30/09/2015, 00.00
VIETNAM
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Cattolici vietnamiti a Philadelphia: Vedere papa Francesco ha rafforzato la nostra fede

di Trung Tin
Alla messa conclusiva della Giornata mondiale delle famiglie hanno partecipato migliaia di cattolici vietnamiti: “Vogliamo portare a casa lo spirito della Giornata e comunicarlo a tutti nostri fratelli che non sono potuti venire”. “La Chiesa del Vietnam ha un posto in quella universale”.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – Quando mi sono “avvicinato a papa Francesco a Philadelphia, ho sentito la mia fede rafforzarsi”. Con queste parole Đỗ Ngọc Dũng, un cattolico vietnamita, descrive al Saigon Broadcasting Television Network la sua partecipazione alla messa conclusiva dell’ottava Giornata mondiale delle famiglie, tenutasi a Philadelphia dal 22 al 27 settembre scorsi. Migliaia di cittadini vietnamiti, residenti all’estero o provenienti dal Paese, hanno partecipato alla celebrazione. Đỗ Ngọc Dũng è giunto negli Stati Uniti con una delegazione ufficiale della Chiesa del Vietnam. Questa era composta dal card. Peter Nguyễn Văn Nhơn di Hanoi, l’arcivescovo di Ho Chi Minh City Paul Bùi Văn Đọc, 16 sacerdoti e circa 100 fedeli. Alcuni cattolici che hanno viaggiato negli Stati Uniti per l’occasione hanno raccontato la loro esperienza ad AsiaNews.

P. Lê Quốc Thăng, presidente della Commissione di giustizia e pace di Ho Chi Minh City, racconta: “Ho partecipato alla Giornata mondiale delle famiglie insieme a centinaia di sacerdoti del Vietam e anche alla messa conclusiva. È stato molto emozionante quando suor Maria Hồng Quế ha letto la seconda lettura in lingua vietnamita e il nostro idioma è risuonato anche nelle preghiere e nei canti. Mi ha fatto pensare molto all’importanza dell’evento e mi ha reso certo che la nostra Chiesa locale ha un posto nella Chiesa universale”.

“Mi sono sentito parte della comunione della Chiesa – continua p. Thăng – e porterò lo spirito di questa Giornata mondiale a casa, per condividerlo con i nostri parrocchiani dell’arcidiocesi di Saigon. Condividerò la mia esperienza raccontando i discorsi e le opinioni che ho sentito durante il raduno e descriverò anche la mio incontro con papa Francesco. Anche se non l’ho conosciuto di persona, ho visto il suo entusiasmo e la sua umanità durante la Giornata”.

Anche Hoài Phạm, donna cattolica, ha partecipato alla messa: “Il luogo della celebrazione era affollatissimo. Ho partecipato alle preghiere commemorative e ho ascoltato la Parola del Signore dalla bocca del Santo Padre. Ho intenzione di andare in pellegrinaggio a Roma l’anno prossimo per incontrare il Papa. Prego tutti i giorni per questo”.

Alla fine della messa, sette cattolici vietnamiti di Hanoi, in abiti tradizionali, hanno rappresentato la Chiesa del Paese e il continente asiatico e hanno ricevuto dalle mani di papa Francesco il Vangelo di san Luca.

Il viaggio del Papa a Cuba e negli Stati Uniti ha avuto grande risonanza in Vietnam, nella comunità cattolica e non solo. Un giornalista buddista dice ad AsiaNews: “Tutti riconoscono che dovunque il Papa vada, milioni di cattolici e non cattolici avvertono la sua umanità, la sua carità e la sua sincerità”.

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