3 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/09/2010
INDIA
Chiesa dell’Orissa: Dopo i pogrom eliminare paura e diffidenza tra le persone
di Santosh Digal
Nella Giornata internazionale per la pace, la popolazione di Kandhamal organizza attività comuni con membri delle varie fedi religiose, per far comprendere la necessità del dialogo interreligioso tra cristiani e indù a due anni dai Pogrom. Arcivescovo di Cuttack - Bhubaneswar: “La Chiesa sta compiendo tutti i suoi sforzi per eliminare la paura e la diffidenza tra le persone”.

Bhubaneswar (AsiaNews) – In occasione della Giornata internazionale della pace, la Chiesa dell’Orissa rinnova il suo impegno nel promuovere il dialogo interreligioso e l’armonia fra la popolazione di diverse religione. Mons. Rapahel Cheenath, arcivescovo di Cuttack dice ad AsiaNews, che a due anni dai pogrom anticristiani costati 93 morti, fedeli e Chiesa stanno portando avanti i loro sforzi per la costruzione della pace, della parrocchie e delle istituzioni e per coinvolgere persone di altre confessioni religiose. 

“Si stanno compiendo tutti i suoi sforzi – racconta il prelato - per eliminare la paura e la diffidenza tra le persone”. “La Chiesa – aggiunge - sta formando dei leader che siano in grado di dialogare con persone di fede diversa e sta facendo in modo che anche le altre comunità scelgano come guida persone di cuore e mentalità aperta”.

Per la Giornata internazionale della pace, la parrocchie di Kandhamal hanno organizzato attività comuni con i membri delle varie fedi, come seminari, momenti di sport e giochi all’aperto.

P. Bijaya Kumar, supervisore per la Chiesa del processo di pace a Kadhamal, afferma :"Stiamo cercando di collaborare con tutti quei settori della società che desiderano lavorare per la pace, che è al momento è il nostro principale obiettivo”. Il sacerdote sottolinea che il processo di riconciliazione tra la popolazione deve essere sostenuto da tutti.

Tra dicembre 2007 e agosto 2008 nel distretto di Kandhamal, gli estremisti indù hanno ucciso 93 persone, bruciato e depredato oltre 6500 case, distrutto oltre 350 chiese e 45 scuole. A causa dei pogrom, oltre 50mila persone sono fuggite nella foresta; molti di loro vivono in capi profughi. Altri, ritornati ai loro villaggi, sono stati costretti a riconvertirsi all’induismo. A tutt’oggi, gran parte degli autori dei crimini sono in libertà e al processo presso il tribunale di Kandhamal i testimoni sono stati messi a tacere, con minacce e intimidazioni.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/12/2012 INDIA
Orissa, migliaia di indù alla messa di Natale: un segno di speranza per il 2013
di Nirmala Carvalho
25/08/2010 INDIA
Sacerdote indù: Madre Teresa un esempio di amore per tutti noi
di Santosh Digal
24/08/2010 INDIA
Dietro i massacri dell’Orissa, gli interessi economici delle alte caste indù
di Santosh Digal
09/12/2013 NEPAL
Nepal: Cristiani, indù, buddisti e musulmani si preparano insieme al Natale
di Christopher Sharma
20/08/2011 INDIA
Orissa, il governo vessa i cristiani. Ordine di demolizione per una chiesa

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate