Skin ADV
07 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/02/2008, 00.00

    PAKISTAN

    Aumentano le violenze contro le donne, primi colpevoli i familiari



    Secondo il Rapporto annuale sulle violenze contro le donne compilato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo dei diritti umani, aumentano omicidi, stupri, rapimenti e persino roghi di donne considerate “poco islamiche” o infedeli. Nel 70 % dei casi, i colpevoli sono familiari. La polizia non interviene quasi mai.
    Lahore (AsiaNews) – Delitti d’onore, rapimenti, torture e persino roghi. Sono questi i casi più ricorrenti di violenza contro le donne in Pakistan, casi che nel 2007 sono aumentati in maniera impressionante e che, soprattutto, rimangono sempre più spesso impuniti. È il contenuto del Rapporto annuale sulle violenze contro le donne compilato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo dei diritti umani e presentato ieri a Lahore.
     
    Nel corso del 2007, il Pakistan ha assistito ad un tragico aumento delle violenze contro le donne. Al primo posto della casistica, per la prima volta nei 9 anni in cui la Commissione ha compilato il Rapporto, balzano gli omicidi: 901 casi, di cui 747 compiuti da familiari della vittima. Di questi omicidi, la polizia ha accettato di aprire le inchieste soltanto in 600 casi, ha arrestato 122 persone, ma soltanto 30 sono state condannate.
     
    Al secondo posto si piazzano i rapimenti: 688 casi denunciati, 49 arresti. Quella del rapimento è una pratica consueta nel Pakistan, dove giovani maschi di tribù ricche si sentono autorizzati a rapire e sposare con la forza le donne di altre tribù ritenute socialmente inferiori. In questi casi, denuncia il Rapporto, “impressione l’apatia delle forze dell’ordine”.
     
    A seguire vengono i suicidi – 500 casi – e gli stupri, 457 casi e 295 interventi della polizia. Anche qui, i familiari sono ritenuti colpevoli di violenza sessuale in almeno 293 episodi. Impressionante l’ultima voce della frequenza di casi: il rogo delle donne, infedeli o “poco musulmane”, si è verificato in 100 casi, soltanto 3 dei quali si sono conclusi con un arresto.
     
    Secondo la Commissione, i dati – forniti dal governo – riguardano soltanto le aree centrali del Paese. Nelle zone tribali di confine, i casi sarebbero molti di più, ma “non vengono mai denunciati”. Inoltre, sottolineano ancora gli autori, gli omicidi ed i roghi “sono ormai considerati una punizione corretta per i comportamenti delle donne ritenuti non islamici anche dai semplici familiari. I giudici non intervengono più”.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/07/2015 PAKISTAN
    Pakistan: il “crimine” di essere donne e non musulmane
    L’Ong cristiana Centre for Legal Aid Assistance and Settlement (Class) ha organizzato un seminario sulla violenza contro le donne. Nel 2014 solo nel Punjab si sono consumati più di 900 omicidi d’onore, 500 sequestri e oltre 400 stupri di gruppo.

    02/11/2007 PAKISTAN
    Cristiana 18enne violentata e costretta a convertirsi all’Islam
    Mentre andava a fare visita ad una zia, una ragazza cristiana di Faisalabad è stata rapita da un musulmano, che l’ha tenuta segregata per dieci giorni e l’ha convertita con la forza all’Islam. La polizia, informata, non ha fatto nulla perché “teme i risvolti religiosi del caso”.

    16/04/2008 PAKISTAN
    Torturata dal marito, ma per la polizia non si può aprire un caso
    La vicenda riguarda una giovane moglie ridotta in fin di vita dal marito solo perché aveva provato a chiedere il divorzio. Ricoverata in ospedale è ancor in fin di vita. Ma la polizia sostiene che senza una sua deposizione ufficiale non si può procedere contro il suo aguzzino.

    22/04/2013 INDIA
    Medico cattolico: Una vergogna per l’India lo stupro di una bambina di 5 anni
    La piccola è stata abusata e seviziata per due giorni. Arrestati due sospettati per la violenza sessuale. Membro della Pontificia accademia della vita: “La violenza contro donne e bambine è diffusa, insidiosa, e si manifesta in molti aspetti della loro vita”, anche attraverso feticidi femminili, discriminazione e omicidi per dote.

    04/02/2006 PAKISTAN
    Pakistan: nuova norma a tutela delle donne violentate

    Una donna vittima di violenza sessuale non sarà più condannata per adulterio come previsto dal vecchio ordinamento del 1979. Peter Jacob dichiara che il verdetto è importante ma chiede una soluzione definitiva per l'abrogazione di tutte le leggi discriminatorie.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®