27/05/2014, 00.00
CINA
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Cina, inaugurato il primo monastero contemplativo dai tempi di Mao Zedong

Il "Giardino di Sant'Agostino" a Lintou ospita una comunità di religiose, dedite alla preghiera e alla cura degli anziani e dei malati. All'inaugurazione presenti più di 1.700 persone da 8 diocesi diverse. Fra loro anche le autorità politiche locali. Suor Maria Niu: "Non è frutto del nostro lavoro, ma del lavoro di Dio. Egli sovrintende a tutte le cose, grandi o piccole che siano". La benedizione apostolica di papa Francesco.

Lintou (AsiaNews/Se) - Il primo monastero contemplativo della Cina dai tempi della nascita della Repubblica popolare (1949) è stato aperto e benedetto in maniera ufficiale lo scorso 1 maggio a Lintou, nella provincia dello Shanxi. Il monastero "Giardino di Sant'Agostino" è stato inaugurato da mons. Paolo Meng Qinglu, della diocesi di Taiyuan, e da mons. Wu Jinwei di Yuncheng. Insieme a loro, circa 50 sacerdoti hanno concelebrato una messa nel cortile dell'edificio. Circa 1.700 persone si sono riunite per l'occasione, con 4 bande musicali impegnate a suonare.

Dietro questo risultato c'è l'impegno di suor Maria Niu Shufen, che dice: "Il monastero non è frutto del mio lavoro, ma frutto del lavoro di Dio. Lui sovrintende a tutte le cose, piccole o grandi che siano". Per la circostanza, definita "di grande importanza", sono arrivate persone da almeno 8 diocesi diverse. Una casa di preghiera contemplativa, da sempre considerata parte integrante della presenza della Chiesa in tutte le nazioni, è finalmente tornata in Cina.

Alla messa erano presenti anche il direttore locale dell'Amministrazione statale per gli Affari religiosi e il segretario locale del Partito. Entrambi si sono congratulati con la comunità contemplativa per il risultato raggiunto. Il 90enne vescovo della diocesi di Yutze, mons. Giovanni Battista Wang Jin, non è stato in grado di partecipare a causa della salute instabile, ma ha ricevuto con gioia e comunicato alla comunità la benedizione apostolica di Papa Francesco e ha benedetto tutti i presenti alla celebrazione.

La costruzione del monastero, con elementi di architettura moderna, è stata possibile grazie al sostegno del Cultural Exchange with China, una Organizzazione caritatevole britannica che ha lo scopo specifico di costruire ponti fra le Chiese cattoliche di Cina e Gran Bretagna. Suor Niu ha voluto sottolineare di aver ricevuto sempre un grande incoraggiamento nel suo impegno per aprire il monastero da parte di mons. Wang. Il presule ha passato 20 anni della sua vita sacerdotale in prigione, di cui 10 in isolamento, è ha una comprensione profonda del valore della preghiera contemplativa.

La suora ha ricevuto la propria formazione religiosa in un monastero agostiniano inglese, divenuto la "culla" del progetto di una comunità contemplativa in Cina: "Sono molto grata per tutto il sostegno che ho ricevuto, in Cina e nel mondo. E in particolare sono grata al programma inglese: senza il loro aiuto, questo progetto non si sarebbe mai realizzato".

La piccola comunità è composta per ora da 3 persone: suor Niu, suor Shi Kemin e suor Wang Li. Queste sono state definite "generose nello spirito", perché hanno risposto alla chiamata di Dio in una forma che nel mondo di oggi viene vista come una "vocazione inusuale". Il p. Eamonn O'Brien, della Società missionaria di San Colombano e direttore di Cultural Exchange with China, dice: "Ci sono voluti 8 anni per aprire questo monastero. Mi ricordo quando in questo luogo c'era solo terra sotto i piedi e il cielo sopra la testa. Voglio ringraziare tutti i sostenitori che hanno aiutato dal punto di vista finanziario e con la preghiera la costruzione di questo progetto".  

Il missionario irlandese ha poi elevato una preghiera a Dio, affinché "Egli possa dare il suo amore al futuro di questa piccola comunità e benedirla con vocazioni adeguate, in modo che possa divenire auto-sufficiente". In modo particolare p. O'Brien ha voluto ringraziare i genitori e i nonni dell'attuale generazione, che "hanno vissuto la loro fede in tempi difficili ma l'hanno trasmessa lo stesso alla gente di oggi".

Per la Chiesa di Cina, il nuovo monastero è un luogo di preghiera contemplativa e una benedizione spirituale; per il governo, è più che altro una casa di riposo per gli anziani e un Centro conferenze. Fra le varie sezioni dell'edificio, infatti, vi sono stanze per i meeting e incontri di vario genere, così come strutture per gli anziani. Ovviamente spiccano la cappella, il chiostro e le altre strutture tipiche di una casa di preghiera contemplativa.

 

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