05
SIRIA
Assad parla di riforme e sicurezza. L’opposizione si divide
di JPG
Il presidente siriano ribadisce l’esistenza di un “complotto straniero” sul Paese e incassa il sostegno dei leder religiosi musulmani. Il tentativo di far nascere un “consiglio nazionale” unitario dell’opposizione a Istanbul è naufragato per il sospetto sui Fratelli musulmani. Fra gli oppositori vi sono islamisti, nazionalisti e liberali. E poi i giovani disoccupati, che non si vedono rappresentanti in nessuno di loro.

Damasco (AsiaNews) – Il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha insistito sul fatto che le riforme sociopolitiche in corso "non sono contraddittorie con gli sforzi dello Stato per garantire la sicurezza dei cittadini", cioè le operazioni militari e di polizia contro i "gruppi terroristi armati".

Ieri sera, il presidente ha ricevuto un gruppo di ulema (dignitari religiosi musulmani), accompagnati dal ministro dei beni religiosi musulmani (awqaf) e dal gran mufti e, dopo la preghiera vespertina, ha offerto loro un "iftar" (il pranzo di "rottura del digiuno"), durante il quale ha pronunciato un lungo discorso.

Ai suoi ospiti, il capo dello Stato - che parlava a braccio - ha sottolineato l'importanza dei valori religiosi e morali, e la "normalità" del vincolo tra fede e patriottismo, come pure la profonda relazione tra Islam ed arabità. Ha chiesto la cooperazione degli ulema per "rinforzare la coesione dei siriani" e "partecipare nel processo delle riforme".

Ha aggiunto che "lo Stato progredisce nel processo delle riforme con fermezza", processo che è "vitale per il futuro del Paese e delle nuove generazioni" e che deve essere "minuziosamente studiato e basato sulle rivendicazioni naturali della società".

Una volta di più, il leader siriano si è riferito al "complotto straniero" che vuole "seminare la discordia nel Paese", specialmente criticando "il ruolo patriottico delle forze armate, che proteggono i cittadini ed i beni pubblici e privati", oltre il fatto che "l'esercito incarna l'unità nazionale".

Le pressioni dall'estero, ha aggiunto il capo dello Stato, non provengono da un interesse per il bene del popolo siriano e per le riforme, come si dice in occidente, bensì della volontà di "asservire la Siria", cosa che "non succederà mai, perché il popolo siriano ha scelto l'indipendenza e non è in vendita, perché la sovranità è il suo onore e l'unità nazionale è una rocca invincibile".

Nel frattempo, continua la repressione, con numerosi morti, feriti ed arresti, specialmente nelle città di Homs e Deir ez-Zor e ad Harasta, nella periferia di Damasco.

Intanto, il tentativo avvenuto il 23 agosto a Istanbul di costituire un "consiglio nazionale" dell'opposizione, non ha creato unanimità né in Siria, né all'estero. Diversi oppositori dicono che ciò che è stato fatto nella città turca è stato preparato dai Fratelli Musulmani, con un orientamento islamista, rifiutato da gran parte di coloro che vogliono la fine del regime attuale. Del resto, una settimana fa, cioè prima dell'annuncio di Istanbul, era sorta una "Commissione generale della Rivoluzione Siriana", creata da 44 gruppi e comitati locali di coordinamento delle manifestazioni,

Il problema dell'opposizione siriana è la sua mancanza totale di unità. Ci sono, grosso modo, tre tendenze principali: quella islamista con i Fratelli Musulmani ed altri; quella nazionalista che ha formato il "Comitato nazionale per il cambiamento democratico"; quella liberale che segue la linea iniziata nel 2005 dalla "Dichiarazione di Damasco". D'altra parte, i giovani senza lavoro e disperati che hanno iniziato il movimento a Deraa il 15 marzo, seguiti da migliaia di altri nelle diverse città e tanti villaggi del Paese, non si considerano rappresentati da quelle tre tendenze né da nessun partito politico esistente.

La Lega Araba dovrebbe esaminare la situazione siriana il 27 agosto prossimo al Cairo.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/08/2011 ONU - SIRIA
L’Onu condanna Damasco, mentre continua l’assedio ad Hama
03/08/2011 SIRIA
Rivolta in Siria: le violenze non fermano il popolo assetato di libertà e dignità
di Samir Khalil Samir
14/11/2011 SIRIA
Damasco: summit di emergenza e concessioni per evitare la sospensione dalla Lega araba
02/04/2012 TURCHIA -SIRIA
Dai Paesi del Golfo cento milioni di dollari ai ribelli per cacciare Assad
07/09/2011 SIRIA
Damasco blocca all’ultimo minuto la visita del segretario della Lega araba

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate