17 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/09/2010 15:53
INDIA
Chiesa dell’Orissa: Dopo i pogrom eliminare paura e diffidenza tra le persone
di Santosh Digal
Nella Giornata internazionale per la pace, la popolazione di Kandhamal organizza attività comuni con membri delle varie fedi religiose, per far comprendere la necessità del dialogo interreligioso tra cristiani e indù a due anni dai Pogrom. Arcivescovo di Cuttack - Bhubaneswar: “La Chiesa sta compiendo tutti i suoi sforzi per eliminare la paura e la diffidenza tra le persone”.

Bhubaneswar (AsiaNews) – In occasione della Giornata internazionale della pace, la Chiesa dell’Orissa rinnova il suo impegno nel promuovere il dialogo interreligioso e l’armonia fra la popolazione di diverse religione. Mons. Rapahel Cheenath, arcivescovo di Cuttack dice ad AsiaNews, che a due anni dai pogrom anticristiani costati 93 morti, fedeli e Chiesa stanno portando avanti i loro sforzi per la costruzione della pace, della parrocchie e delle istituzioni e per coinvolgere persone di altre confessioni religiose. 

“Si stanno compiendo tutti i suoi sforzi – racconta il prelato - per eliminare la paura e la diffidenza tra le persone”. “La Chiesa – aggiunge - sta formando dei leader che siano in grado di dialogare con persone di fede diversa e sta facendo in modo che anche le altre comunità scelgano come guida persone di cuore e mentalità aperta”.

Per la Giornata internazionale della pace, la parrocchie di Kandhamal hanno organizzato attività comuni con i membri delle varie fedi, come seminari, momenti di sport e giochi all’aperto.

P. Bijaya Kumar, supervisore per la Chiesa del processo di pace a Kadhamal, afferma :"Stiamo cercando di collaborare con tutti quei settori della società che desiderano lavorare per la pace, che è al momento è il nostro principale obiettivo”. Il sacerdote sottolinea che il processo di riconciliazione tra la popolazione deve essere sostenuto da tutti.

Tra dicembre 2007 e agosto 2008 nel distretto di Kandhamal, gli estremisti indù hanno ucciso 93 persone, bruciato e depredato oltre 6500 case, distrutto oltre 350 chiese e 45 scuole. A causa dei pogrom, oltre 50mila persone sono fuggite nella foresta; molti di loro vivono in capi profughi. Altri, ritornati ai loro villaggi, sono stati costretti a riconvertirsi all’induismo. A tutt’oggi, gran parte degli autori dei crimini sono in libertà e al processo presso il tribunale di Kandhamal i testimoni sono stati messi a tacere, con minacce e intimidazioni.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/12/2012 INDIA
Orissa, migliaia di indù alla messa di Natale: un segno di speranza per il 2013
di Nirmala Carvalho
25/08/2010 INDIA
Sacerdote indù: Madre Teresa un esempio di amore per tutti noi
di Santosh Digal
24/08/2010 INDIA
Dietro i massacri dell’Orissa, gli interessi economici delle alte caste indù
di Santosh Digal
09/12/2013 NEPAL
Nepal: Cristiani, indù, buddisti e musulmani si preparano insieme al Natale
di Christopher Sharma
20/08/2011 INDIA
Orissa, il governo vessa i cristiani. Ordine di demolizione per una chiesa

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate