25 Marzo 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 22/02/2017, 11.16

    INDIA

    Contro l’abuso di droga, “Sport per i giovani”; il progetto della Chiesa in Punjab

    Santosh Digal

    Otto allenatori di hockey danno lezione a 540 tra bambini e ragazzi, di cui la maggior parte ha abbandonato la scuola o è disoccupato. Lo Stato ha il più alto tasso di crimini legati al consumo di sostanze stupefacenti. Il programma è stato ideato dal servizio sociale della diocesi di Jalandhar, in collaborazione con Caritas India.

    Jalandhar (AsiaNews) – Promuovere lo sport tra i ragazzi disoccupati e che hanno abbandonato la scuola per evitare che facciano uso di sostanze stupefacenti e cadano nelle mani dei cartelli della droga. È l’iniziativa attuata in Punjab dalla Navjeevan Charitable Society for Integral Development (Ncsid), il servizio sociale della diocesi di Jalandhar, in collaborazione con Caritas India. P. Antony Madassery, direttore della Ncsid, è convinto che l’intervento della Chiesa contribuisce ad attuare un cambiamento positivo tra i ragazzi e i bambini tossicodipendenti. Ad AsiaNews afferma: “Lo sport è un modo per integrare questi ragazzi e far loro riprendere i contatti con la società e la famiglia, in modo che possano diventare persone responsabili e poi trovare lavoro”.

    Il progetto si chiama “Sport per lo sviluppo dei giovani” e coinvolge studenti, insegnanti, leader dei villaggi e delle comunità locali. Il braccio sociale della diocesi ha ingaggiato otto allenatori di hockey che stanno dando lezione a 540 tra bambini e ragazzi.

    “Sappiamo che le attività sportive – dice il sacerdote – possono cambiare lo stile di vita dei tossicodipendenti, e stanno suscitando sempre più interesse tra i ragazzi”. Per questo la Chiesa locale sta anche creando una rete di organizzazioni e associazioni interessate a risolvere il problema delle droghe. “Speriamo – è l’obiettivo – che i giovani possano essere ricondotti all’interno del sistema sociale. Per reintegrarli, servono amore, affetto e cura”.

    Il Punjab è uno degli Stati indiani con il più alto tasso di consumo di oppiacei. Negli ultimi 10 anni è sempre stato ai primi posti per il numero di tossicodipendenti. Il problema è talmente urgente che lo Stato è l’unico di tutta l’Unione in cui è stato effettuato un sondaggio per rilevarne l’entità. Secondo il Punjab Opioid Dependence Survey, condotto tra febbraio e aprile 2015, circa 230mila abitanti consumano droga. Ciò vuol dire 836 persone ogni 100mila, quando la media in tutta l’India è di circa 250 persone ogni 100mila.

    L’abuso di droga è alimentato da un circolo vizioso: da una parte, crisi agraria, disoccupazione e abbandono scolastico portano a tentare di dimenticare i problemi attraverso il consumo di sostanze stupefacenti; dall’altra, i tossicodipendenti fanno fatica a integrarsi nella società, divenendo a loro volta consumatori e spacciatori per potersi procurare le dosi.

    Queste fasce di popolazione sono terreno fertile per i cartelli della droga, che qui attingono per perpetuare i loro traffici. Allo stesso tempo, l’abuso è anche la causa di un numero elevatissimo di crimini: per l’esattezza 7.524 tra il 2005 e il 2014.

    È necessario, conclude p. Madassery, “affrontare con serietà la questione. Per questo abbiamo bisogno della collaborazione e del coinvolgimento di più attori. Siamo contenti del fatto che già ci sono stati dei progressi tra i ragazzi”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    25/02/2017 10:52:00 NEPAL
    Genitori indù proibiscono ai figli la festa di Shiva: gira troppa droga

    Durante la festa, i santoni indù vendono droghe e invitano i giovani a fumare hashish e mariujana. Centinaia di giovani sono divenuti tossicodipendenti. La festa indù accusata di fomentare la criminalità. Ridotte le presenze al tempio di Pashupatinath: da 500mila a 200mila.



    04/07/2016 12:22:00 INDIA
    La diocesi di Miao in lotta contro l’abuso di droga tra i giovani

    L’associazione giovanile cattolica sta conducendo una campagna nelle scuole dell’Arunachal Pradesh. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti sugli effetti negativi delle droghe. Almeno un giovane su 10 ha provato qualche sostanza stupefacente. Lo Stato è zona di transito e produzione delle droghe.



    27/01/2009 PAKISTAN
    Cattolico pakistano dirige un centro interconfessionale per la lotta contro la droga
    Yousaf Masih Bhatti ha fondato una casa di cura no profit che apre le porte a cristiani e musulmani. Oggi ospita 20 pazienti, tra cui quattro musulmani, ma il sogno è “aprire un vero ospedale”. Secondo stime ufficiali in Pakistan vi sono oltre 684mila tossicodipendenti.

    05/12/2016 13:06:00 AFGHANISTAN
    Coltivazioni d’oppio in aumento in Afghanistan, bambini reclutati dai narcotrafficanti

    Nella provincia dell’Herat la coltivazione di papavero da oppio è cresciuta in modo significativo. A pagarne le conseguenze sono i poveri e molti bambini, a trarne vantaggio talebani e narcotrafficanti.



    22/06/2016 11:28:00 INDONESIA
    Centinaia di giovani indonesiani verso la Gmg: Un viaggio dello spirito

    La gioventù del Paese ha risposto con entusiasmo alla proposta di partecipare all’evento che inizierà il prossimo 25 luglio. Per ora si sono iscritti in 170, senza contare i volontari. Segretario della pastorale giovanile: “I ragazzi non si sono fatti intimorire dal costo alto, ma hanno raccolto di persona i soldi per il viaggio”. Nel 2017 l’Indonesia ospiterà la Giornata asiatica della gioventù.

     





    In evidenza

    VATICANO
    Il Papa ai giovani: Memoria del passato, coraggio nel presente, speranza per il futuro



    Diffuso oggi il Messaggio per la 32ma Giornata mondiale della gioventù sul tema “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente”. Il modello di Maria nel suo incontro con Elisabetta. Rifiutare l’immobilità del “divano” dove starsene comodi e sicuri. Vivere l’esperienza della Chiesa non come una “flashmob” istantanea. Riscoprire il rapporto con gli anziani. Vivere il futuro in modo costruttivo non svalutando “le istituzioni del matrimonio, della vita consacrata, della missione sacerdotale”.


    AFGHANISTAN
    P. Moretti: Le Piccole sorelle di Gesù, per 60 anni “afghane fra gli afghani”



    Hanno vissuto 60 anni al servizio dei bisognosi. Sono rimaste a Kabul sotto l’occupazione sovietica, il controllo dei talebani e i bombardamenti Nato. Rispettate da tutti, anche dai talebani. Questo febbraio è finita la loro esperienza, secondo p. Moretti “una a cui guardare”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®