Phnom Penh (AsiaNews/Agenzie) – In Cambogia è emergenza malaria. Il Centro nazionale di parassitologia, entomologia e controllo della malaria riferisce di oltre 100 morti e più di 27mila casi di contagio nei primi sei mesi dell’anno. A causare la diffusione del parassita l’inizio anticipato della stagione delle piogge e il ritardo nella distribuzione delle reti antizanzare, principali responsabili del contagio.
Funzionari cambogiani parlano di un aumento del 58% nei decessi, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Doung Socheat, direttore del Centro, riferisce che fra gennaio e giugno sono morte 103 persone, mentre i casi di malaria sono 27.105. Nei primi sei mesi del 2008 vi sono stati 65 decessi e 25.033 contagi. Egli aggiunge che sono state allestite circa 400mila zanzariere da letto, ma solo 200mila sono state consegnate alle famiglie.
La pubblicazione dei dati ufficiali in Cambogia segue di alcuni giorni la diffusione di uno studio, secondo cui alcune varietà della malaria sono diventate molto più resistenti ai trattamenti medici. La ricerca, apparsa sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine, mostra che certi parassiti resistono all’artemisina, il farmaco più diffuso per la cura della malattia.
“Non si tratta di una resistenza totale al 100%” precisa Arjen M. Dondorp, ricercatore thailandese, ma “è comunque un fatto molto preoccupante perché è il primo grande passo verso la completa resistenza”.