28 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 23/06/2005, 00.00

    CINA

    Cina, la "fabbrica del mondo" è il paese più inquinato



    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – "La Cina ha pagato un elevato prezzo in materia ambientale" per il rapido sviluppo economico degli ultimi 20 anni. Lo afferma Pan Yue, vice direttore dell'Amministrazione statale per la protezione dell'ambiente (Sepa), durante il 7° Forum Verde della Cina, apertosi sabato 18 giugno a Pechino.

    Secondo Pan Yue, lo sviluppo deve rispettare le esigenze dell'ambiente e della società, se non si vuole che la prevista crescita economica del 400% per il 2020 porti un pari aumento dell'inquinamento ed esaurisca le risorse naturali del paese. Anche se la Cina è diventata "la fabbrica del mondo" – osserva – nelle nazioni più sviluppate esporta solo "prodotti di basso livello industriale" e "consuma le proprie risorse" materiali e ambientali. Per esempio, la Cina usa più acqua e scarica più liquami di qualsiasi altra nazione. Il suo prodotto interno lordo è tra 400 e 1.000 dollari Usa pro capite, ma l'inquinamento è simile a quello dei paesi occidentali nei quali il Pil pro capite è tra  3 mila e 10 mila dollari.

    L'inquinamento ha ridotto il territorio abitativo dai 6 milioni di kmq nel 1949 ai 3 milioni attuali, mentre la popolazione è salita da 600 milioni a 1,3 miliardi. Pechino è divenuta famosa per l'intenso traffico – con oltre 2 milioni di automezzi sempre in circolazione, che saranno 5 milioni nel 2020 - e per l'inquinamento dell'aria. Per diminuire il traffico risultano insufficienti i costosi sottopassaggi e si progetta di spostare in periferia gli uffici pubblici. Attualmente gli uffici del governo sorgono nelle zone più prestigiose e costose, come a Zhongnanhai, a fianco del centrale Palazzo imperiale, tra alberi secolari e laghetti.

    In Cina si trovano 16 delle 20 città più inquinate del mondo. Molto dell'inquinamento è dovuto anche all'uso del carbone per la produzione enegetica. Gli impianti a carbone producono il 75% dell'energia necessaria. Essi emettono anidride solforosa, causa delle piogge acide, con un danno annuale – secondo la Sepa – di 110 miliardi di yuan (13,3 miliardi di dollari Usa).  Pan Yue definisce "del tutto sbagliata" l'ideologia dello sviluppo di questi anni, per la quale viene "prima lo sviluppo e dopo prevenzione e controllo dell'inquinamento" e avverte che occorre  uno "sviluppo ecologico" e che "il governo adotterà provvedimenti per incoraggiare una produzione pulita e punire il grave inquinamento." (PB)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    14/09/2007 CINA
    Carburante “pulito” da rifiuti ed escrementi
    La Cina vuole usare energia “pulita”, per diminuire gli immensi costi economici e ambientali dello sviluppo. Metano dai rifiuti nello Shaanxi e una città ecologica vicino Shanghai. Esperti: il problema sono le fabbriche, occorre una politica che privilegi l’ambiente sulla produzione.

    25/03/2015 CINA
    Pechino, l’ultima centrale a carbone chiuderà nel 2016
    La capitale cinese ha un livello di inquinamento pari al doppio della media nazionale. Nell’area hanno operato per decenni quattro mega strutture energetiche a carbon fossile. Il minerale fornisce ancora circa il 70% del fabbisogno nazionale, ma i danni all’ambiente sono incalcolabili.

    27/12/2007 CINA
    Pechino: solo con la collaborazione internazionale si potrà inquinare di meno
    Nel primo “libro bianco” sull’energia pubblicato dal governo viene negata l’accusa di accaparrarsi le risorse energetiche e assicurato l'uso prioritario del proprio carbone. Si potrà evitare un drammatico inquinamento solo se tutti i Paese collaborano nella ricerca di energie pulite. Esperti: la rapida inflazione del Paese ostacola cambiamenti radicali.

    29/01/2007 CINA
    Il gigante cinese fra gli ultimi nella cura dell’ambiente
    Uno studio ufficiale mstra che su 118 Paesi, la Cina è al 100° posto per la tutela dell’ambiente. Non ci sono miglioramenti nonostante le promesse di Pechino, che non riesce a controllare la politica dei governi locali. C’è la proposta di dare più potere agli uffici per il controllo ambientale.

    17/10/2009 CINA - TIBET
    Tibet, scoperto un enorme giacimento di metano fra i ghiacci
    Potrebbe rappresentare l’indipendenza energetica della Cina. Ma gli idrati di metano, conosciuti anche come “ghiaccio che brucia”, sono anche uno degli agenti più inquinanti al mondo.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®