27/12/2013, 00.00
TURCHIA
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Bartolomeo: da 2013 anni Gesù viene perseguitato da Erodi contemporanei

di NAT da Polis
L' importanza della famiglia cristiana, "cellula della vita e culla per la corretta e giusta crescita dei figli", fondata sull'unione naturale tra uomo e la donna nel messaggio natalizio del Patriarca ecumenico.

Istanbul (AsiaNews) - Appello ai capi spirituali e politici per la famiglia cristiana e denuncia della perdurante persecuzione dei cristiani nel messaggio natalizio del patriarca ecumenico Bartolomeo I.

La notte di Natale a Betlemme, ha evocato il Patriarca, segna il momento nel quale "Nostro Signore che è sempre esistito, il Signore senza principio e fine, immateriale e impercepibile è entrato in silenzio, semplicità, povertà e come uno sconosciuto nel dramma della storia". Con la sua incarnazione ha santificato l 'umana esistenza indicandoci la via d'uscita dalle umane difficolta, onorando allo stesso tempo la maternità spirituale  e materiale.

Ma allo stesso tempo, prosegue Bartolomeo, "Nostro Signore ha esaltato e definito il ruolo dell'unione tra l'uomo e la donna", quindi la famiglia cristiana, che "costituisce la cellula della vita e la culla per la corretta e giusta crescita dei figli". E siamo convinti, prosegue il messaggio, che "non solo i capi spirituali e i pastori del gregge umano, ma anche i potenti di questo mondo conoscano e accettino questa divina verità e realtà". Perché "è nostro dovere  far conoscere e sostenere questa unione famigliare fonte della giusta, sana crescita e sviluppo della nostra martoriata società".

"Da 2013 anni - ha poi esclamato Bartolomeo - Nostro Signore che viene ucciso ogni giorno nella persona di migliaia di embrioni, uccisi per volontà dei propri genitori. E da 2013 anni che Nostro Signore viene irriso nella persona dei ragazzi che vivono nella miseria e nella crisi della famiglia". Ed è da 2013 anni che "l'incarnato Nostro Creatore viene perseguitato da Erodi contemporanei nelle persone dei deboli e dei cristiani in Siria".

E da 2013 anni "Cristo scappa insieme ai profughi non solo in Egitto ma anche in Libano, Europa, Africa e America". E' da 2013 anni che "il Bambino Gesù rimane incarcerato insieme ai vescovi Pavlos e Ioannis" e con altri monaci cristiani, come da 2013 anni, ha concluso il Patriarca ecumenico "Cristo viene crocifisso nelle persone che rifiutano di rinunciare alla  propria fede cristiana".

Dopo la  messa di Natale, Bartolomeo ha ricevuto i giovani cristiani di Costantinopoli , parlando con i quali tra l'altro, ha esaltato l'opera "del  suo fratello Papa Francesco".

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