Skin ADV
12 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 09/07/2012, 00.00

    INDIA

    Cattolici del Karnataka: Il governo viola i diritti di tutte le minoranze

    Nirmala Carvalho

    Il chief minister dello Stato ha dichiarato che solo le scuole con il 75% di alunni appartenenti a minoranze religiose potranno godere dei privilegi concessi alle “scuole delle minoranze”. La maggior parte di questi istituti non corrisponde a tale parametro. Arcivescovo di Bangalore: “Il governo manipola la legge per vessare le minoranze e induizzare lo Stato”.

    Bangalore (AsiaNews) - Cattolici laici e religiosi del Karnataka ricorreranno alla Corte suprema per fermare l'ennesimo tentativo del governo di violare i diritti delle minoranze nello Stato. Lo annuncia ad AsiaNews mons. Bernard Moras, arcivescovo di Bangalore e presidente del Karnataka Region Catholic Bishops' Council (Krcbc), scagliandosi contro alcune dichiarazioni del chief minister D V Sadananda Gowda, che rischiano di mettere in ginocchio gli istituti delle minoranze. Il capo del governo ha affermato che lo status di "minoranza" sarà concesso solo a quelle scuole in cui il 75% degli studenti appartiene a una comunità di minoranza. In caso contrario, tali istituti non potranno godere dei privilegi concessi dal Right to Education Act (Rte), la legge che prevede la scuola obbligatoria gratuita per tutti i ragazzi dai 6 ai 14 anni.

    In base a una sentenza della Corte suprema del 14 aprile scorso, dal prossimo anno scolastico tutte le scuole pubbliche e private dell'India dovranno riservare il 25% dei posti a bambini e ragazzi poveri. Il tribunale ha escluso da tale obbligo gli istituti delle minoranze che non ricevono aiuti: una simile regola infatti sarebbe stata troppo gravosa per i bilanci di scuole che, in realtà, già accolgono bambini e ragazzi di fasce sociali disagiate. Se la proposta del governo del Karnataka dovesse diventare legge, diversi istituti delle minoranze - soprattutto nelle aree rurali - sarebbero costretti a chiudere: molti infatti non raggiungono il 75% di studenti non indù.

    Mons. Moras, che guiderà in tribunale 95 istituti cattolici, diocesani e non, spiega che le autorità giocano sulla definizione di istituti delle minoranze solo per continuare a "perseguitare, intimidire e tormentare" la vulnerabile comunità cristiana. "La Corte suprema - sottolinea - ha già chiarito i vari punti del Rte e la sua sentenza non ha bisogno di essere interpretata. Un istituto di minoranza è tale per la composizione del consiglio scolastico, non in base al numero di studenti".

    Il prelato denuncia poi altri tentativi del governo di trasformare il Karnataka in uno Stato del tutto indù: "Le autorità hanno introdotto in molti testi scolastici la parola 'induizzazione' ["saffronization", da saffron, "zafferano", il colore dei nazionalisti indù, ndr] ed elementi della mitologia e della filosofia induista, per plasmare le menti dei più piccoli. Abbiamo contestato anche questa situazione, ma nessuno ha fatto qualcosa. Il governo ha già speso 111 milioni di rupie (circa 1,6 milioni di euro) per stampare i libri".

    In questa lotta, spiega il prelato, "non siamo soli: anche diverse comunità sikh e musulmane sono preoccupate. Quella del governo è una lotta contro ogni forma di minoranza: chiediamo solo di vedere rispettati e garantiti i nostri diritti costituzionali".

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/05/2008 INDIA
    Netta vittoria dei nazionalisti indù nel Karnataka
    Il Partito Bharatiya Janata conquista 110 dei 224 seggi e allunga la serie delle recenti vittorie elettorali rispetto al Partito del Congresso. Ora il Bjp parla di vincere le elezioni generali del 2009. Il commento di un vescovo del Karnataka.

    28/09/2011 INDIA
    Vandali lanciano pietre e bottiglie contro una scuola in Karnataka
    Nessun ferito. È il decimo incidente dal gennaio scorso contro la scuola del convento S. Giuseppe di Belgaum. Per suor Thankam Michael, preside, tali attacchi vogliono fomentare la violenza popolare.

    18/11/2013 INDIA
    India, leader cristiano: Narendra Modi è un pericolo per la libertà religiosa
    È il commento di Sajan George, presidente del Global Counil of Indian Christians (Gcic), ad alcune dichiarazioni del candidato premier del Bharatiya Janata Party (Bjp, ultranazionalista indù). Modi ha apprezzato “le onde zafferano” (colore simbolo dei radicali induisti) presenti in Karnataka. Lo Stato è tra i peggiori dell’India per le persecuzioni contro le minoranze religiose.

    28/06/2007 INDIA
    Vescovo di Gandhinagar: lo Stato deve intervenire contro le violenze settarie
    Nel Karnataka una grande folla alle manifestazioni contro l’aggressione a p. Pereira e altri cristiani. Mons. Fernandes: “è commovente” la solidarietà della popolazione di ogni casta e fede, ma ora lo Stato deve agire contro i colpevoli che troppo spesso rimangono impuniti.

    26/11/2008 INDIA
    Orissa, un bilancio dopo 3 mesi di violenze contro i cristiani
    Sono 118 i morti accertati, ma si teme siano almeno 500, con molti corpi nascosti o cremati. Oltre 54mila sfollati. Le violenze continuano, anche se con minor frequenza, anche per l’impunità goduta dagli assalitori.



    In evidenza

    RUSSIA - VATICANO
    Sergei Chapnin: La Chiesa russo-ortodossa nel 2016. L’incomprensione e la sfiducia del popolo. Terza parte

    Sergei Chapnin

    L’attento analista russo mostra alcune contraddizioni in cui vive il Patriarcato, incapace a suo dire di comprendere la situazione dei poveri e della società russa. Un altro problema: la tradizionale “sinodalità” ha lasciato il posto a una gestione verticistica.


    RUSSIA-VATICANO
    Francesco e Kirill, una Santa Alleanza per il futuro dei cristiani e del mondo

    Vladimir Rozanskij

    L’incontro fra il papa e il patriarca di Mosca era desiderato da Kirill da molto tempo. Atteso ai tempi di Giovanni Paolo II; sperato ai tempi di Benedetto XVI, si compie ora. Cattolici e ortodossi di fronte alle stesse sfide della persecuzione e del relativismo. Il freno del nazionalismo ortodosso, sostenuto da Putin. La crisi in Medio oriente e il rischio di isolamento della Russia spingono alla collaborazione.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®