12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/02/2006 11:18
Cina
Cina, contadini difendono attivista per i diritti umani

Continua la protesta nelle campagne cinesi, sempre di più in tensione per il malgoverno e la corruzione dei leader. Ogni giorno Pechino registra fra le 120 e le 230 proteste sociali.



Pechino (AsiaNews/Scmp) – La protesta nelle campagne cinesi, nonostante le promesse del governo, non accenna a diminuire. Si sono concluse ieri le tensioni nello Shandong, ma la polizia ne è uscita male: la folla ha ribaltato le camionette intervenute per sgombrare la manifestazione ed ha spaccato tutti i vetri.

La protesta degli abitanti del villaggio di Dongshigu, nella contea Yinan, è nata dopo che Chen Hua – cugino e vicino di casa del famoso attivista cieco Chen Guangcheng – è stato picchiato da "sconosciuti assalitori" per il suo impegno civile e più tardi arrestato dalla polizia.

Dopo l'arresto, i vicini di casa hanno chiesto alle autorità il permesso di portare la nonna di Chen in ospedale a causa di uno svenimento: in risposta, uno degli "sconosciuti" ha tirato un sasso contro Du Dehai – l'uomo che aveva avanzato la richiesta – ferendolo alla fronte.

Gli abitanti non sono rimasti a guardare: hanno trascinato due camionette della pubblica sicurezza in un fosso e le hanno distrutte. Sui circa 480 abitanti, 300 hanno partecipato allo scontro.

Nel 2005 sono avvenute in Cina oltre 87 mila proteste pubbliche: rispetto all'anno precedente, si è verificato un aumento del 6,6 % dei "disturbi della quiete pubblica", del 13 % delle "interferenze illegali negli affari del governo" e del 11,8 % dei "casi di provocazione di problemi". Ogni giorno Pechino registra fra le 120 e le 230 proteste, in prevalenza nelle zone rurali, che sempre di più assumono carattere violento.

L'aumento delle proteste, e la sua connotazione "agricola", è direttamente collegata al decentramento dell'economia cinese - avvenuto in un lasso di tempo di circa 15 anni - dalle campagne alle industrie.

Ogni anno circa 40 milioni di agricoltori perdono il lavoro perché la loro terra viene requisita, da privati o dai governi locali: di questi, solo due milioni riescono ad inserirsi nel mercato del lavoro industriale, il più delle volte sotto pagati e costretti a migrare.

Le requisizioni delle terre avvengono in maniera arbitraria e spesso forzata: alcuni contadini ricevono 0,8 yuan (circa 8 centesimi di euro) ogni 0,6 ettari requisiti e – in risposta alle loro proteste – si sentono dire "di spostarsi in città".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/01/2007 CINA
Esproprio delle terre, prima causa di conflitti e scontri sociali
25/05/2006 Cina
Cina, condannati al carcere gli abitanti di Dongzhou
06/02/2006 Cina
Scontri nelle campagne del Guangdong: la polizia rimane a guardare
19/12/2005 Cina
Cina, il governo difende il massacro di Dongzhou
13/12/2005 cina
Dongzhou, arrestati 9 "agitatori" della rivolta

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate