24 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 16/06/2006, 00.00

    INDONESIA

    Bashir: le bombe a Bali erano volere di Dio



    Appena scarcerato, il predicatore islamico, complice delle bombe del 2002, rilascia commenti che preoccupano Usa e Australia. Ma la polizia indonesiana non lo sorveglierà: violerebbe i suoi diritti umani. E qualcuno ricorda i casi di cristiani condannati con processi iniqui.

    Jakarta (AsiaNews) – È stato Dio a volere gli attentati di Bali nel 2002 e a condurli sono stati dei "combattenti santi". Sono parole del predicatore islamico Abu Bakar Bashir, appena scarcerato per "buona condotta" dopo 26 mesi di detenzione come complice negli attacchi ai nightclub dell'isola indonesiana.

    Bashir, cui è stata ridotta di 4 mesi la pena, ha inoltre criticato ieri il presidente statunitense George W. Bush e il premier australiano John Howard per aver sferrato una guerra contro i musulmani in Iraq e Afghanistan e ha invitato entrambi a "convertirsi all'Islam".

    Ieri Howard ha inviato una lettera al presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono in cui esprime preoccupazione e "angoscia" per la liberazione del religioso islamico e invita Jakarta a tenerne sotto controllo le attività. Ma il governo non sembra della stessa opinione. Il capo della polizia indonesiana Sutanto ha detto che  sorvegliare costantemente Bashir sarebbe una violazione dei suoi diritti umani. Il 14 giugno, giorno della scarcerazione, la polizia aveva assicurato il suo controllo su ogni discorso "incendiario" del predicatore.

    Howard, che incontrerà Susilo a fine mese, ha avvertito che la scarcerazione del presunto capo spirituale della Jemaah Islamiyah (JI) - rete terroristica del sudest asiatico collegata ad al Qaeda - potrebbe ripercuotersi sulle relazioni tra i due Paesi. Dal canto suo il presidente indonesiano ha ribadito l'impegno nella lotta al terrorismo: "Gli sforzi nazionali per combattere il terrorismo non si misurano in base alla decisione di liberare Bashir". La JI è ritenuta responsabile dei maggiori attacchi terroristici in Indonesia, tra i quali quelli del 2003 e del 2004 al Marriott Hotel e all'ambasciata australiana a Jakarta e delle ultime bombe a Bali, che l'anno scorso hanno ucciso 20 persone. Negli attacchi del 2002 a Bali morirono 202 persone, 88 delle quali australiani.

    Il religioso, che si è sempre dichiarato innocente, ieri ha definito "guerrieri santi" i kamikaze che uccidono in nome dell'Islam, ma ha criticato l'uso di bombe in un Paese non in guerra: "Pregare è sufficiente", ha detto. Ai familiari delle vittime di Bali, invece, ha spiegato che gli attentati erano "volere di Dio" e i sopravvissuti devono "convertirsi all'Islam" per alleviare il loro dolore.

    La scarcerazione di Bashir suscita disapprovazione anche nella società civile; attivisti per i diritti umani nel Paese sottolineano che "il complice di una attentato, che ha ucciso centinaia di innocenti viene liberato dopo due anni, mentre tre insegnanti cristiane ingiustamente accusate di 'proselitismo' stanno scontando tre anni di detenzione e altri tre cattolici, dopo un processo iniquo influenzato dalle pressioni di fondamentalisti islamici, aspettano addirittura di essere giustiziati".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/06/2006 INDONESIA
    Indonesia: presto libero Abu Bakar Bashir

    Riduzione di pena per il religioso islamico accusato di "complicità" nelle bombe di Bali del 2002; verrà liberato la prossima settimana dopo 26 mesi di carcere. Tornerà ad insegnare nella famigerata scuola islamica di Ngruki, fucina di terroristi.



    29/11/2005 INDONESIA
    Nuove minacce a chiese cristiane dell' East Java

    Intanto la polizia rivela un grande piano della Jemaah Islamiyah nel quale Indonesia e Malaysia risultano zone di "ricerca fondi" e le Filippine di "esercitazioni" terroristiche.



    19/01/2006 INDONESIA
    Polizia arresta presunto terrorista vicino alla Jemaah Islamiyah

    La notizia diffusa oggi dalla stampa locale; mancano commenti dalla polizia nazionale. L'uomo era vicino al super ricercato Noordin Mohammad Top, implicato negli attentati di Bali.



    16/05/2005 INDONESIA
    La Corte suprema di Jakarta conferma la pena per il leader islamico Abu Bakar Bashir

    Confermata la sentenza di "complicità" nell'attentato di Bali del 2002: condannato a 2 anni e mezzo di reclusione. 



    22/12/2006 INDONESIA
    La Corte Suprema assolve Ba’asyir dalle accuse
    Il chierico islamico radicale è stato accusato di avere partecipato agli attentati esplosivi del 2002 e 2004. Ferma critica della polizia, che ritiene certe le prove della responsabilità. I suoi legali preannunciano azioni per la piena riabilitazione.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®